Ho perso il controllo della mia vita

Inviata da Noemi · 16 nov 2015 Crisi esistenziale

Mi sento completamente persa. Ho 25 anni e spesso mi assale l'idea di non essere assolutamente in grado di gestire la mia vita. Sono sempre stata una persona ansiosa, del futuro soprattutto, ma da qualche anno a questa parte sento di essere peggiorata parecchio, anche come persona. Mi sento una nullità, capace solo di lamentarmi del mio star male, e non facendo, o meglio, non riuscendo a fare mai veramente niente per cambiare. Tre anni fa, per cercare di risolvere questo malessere mi sono rivolta ad una psicoterapeuta dell'ASL, ma non mi sono mai sentita veramente seguita da lei. Ho seguito la terapia per 2 anni, e quando ho visto che eravamo arrivati ad un punto morto, dove oltre a piangere e lamentarmi non cambiava niente ho lasciato. Negli anni quindi dicevo, le mie paure, le mie insicurezze sono rimaste le stesse, anzi, sono aumentate ed è aumentata anche la mia profonda insicurezza. Oggi mi sento come in un labirinto, ed incapace di tirarmi fuori da sola. mi sento una fallita, vedo tutti i miei amici che vanno avanti, crescono e realizzano i loro sogni, i loro obiettivi, ed io che non so più bene nemmeno cosa voglio. Questo malessere si accentua principalmente nei mesi invernali, quando mi sembra di ragionare come se fossi un'altra persona. Arrivo fino al punto di non sapere più chi sono, cosa voglio. Mi sento apatica, priva di interesse, di sogni, sterile. Fare anche la più piccola cosa mi sembra impossibile. E intanto vedo passarmi la vita sotto gli occhi. Non so se queste sensazioni sono reali, se è colpa mia tutta questa negatività, se con le mie ossessioni mi sto rovinando la vita da sola. Quindi mi sento in colpa e sconfitta. Non riesco più ad impegnarmi, a lavorare, nemmeno a godermi le cose positive. Mi sento distrutta e fallita

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 18 GEN 2016

Cara Noemi
a volte trovandosi in una situazione di stallo, come ti trovi tu in questo momento, si tende a idealizzare il percorso che hanno fatto altri.
Quando s'innesca questo meccanismo del "confronto" ci si sente anche peggio perché sembra che noi non abbiamo fatto nulla di bello e di buono e gli altri sì.
Bisogna recuperare grande chiarezza mentale e autonomia di giudizio per comprendere a fondo che ogni persona ha suoi tempi e modi e percorsi diversi e le "prove della vita" vengono ad ugnuno in determinate fasi e in modi diversi.
Quindi Noemi, prima cosa smetti di paragonarti ad altri e , seconda cosa, recupera il senso e il significato della tua vita: accettala così com'è; anzi, non solo accettala, ma proprio affermala così com'è e dì a te stessa che questa è la tua via, il tuo personalissimo percorso, dì a te stessa di Sì ed esci da questo confine di sconforto e tristezza.
Una cosa però è certamente da cambiare: la lamentela.
Smetti di lamentarti e vai avanti dal preciso punto in cui ti trovi.
Se farai anche un piccolo passo è probabile che tu ti trovi fuori da questo angusto confine che ti sei tracciata intorno.
Cambia il tuo pensiero e vai avanti nella positività.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7010 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 NOV 2015

Cara Noemi,
il tuo problema è una profonda insicurezza e mancanza di autostima che rischia di trasformarsi in uno stato depressivo.
Mi dispiace che non ti abbia aiutato il percorso fatto con la collega dell'ASL ma ogni psicoterapeuta ha un proprio stile relazionale ed un proprio approccio e non sempre l'obbiettivo terapeutico viene raggiunto.
Tuttavia non serve che il paziente debba far trascorrere due anni per realizzare che non si sente aiutato da quella esperienza terapeutica e forse avresti potuto rivolgerti ad un altro terapeuta molto prima.
Questo è quello che devi fare perchè è evidente che hai ancora bisogno di psicoterapia, preferibilmente cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7088 Risposte

20219 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 NOV 2015

Cara Noemi,
lei ha perso il controllo della sua vita; che cosa farebbe se, invece, avesse la possibilità di usare il controllo nella sua vita? Come immagina sarebbe la sua vita?

Può partire da domande come queste per fare un pò di chiarezza, ma non lo faccia sola. Contatti uno psicologo e valuti con lui quale percorso sia più adatto a lei.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

1030 Risposte

2064 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Crisi esistenziale

Vedere più psicologi specializzati in Crisi esistenziale

Altre domande su Crisi esistenziale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24150 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17050

psicologi

domande 24150

domande

Risposte 86900

Risposte