DA TEMPO NON ABBIAMO PIU RAPPORTI SESSUALI!!!

Inviata da Dubbiosa 84 il 6 ott 2017 Terapia di coppia

Salve...innanzitutto mi presento sono Ilaria e ho 26 anni...ho deciso di scrivere in questo forum per chiedere aiuto a persone esperte e competenti come voi...perchè mi ritrovo ormai da un paio d anni a questa parte...in una situazione a dir poco assurda con il mio attuale fidanzato e non so piu a chi rivolgermi.Provo a spiegare un pochettino i punti piu salienti della situazione anche se in se per se il discorso sarebbe molto più ampio e frastagliato.Sono fidanzata da ormai 12 anni con il mio attuale ragazzo che ha quasi 30 anni...ma sono praticamente due anni (Agosto 2015) che lui si rifiuta praticamente di avere rapporti sessuali con me perchè ha una paura tremenda che il profilattico possa rompersi (come ci è già successo alcune volte ma anche qui DEVO SPECIFICARE: è sempre "uscito" prima che l eiaculazione avvenisse...abbiamo sempre e ripeto sempre usato il profilattico nei nostri rapporti e nel mentre capitava anche che lo ricontrollassimo parecchie volte perchè lui era tremendamente in ansia e così la metteva anche a me addosso (quasi snervante la cosa) =( Ne abbiamo anche parlato piu volte ma purtroppo senza arrivarne a capo di nulla e morale della favola "ASPETTA CHE TI ASPETTA" è gia trascorso parecchio tempo dall ultima volta dell ultio rapporto sessuale.Ma a distanza di così tanti anni lui sarebbe arrivato ad una conclusione...vorrebbe utilizzare il solito preservativo ma per una maggiore sicurezza (così ha detto lui) vorrebbe che io assumessi la pillola o quella giornaliera o quella del giorno dopo in caso dovesse ricapitare che il profilattico dovesse rompersi di nuovo in questo modo sarebbe tranquillo e potrebbe pure ricominciare.(ma sono sincera...sono tremendamente contraria a queste cose io =( a parte per i molteplici effetti colletarali che comunque puo causare e poi rimarrebbe comunque un medicinale non voglio ritrovarmi ad assumerlo ogni volta che a lui passa per la testa che sia andato storto qualcosa anche se non è succcesso nulla =( e gliene ho anche parlato ma lui è come se non volesse sentire ragioni e per lui l unica possibile soluzione sarebbe proprio questa.Secondo voi è un atteggiamento esagerato il suo???Perchè devo sentirmi io la persona sbagliata che ostacola il suo "voler risolvere" solo perchè non voglio assumere la pillola???Mi accusa di questa cosa e ci sto male =( anche se a mio avviso non si impegna abbastanza per cercare di trovare un altra ipotetica soluzione insieme che possa andare bene ad entrambi nel rispetto di tutti visto che io di lui rispetto l ho avuto fin ora (comprendendo la sua fobia).Perchè ha questo atteggiameno????Sono 12 anni che sono con lui.Questo rapporto non dovrebbe essere invece piu consolidato e dovremmo essere ancora piu uniti??Poi...altra cosa ogni volta che capita di parlare di questo argomento mi tira fuori sempre il discorso "LAVORO" io faccio ormai da alcuni anni aiuto compiti/baby sitter con i bambini e mi rinfaccia pure di questo lavoro poco serio che ho (lo chiama così lui) ricollegandosi al fatto di non avere piu rapporti insieme.Ma normale questo???Davvero non riesco a capire tutto ciò.Ma stento a credere che tutte le persone o ragazze del mondo che fanno questo tipo di lavoretto non possano avere rapporti sessuali con il proprio ragazzo.Mi fa pesare ogni cosa e non so se lo faccia solo per nascondersi dietro ad un dito e non risolvere ormai consapevolmente il suo problema (visto che gli ho consigliato anche di andare a parlarne con qualcuno competente che possa aiutarlo e proposto di andarci insieme se ne sarà necessario ma è contrario anche a questo) oppure non gli interessa piu e quindi non ha intenzione nemmeno di trovare altre soluzioni.Sono a dir poco disperata.Aiutatemi a vederci piu chiaro da questo rapporto non so piu cosa fare ne come comportarmi vorrei aiutarlo a sbloccarsi e risolvere la cosa sto provando da anni ma invano =( è in primis proprio lui che non vuole farsi aiutare e svia il discorso.Inoltre avevamo cambiato anche i profilattici e comprai (IO!!) quelli con spermicida dentro con la speranza che si risolvesse qualcosa ma nulla...comunque non si sblocca lo stesso e si rifiuta =( HELP.Scusatemi se mi sono un po dilungata.In attesa di un vostro riscontro.Buona giornata.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Salve Ilaria, ho letto con attenzione la lunga mail che hai inviato. Per dire la verità ho molte perplessità sul comportamento del tuo fidanzato. Il fatto che non voglia farsi aiutare da un professionista competente denota anche un ostacolo che sicuramente risiede nel suo sub conscio. Per quanto riguarda la contraccezione oltre ai profilattici e la "pillola" esistono molti altri metodi, certo nessuno presenta il 100%, di successo anche la "pillola" nel 1% dei casi può fallire! Ne dovresti parlare, anche in autonomia con il tuo ginecologo, che saprà consigliarti. Ma il problema più serio è il tuo fidanzato che dovrebbe affidarsi ad uno psicoterapeuta - sessuologo, ciò naturalmente richiede la sua completa disponibilità in quanto nulla si può fare a favore di chi per un motivo o per un altro si rifiuta di collaborare! Nel caso volessi contattarmi ti invio la mia mail: giancdis chiocciola libero punto it. Ti faccio presente però che opero a palermo e provincia.
Auguri.

Dott.ssa Giulia Di Simone Psicologo a Palermo

13 Risposte

13 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

CARA Ilaria, credo che lei abbia colto il punto in più questioni: luii ha una fobia,lui nega il suo problema e rifiuta di curarsi, lui opera proiezioni su di lei di problemi suoi,es la svalutazione sul suo lavoro in modo totalmente immotivato.,Forse lui è insoddisfatto del suo lavoro? .inoltre in una relazione più che decennale come la vostra, invece come credo naturale di fare progetti futuri con lei,mostra il terrore di una eventuale gravidanza. Il vostro mi sembra diventato un rapporto fraterno-non molto chiaro,più che di coppia. Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta che la aiuti a districarsi in questa relazione difficile,Dove il passare del tempo le nuoce e non modifica nulla. Auguri Dott. Giulia Piana Milano. A disposizione.

Dott.ssa Giulia Piana Psicologo a Milano

79 Risposte

95 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Ciao Ilaria, spesso l'intimità fisica può essere fonte di informazioni sulla relazione tra la coppia. Il problema di cui parli non è solo legato alla sessualità ma è molto di più. Infatti tu stessa parli anche di altri argomenti come il lavoro ad esempio o l'atteggiamento svalutante che lui ha nei confronti delle tue scelte di vita. Dai tuoi tanti ! e ? sembri molto arrabbiata e spesso la rabbia acceca e non fa mettere bene a fuoco i veri problemi, per cui quello che accade è che ognuno si arranca sempre di più sulla propria posizione e la distanza aumenta ancora di più. Ti consiglio vivamente di non aspettare che la situazione migliori da sola, perché non sarà così e 12 anni insieme sono tanti. Se pensi che vale la pena lavorare per salvare questo rapporto, cerca il supporto di un esperto che possa aiutarti per comprendere come siete arrivati a questo punto e come affrontare questa situazione. Potreste poi passare a degli incontri di coppia. A volte crescendo ci si trova ad affrontare fasi diverse e ad avere bisogni, esigenze ed anche paure diverse e ci si perde. Avete bisogno di un aiuto per ritrovarvi.
In bocca al lupo.
Dott.ssa Eleonora Carozza

Studio di Psicologia Clinica Dott.ssa Eleonora Carozza Psicologo a Pomezia

5 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Ilaria,
comprendo il disagio e l'insofferenza che sta sperimentando.
Da quanto scrive, il suo ragazzo sembra aver sperimentato una notevole paura di una sua possibile gravidanza e pertanto rifiuta il rapporto sessuale, salvo avere la certezza assoluta che non ci siano conseguenze.
Le cause alla base di questo atteggiamento possono essere molteplici e non legate necessariamente al rapporto sessuale in sé.
Consiglierei un percorso terapeutico, anche se il suo ragazzo è un po' refrattario, per una migliore comprensione delle dinamiche disfunzionali alla base di questo atteggiamento.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

1280 Risposte

1088 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Ilaria. Penso che la situazione richieda l' intervento professionale di uno psicoterapeuta. Probabilmente potrebbe essere una fobia alla quale si aggiungono delle dinamiche di coppia che con il tempo si sono create e che rendono più complessa la situazione.
Sicuramente bisogna fare una valutazione sulla base della quale poi stabilire il trattamento. Sicuramente è una situazione risolvibile. Se vuole mi contatti per altre informazioni. Buona giornata. Anna Augusta Davanzo

Dott.ssa Anna Augusta Davanzo Psicologo a Silea

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Ilaria, lei non dice se con il suo fidanzato conviviate oppure no. Una ragazza che seguo ha un fidanzato che come il suo non ne vuol sapere di rapporti sessuali con penetrazione genitale. Ha paura che il preservativo da solo non basti e invita la fidanzata ad assumere la pillola. Ma lei non ne vuole sapere. Dalla storia che riferisce la mia paziente si può riconoscere l’angoscia di separazione dalla mamma da parte del fidanzato. La madre è separata da quando lui era piccolo e il padre non si è fatto più vedere. Rimane solo lui a “proteggere” e ad “accudire “ la mamma. Se diventa padre deve abbandonare la mamma. Anche la ragazza che seguo ha dei timori inconsci di diventare grande diventando mamma , anche se meno rigidi. Insomma, diventare genitori significa diventare adulti , soprattutto per una coppia come voi formata quando eravate ancora adolescenti. Possono emergere sensi di colpa per l’abbandono dei genitori oppure, al contrario, paura di non essere all’altezza come genitore, proprio come sentiamo non lo siano stati con noi i nostri genitori. Inoltre un fattore potente può essere la gelosia: paura (inconscia) che la nascita di un figlio porti il partner a disinteressarsi di noi. Paura di non essere più al centro dell’attenzione. E altro ancora, che solo un’ analisi attenta potrà far emergere. Auguri

Dott. Luciano Malerba Psicologo a Torino

125 Risposte

38 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15300

psicologi

domande 19700

domande

Risposte 77250

Risposte