Io e mio marito non abbiamo più rapporti intimi e non so più cosa pensare

Inviata da Triste il 12 mag 2016 Terapia di coppia

Salve. Sono una ragazza di 30 anni, sposata da 4 anni, mio marito ha 40 anni e abbiamo una bambina di 3 anni! Da metà gravidanza fino ad ora i nostri rapporti sessuali sono calati drasticamente tant'è che li posso contare su due mani. Alle mie domande risponde sempre con la stessa cantilena "sono stanco, sono stressato, tanto lavoro". Premetto che posso capire che tra il lavoro e la routine di tutti i giorni non è semplice trovare un momento solo per noi anche perché la piccola dorme nel lettone insieme a noi. A me la cosa inizia a dare fastidio quasi da non sopportarlo più anche perché per i suoi hobby trova sempre il momento e il tempo per fare tutto! Mi sta spaventando anche la mia reazione alla situazione perché ora sembra che nemmeno io ho più attrazione fisica verso lui! Ho pensato anche che forse la gravidanza mi ha cambiato fisicamente e quindi non sento più stimoli. Non so più cosa pensare. Ho anche pensato di tradirlo! Help

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile lettrice,
indubbiamente la gravidanza e la nascita di uno o più figli comporta dei cambiamenti importanti nella vita sessuale della coppia. ed occorre riorganizzarsi e trovare nuovi equilibri in tutte le attività inclusa, ovviamente, quella sessuale.
Per prima cosa le suggerirei di evitare che la bambina dorma nel letto matrimoniale funzionando da barriera meccanica tra lei e suo marito.
La sua osservazione, poi, che suo marito trova comunque il tempo e le energie per i suoi hobbies a scapito dei rapporti sessuali è pertinente e lascia ipotizzare che si è abituato ad essere gratificato più dai primi che dai secondi dando per scontato che non la tradisca in segreto per aver trovato questa disfunzionale soluzione in anticipo rispetto al pensiero che lei ha fatto.
Posto che ciò non sia ancora accaduto, le suggerisco di affrontare con lui l'argomento del crollo della sessualità facendogli capire che non può bastare la spiegazione del "sono stanco e stressato per il tanto lavoro" e che questo atteggiamento rischia di mettere in crisi il matrimonio.
Di sicuro può essere utile una psicoterapia di coppia che farà emergere tutte le dinamiche che hanno portato allo stallo attuale e faciliterà il possibile recupero di una relazione coniugale più gratificante per entrambi.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6464 Risposte

18112 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

La mancanza di attrazione sessuale di un uomo verso una donna in comprensibile: c'è un bambino a 10 cm da lui. In quanto al resto, tenga presente che c'è una categoria di persone che hanno bisogno di novità continue, tendono alla noia, e spesso sono secondogeniti ho primogeniti con una sorella minore anche se non e' una regola. Sono anche persone che pongono se stesse al centro del mondo ed il mondo e' un supermercato per soddisfare i loro bisogno, quindi egoisti, amano essere ammirati. La famiglia serve ad avere una stabilita' sociale pubblica, ma non a molto altro. Si tratta di un disturbo di personalità.

Emozioni Umane - Dott.ssa Papadia Psicologo a Montebelluna

554 Risposte

378 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile signora,
avverto chiaramente con quanta angoscia cerca risposte al disagio che sta sperimentando nella vita di coppia. La situazione che descrive non è unica nel suo genere, molte coppie si trovano a vivere proprio ciò che lei ha riferito, un calo del desiderio sessuale unito a un'attività sessuale ridotta. Potrebbe immaginare la coppia come una membrana elastica che deve adattarsi ai cambiamenti e agli urti della vita per poter mantenere la sua integrità, l'arrivo di un figlio è uno di questi cambiamenti che introduce una profonda trasformazione nelle dinamiche della coppia e ne produce nuove familiari. Come le è stato fatto precedentemente notare la presenza della bambina non facilita la conservazione dell'elasticità a cui ho fatto riferimento prima e allontana l'immagine della coppia, imponendo solo quella del genitore.Si tratta di spazi perduti che dovrebbero essere recuperati, dedicandosi del tempo da condividere insieme magari anche temporaneamente lontani dalla bambina. Condivida con suo marito la sofferenza che questa "distanza" le arreca in modo da renderlo partecipe e responsabile di ciò che potrebbe essere modificato. Un consulto psicologico di coppia potrebbe essere necessario per analizzare la situazione della coppia in modo più approfondito consentendovi di risolvere al meglio il disagio che state vivendo.
Cordialmente
Dott.ssa Angela Niro

Dott.ssa Angela Niro Psicologo a Foggia

57 Risposte

26 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Triste, sicuramente la gravidanza e la maternità sono eventi del ciclo vitale che destabilizzano la coppia. Come ha detto lei le abitudini cambiano e la routine spesso rende difficile creare momenti per l'intimità.
In un momento del genere è possibile che il sesso finisca un po sotto il tappeto, come bisogno e desiderio, sia per la donna sia per l'uomo.
In ogni caso occorre che la coppia,ora anche genitoriale, si riorganizzi e reinventi in funzione della bambina, ma anche che ricrei pian piano degli spazi per mantenersi coppia coniugale.
Suggerisco ad esempio di accompagnare piano piano la bambina in una stanza sua ove possibile.
Suggerisco sempre il dialogo tra i partner i modo da far emergere paure e bisogni che forse non possono essere altrimenti letti.
Se questo non fosse sufficiente, vi invito a confrontarvi con uno specialista per affrontare questo momento di difficoltà.
A disposizione
Dott.ssa Moglie L.

Dott.ssa Lucia Moglie Psicologo a Ancona

109 Risposte

59 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile ragazza,
certamente la bambina che dorme con voi non facilita i vostri contatti fisici.
Ormai a 3 anni potete ben pensare di farla dormire in un lettino tutto suo e in realtà ciò poteva avvenire anche prima, per cui la cosa più semplice da fare è anzitutto questa.
Secondariamente occorrerebbe che uno psicologo psicoterapeuta valutasse se questo sintomo si collega alla gravidanza, non soltanto temporalmente, ma per far ciò sono necessari dei colloqui a cui dovreste partecipare entrambi.
Potrebbe essere un problema facilmente risolvibile andando da uno psicologo, per cui non credo valga la pena di correre rischi o trovare soluzioni che complicherebbero ulteriormente il problema.
Ovviamente un parere medico è sempre necessario in questi casi, per escludere patologie in cui intervenire farmacologicamente.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

1054 Risposte

700 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15250

psicologi

domande 19650

domande

Risposte 77200

Risposte