Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Le nostre parti nascoste

​Ci sono parti di noi che tendiamo a non mostrare agli altri. Possono essere pensieri, opinioni, orientamento sessuale/politico/religioso, eventi accaduti o emozio​ni.

23 GIU 2020 · Tempo di lettura: min.
Le nostre parti nascoste

Ci sono parti di noi che tendiamo a non mostrare agli altri. Possono essere pensieri, opinioni, orientamento sessuale/politico/religioso, eventi accaduti o #emozioni che nascondiamo per diverse ragioni. Forse per timore di essere giudicati sbagliati e venire esclusi o feriti. Forse perché se le rivelassimo potremmo deludere le aspettative delle persone che amiamo. Forse perché il solo pensiero di metterle in luce ci può far sentire vulnerabili e fragili. Forse perché pensiamo che gli altri non capirebbero. Che succede se mi smaschero e rivelo a tutti il mio segreto? E che succede se non lo faccio? Queste nostre parti nascoste possono spingerci a rimanere in allerta: sempre attenti a quello che diciamo o non diciamo e sempre intenti a monitorare atteggiamenti che non devono rivelare ciò che desideriamo tenere segreto. Diventa molto difficile però sostenere questa fatica, non credi? Esprimere la nostra identità può diventare a lungo termine un nostro punto di forza: comprendere meglio noi stessi ci permette di avere un maggior controllo sui nostri comportamenti, può farci sentire più soddisfatti, meno ansiosi. Un altro effetto collaterale dell'autenticità è il senso di libertà che possiamo provare nel chiedere e ricevere più supporto dalle persone importanti per noi.

Tuttavia, mettere in mostra la nostra identità non rappresenta una ricetta in grado di impedire agli eventi dolorosi di presentarsi; nessuno possiede strategie difensive per questi avvenimenti. Il dolore, infatti, fa parte della natura animale, è sempre presente: a tutti capiterà di sperimentare frustrazioni, delusioni, rifiuti da parte degli altri, un fallimento e la perdita di una persona cara. Tali accadimenti portano con sé emozioni spiacevoli che ci portano a percepire la sofferenza. A volte sono così dirompenti che ci mettono nelle condizioni di desiderare la loro scomparsa. Possiamo in questi casi sentire il bisogno di connetterci ai nostri veri bisogni, quelli che possiamo trovare se ci concediamo di ascoltare anche le nostre parti nascoste chissà che non siano proprio loro a saperci venire in soccorso.

"Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso", Erich Fromm.

Scritto da

Dr.ssa Rebecca Gilmozzi

Lascia un commento

ultimi articoli su autorealizzazione e orientamiento personale