Cosa mi sta succedendo? Voglio ritornare ad essere felice

Inviata da Elena · 12 dic 2018 Terapia di coppia

Buongiorno, ringrazio anticipatamente per le vostre risposte.
Sono una ragazza di 25 anni e sono fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo che per lavoro è partito cinque mesi fa, noi non ci vediamo da allora. La sua partenza è stata così veloce e inaspettata che, nonostante lui me ne avesse da sempre parlato, non ho avuto la possibilità di prepararmi “‘mentalmente” a questa lontananza.
Tutto è iniziato tre mesi fa, sembra stupido, ma dopo appena un mese, nonostante non avessi accettato per niente la sua partenza, ho iniziato ad “abituarmi” alla sua assenza. Ho iniziato a dedicarmi al 100% al lavoro, ai miei hobby, cercato di non pensarci troppo. Lì inizia la mia prima domanda “non è che ti sei abituata così velocemente perché non ci tieni abbastanza a lui?” Ma ho subito dato risposta alla mia domanda dicendomi “ci tieni troppo a lui, stai semplicemente accettando la cosa perché così deve essere, non c’è alternativa”. Dopo aver dato una risposta a questa domanda, ho iniziato ad alternare giorni in cui stavo bene, apparentemente “felice”, a giorni in cui ero totalmente triste e piangevo perché mi mancava troppo.
Successivamente, come se non fossi già abbastanza triste, mentre mi recavo a lavoro, un giorno, un mio amico mi inizia a parlare della sua vita, delle sue problematiche, mi racconta della sua omosessualità e mi confessa di non averlo scoperto subito. In quel preciso momento una nuova domanda mi è piombata in testa: “e se lo fossi anche io e non me ne sono mai accorta?”
In tutta la mia vita non ho mai pensato ad una cosa del genere, sono sempre stata attratta esclusivamente dagli uomini e al mio fianco voglio che ci sia il mio ragazzo. Da quel momento questa domanda si è instaurata in me e non riesco a scacciare questo pensiero e nonostante io sappia che non è la verità, continuo a chiedermi “se sai che non è vero, perché continui a pensarci?”
Perché continuo a pensarci e non riesco a dare una tregua a questi pensieri? Ormai la vecchia me, quella spensierata e felice, sembra essere lontana anni luce. Voglio ritornare ad essere me stessa e voglio che questi pensieri vadano via. Voglio ritornare ad essere felice come lo ero quattro mesi fa, prima che il mio ragazzo partisse. Cosa mi sta succedendo?

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Miglior risposta 13 DIC 2018

Gentile Elena,
Il suo racconto mi suggerisce l'idea che la lontananza del suo ragazzo abbia fatto emergere dubbi e domande che fino ad allora non si era posta. Mi spiego meglio: la sua relazione è relativamente recente (riferisce che state insieme da un anno e mezzo). Questo è un tempo che presumibilmente ha permesso di superare la fase di infatuazione e conoscenza di superficie, per cedere il passo ad una conoscenza più profonda in cui speranze, sogni, progetti, ma anche abitudini più consolidate si condividono. In virtù di questo è possibile che il suo vissuto di giovane donna, vista la distanza fisica e geografica dal suo fidanzato, si stia concentrando maggiormente sulla personale definizione di Sé: i suoi confini, i suoi limiti, i suoi desideri.. Purtroppo la breve narrazione che lei porta non è sufficiente per offrire una risposta più dettagliata. Si potrebbe considerare questa sua condizione attuale come una fase di riscoperta, transitoria e di passaggio che la traghetterà in un futuro nuovo. Se lo ritiene opportuno, potrà parlarne anche con il suo fidanzato per cercare di ristabilire un equilibrio di coppia che appare attualmente instabile e più sfumato. Qualora lo desiderasse, consideri una consulenza psicologica attraverso cui poter esplorare meglio gli elementi che porta nella sua domanda.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti

Cordialmente
Dott.ssa Veronica Pinto
Psicologa

Dott.ssa Veronica Pinto Psicologo a Boscotrecase

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17 DIC 2018

Cara Elena,
io credo che tu stia semplicemente passando un periodo per te particolarmente difficile, stai cercando di ricostruire la tua quotidianità dovendo fare a meno del tuo fidanzato.
Come hai ben detto, nonostante il tuo ragazzo ti avesse parlasse da tempo di questa partenza, quando è arrivata l'hai vissuta come un fulmine a ciel sereno. Inaspetatta... per questo motivo oggi ti senti un pò disorientata.
Ad oggi, che stai riscoprendo una nuova te, dedita al lavoro, ai suoi hobbies, ti viene naturale porti domande a cui prima non pensavi....credo che tu stia mettendo in discussione te stessa su ogni versante, e non solo quello sentimentale, semplicemente perché stai creando una nuova te..
Io non conosco la tua/vostra storia... non so che tipo di rapporto avete e che tipo di progetti avete fatto per il futuro... però mi sento di darti un consiglio, cerca di pensare a te stessa, così come hai iniziato a fare, sei giovane, hai tanta strada da fare... concentrati sui tuoi obiettivi e non aver paura di scoprire cose nuove di te. L'unica domanda che dovresti porti è se quello che stai facendo ti piace e ti rende felice, e se così non fosse cerca un qualcosa che ti fa sorridere il cuore.
Non metterti in discussione se sei certa di chi sei, dei tuoi valori e quanto vali... crea una nuova te spensierata e felice, senza cercare di tornare ad essere la vecchia te!

Dott.ssa Giulia Masci Psicologo a Roma

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17 DIC 2018

Gent.le Elena,
penso che il distacco così repentino senza la possibilità di abituarsi all'idea della separazione , come lei dice, l abbia dapprima messa nelle condizioni di impegnarsi nelle cose della sua vita per "superare il dosso" , poi ha trovato varco la mancanza della vostra relazione come è naturale. Le domande che lei si pone credo siano normali dubbi che possono sovvenire quando percepiamo un cambiamento di situazione e del nostro stato interiore aspettandoci che dovrebbe essere altrimenti. Ovvero : " mi dovrebbe mancare di più lui, dovrei sentirmi più addolorata e triste sempre ecc".
È possibile che con il distacco si valuti quanto il rapporto con il patner sia importante o quanto e come ci si investa. Cerchi di non angosciarsi mentalmente con troppe ipotesi e osservi nel tempo le sue emozioni senza mentalizzare troppo.
Cordiali saluti

Dott.ssa Elisa Fagotto Psicologo a Portogruaro

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17 DIC 2018

Cara Elena, indubbiamente questi pensieri pesano e affaticano. Lei però mantiene un buon livello di consapevolezza e questo è un suo punto di forza. Parli con la sua migliore amica di questo dubbio riguardo alla sua sessualità e al problema dell'abbandono temporaneo del suo ragazzo.
Se però i pensieri continuano possono essere utili delle sedute con un bravo psicologo della sua zona o lontano ma che usi Skype.
MI faccia pure delle domande se lo ritiene necessario!

Angelo Feggi - Psicoanalista Genova

Dott. Angelo Feggi Psicologo a Genova

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14 DIC 2018

Gentile Elena,
lei dice di non essersi preparata mentalmente alla partenza del suo fidanzato ma ciò è strano dal momento che questa esperienza lavorativa (di cui lui da sempre le ha parlato) dovrebbe far parte dei progetti di vita insieme che certamente avrete fatto.
Inoltre, non ci sono informazioni sulla durata che dovrà avere questo periodo di lavoro fuori del suo fidanzato nè sulla gestione della lontananza che oggi può essere mitigata da videochiamate o viaggi veloci in qualche week-end per potersi incontrare.
Temo piuttosto che questo evento sia stato vissuto da lei come un vero e proprio trauma slatentizzando alcune sue fragilità di tipo depressivo e/o ossessivo.
Per tali motivi le suggerisco di intraprendere senza indugio un percorso di psicoterapia preferibilmente ad orientamento cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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14 DIC 2018

Cara Elena,
indubbiamente questa terribile confusione a livello di pensieri ha avuto un inizio ben preciso.
Occorre chiarire alcuni punti: che significato da alla interruzione, seppur temporanea, del vostro rapporto.. Che significato attribuisce all'omosessualità. E via così.
In pratica occorre far chiarezza su diversi aspetti della sua vita da qualche mese in qua.
Le consiglio qualche seduta con un bravo psicologo della sua zona o che trova su internet e che si colleghi a Skype.
Mi faccia pure delle domande se lo ritiene utile!

Angelo Feggi - Psicoanalista Genova

Dott. Angelo Feggi Psicologo a Genova

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14 DIC 2018

Gentile Elena, dagli elementi che ci ha fornito non mi è possibile darle una risposta. Sicuramente la questione dell'orientamento sessuale è fonte per lei di notevole ansia, ma bisognerebbe capire perché. Il consiglio banale è di non rimanere sola a piangere, ma di ampliare le proprie relazioni, magari rivolgendosi al volontariato o ad un gruppo di suo interesse. Non ha senso che soffra "per amore", perché non fa del bene neppure al suo compagno. Non ci dice se vi sentite spesso. Potrebbe esserci nella sua vita un elemento depressivo. Le consiglio di approfondire la cosa con un/una terapeuta.
Un caro saluto
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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