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Ex suocera di mio marito sempre presente durante incontri con la figlia

Inviata da Diana · 23 feb 2018 Terapia familiare

Buonasera, vorrei esporre alcune perplessità e capire come aiutare mio marito in questa situazione. Mio marito ha una figlia di 8 anni ma che in realtà da quando è nata non ha mai avuto la possibilità di crescere e vedere assiduamente perchè sia la ex sia la madre di lei si sono presi il diritto di crescerla nel loro paese e lui invece è rimasto da solo a casa sua nella città in cui vive. Dopo anni ha conosciuto me, ci siamo innamorati, ha lasciato lei, ci siamo messi insieme e ci siamo sposati. Da li sono iniziate le minacce e i ricatti morali e questa figlia da che la vedeva poco adesso gli incontri sono solo limitati una o due volte all'anno. La ex si è sposata e ha altri figli con un uomo che la bimba chiama papà, e la madre di lei ha preso pieno possesso della vita della bambina, ora mio marito deve chiedere il permesso a lei se la può vedere, e quelle poche volte che accade sempre con la presenza della nonna che controlla ogni movimento, oppure a casa dei genitori di lui. Inoltre , la nonna spesso le manda foto, audio della bambina e poi lo rimprovera perchè sparisce e che la bambina lo cerca. La ex quando poi scopre che ci ha incontrati la riporta a casa dalla sua nuova famiglia minacciando la madre che gliela toglie. Insomma sembra il teatro dell'assurdo, io ora chiedo a voi come ci si comporta in questi casi? Il mio timore è che crescendo la piccola possa dare grossi problemi, mio marito non vuole saperne di avvocati e giudici, sebbene io glielo abbia proposto più volte. Io e lui ora stiamo pensando di allargare la nostra famiglia, è un desiderio che lui ha fortemente espresso, forse perchè non ha mai avuto questo piacere. Però desidero che accada nel modo più sereno possibile e che ci sia un bel rapporto fra sorelle o fratelli. Io e lui siamo sempre in sintonia, anche di fronte alle situazioni più dure, quando hanno cercato di minare il nostro rapporto siamo usciti sempre a testa alta e più uniti di prima. Grazie

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Gentile Diana,
La legge riconosce il diritto sia dei minori che del genitore non convivente di mantenere un rapporti significativi. Tale "diritto di visita" trova le sue radici psicologiche nel diritto del bambino di costruire un rapporto con entrambi i genitori. Cosa succederebbe se uno dei due genitori venisse a mancare? Questa condizione dovrebbe essere sufficiente a chiarire l'importanza di tale principio per la salute del figlio. Oltre a questo, salvo diverse indicazioni del tribunale, la bigenitorialità è riconosciuta come valore da preservare per il minore.
Suo marito dice di non volerne sapere di avvocati e giudici ma nella mia esperienza professionale ho osservato che spesso, per veder riconosciuti i diritti del figlio, l'unica via percorribile è quella legale, dove un terzo competente indichi una linea comune da perseguire.
Se ci sono le condizioni per un dialogo costruttivo si può ricorrere anche ad una mediazione familiare o a una terapia di sostegno alla genitorialità. L'importante è che il rapporto genitore-figlia venga ricostruito e sostenuto.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Lazzarini Nicola Psicologo Psicoterapeuta, CTP a Pisa, Lucca e Viareggio

Dott. Nicola Lazzarini Psicologo a Viareggio

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Gentile Diana,
approvo il suo pensiero di rivolgersi al giudice perché suo marito possa incontrare la figlia, sebbene lui sia reticente
In caso d conflittualità tra ex coniugi, è necessario garantire ai figli la possibilità di interagire con entrambi i genitori in un clima positivo ed accogliente, fondamentale per una sana crescita.
Con tranquillità provi a riaffrontare l’argomento con suo marito, magari proponendogli di chiedere un supporto psicologico per affrontare questa situazione emotivamente delicata.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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Gentile Diana,
gli incontri di suo marito con questa figlia dovrebbero essere stati regolamentati in sede legale nella ratifica degli accordi per la separazione dalla ex-moglie e ad essi suo marito dovrebbe attenersi salvo poi a far valere i suoi diritti se ostacolato o impedito da chicchessia.
Se poi suo marito, anche in questa evenienza, non vuole saperne di avvocati e giudici, ciò esprime una sua implicita rinuncia di cui dovrebbe assumersi la responsabilità.
Siccome questa situazione, in ogni caso, rimarrà un problema da affrontare, il suggerimento è che suo marito prenda decisioni consapevoli in merito, dopo opportuna consulenza psicologica dal vivo.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Carissima, io penso che una bambina a 8 anni si renda conto perfettamente, di tutto ciò che accade e anche se infatuata da mamma, non tarderà ad avere una sua idea della situazione. Il papà metta in atto tutti i comportamenti consoni alla situazione di padre, senza farsi intimorire, di modo che la bimba non abbia a che dire, (la bimba però, non gli altri, agli altri lasci dire ciò che gli pare). La bambina fra 2-3 anni sarà un'adolescente, in grado di capire e di ragionare da sola, dunque, sceglierà lei cosa fare. Voi in tanto pensate a costruire questa bella famiglia allargata che sognate, senza cadere nella trappola di far gestire la vostra vita da altri.
In bocca al lupo.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

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Gentile Diana,
l'ottimale per una bambina con genitori divorziati sarebbe il mantenimento del dialogo fra le figure genitoriali e un accordo condiviso ed equilibrato per permettere ad entrambi di espletare diritti e doveri della propria genitorialità. A tal fine esiste anche la figura del mediatore familiare; questa figura aiuta nello specifico a determinare o rideterminare questo accordo, formalizzato poi spesso per vie legali.
Ovviamente la scelta di attivarsi o meno in tal senso, spetta in ogni caso a suo marito.
Cordialmente
Dott.ssa Barbara Trevisan
Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Trevisan Barbara Psicologo a Rovigo

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