La narrazione della propria storia come strumento di cura all’interno del percorso di psicoterapia

“Tutti i dolori sono sopportabili se li si fa entrare in una storia, o se si può raccontare una storia su di essi” (K. Blixen)

3 MAR 2021 · Tempo di lettura: min.

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La narrazione della propria storia come strumento di cura all’interno del percorso di psicoterapia

Dentro ogni persona c'è una storia che è frutto di scelte, relazioni, emozioni, eventi che la rendono unica. La persona che entra nella stanza di psicologia, osserva, annusa, si siede, respira, può concedersi il tempo di "stare", può scegliere il silenzio, può scegliere di raccontare. Per ogni silenzio, per ogni parola, lo psicologo ascolta rispettoso dei tempi e curioso di quella storia così unica che sta per ascoltare e a cui, ascoltando, partecipa attivamente.

Lo psicologo ascolta e partecipa accompagnando la persona a narrare la propria storia e ad attribuire un significato alle scelte fatte, alle emozioni vissute, ai ricordi annebbiati.

In che modo raccontare del proprio vissuto può essere terapeutico?

Come poeticamente espresso da Callieri, "…noi non siamo altro che la storia che raccontiamo di noi stessi e la nostra identità narrativa si costituisce mediante la nostra storia". Nella nostra vita non abbiamo la possibilità di tornare indietro nel tempo ma abbiamo la preziosa possibilità di ripercorrere le nostre esperienze attraverso il nostro racconto e l'ascolto attivo e partecipe dell'altro. Narrare significa dare origine ad un racconto nuovo che, in quanto condiviso, crea un confronto all'interno del quale il terapeuta si muove per accompagnare la persona ad aprire a nuove prospettive.

È sufficiente narrare della propria storia per far si che quell'atto diventi terapeutico?

Il potenziale terapeutico della narrazione si esprime nel momento in cui avviene l'incontro - reale o immaginativo - tra due persone, tra una mente che parla e una che osserva e attentamente ascolta. Venturini ci accompagna a osservare come "Ricostruire una storia diviene dunque un costruire insieme un tratto di vita, rimodellare parti di sé, delle rappresentazioni della propria identità e del proprio contesto sociale".

Durante il percorso psicologico il terapeuta è un compagno di viaggio che accompagna la persona nella ri-costruzione della propria storia di vita, verso una maggiore comprensione del proprio passato e delle implicazioni sul presente, attribuendo nuovi significati alle esperienze vissute.

 

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Scritto da

Dott.ssa Sabrina Piccoli

Bibliografia

  • Callieri, B., Dall'anamnesi al racconto: analisi esistenziale e/o analisi narrativa?,Informazione psicologia psicoterapia psichiatria, vol. 38-39, pp.2-9, 1999-2000.
  • Venturini, R., Coscienza e cambiamento, Cittadella Editrice, Assisi, 1995.

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