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La crisi di mezza età come opportunità

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Una crisi di mezza età, oltre ad essere un momento della vita complesso, fatto di bilanci e talvolta di instabilità, può rappresentare anche un'importante e preziosissima fase evolutiva

29 GEN 2018 · Tempo di lettura: min.
La crisi di mezza età come opportunità

La Crisi di Mezza Età è una situazione psicologica in cui una persona, intorno ai cinquanta anni, avverte nella sua vita un senso di insoddisfazione, di stanchezza, di vuoto e di impasse, che conducono ad una destabilizzazione dell'equilibrio precedente. In effetti, affrontando un periodo di crisi di mezza età, si può percepire una sensazione di immobilità o di delusione, una perdita di energie e di motivazioni, un vissuto di vuoto esistenziale, una confusione interna, oppure una mancanza di senso e di scopo nella propria esistenza, e contemporaneamente vengono meno tutte quelle certezze e sicurezze che fino a quel momento guidavano la vita di tutti i giorni. In questa fase dell'esistenza, ovvero in una fase che può essere vista una sorta di giro di boa della vita, può dunque accadere che ad un certo punto ci si possa sentire vuoti e demotivati.

Una crisi di mezza età, però, può implicare allo stesso tempo anche la possibilità di cambiamento, poiché può condurre gradualmente una persona a ricercare un nuovo modo di relazionarsi sia con l'ambiente esterno e sia con il proprio mondo interno. In altre parole, una crisi di mezza età può condurre ad un nuovo equilibrio psichico, e proprio per tale ragione, oltre ad essere certamente una fase difficile e delicata, può rappresentare anche un importantissimo momento evolutivo. A conferma di come una crisi di mezza età possa contenere al contempo anche una dimensione propositiva ed evolutiva, l'etimologia stessa della parola "crisi" fornisce, al riguardo, indicazioni psicologiche importanti: il termine "crisi", infatti, trova la sua origine dal verbo greco "krino", il cui significato è distinguere, separare, e in senso più ampio valutare, discernere, giudicare. Come si vede, dunque, è possibile cogliere nell'etimologia del termine anche una valenza positiva, in quanto una fase di crisi può rappresentare al contempo anche un importante momento di riflessione, di valutazione e di distinzione, trasformandosi in tal modo nel presupposto necessario per un accrescimento, un rafforzamento, un miglioramento. E' interessante osservare come anche nella lingua cinese il termine "crisi" sia composta da due ideogrammi, dove il primo "wei" significa problema, mentre il secondo "ji" sta per momento cruciale, opportunità. Una crisi di mezza età, dunque, può rappresentare anche un'importante e preziosissima fase evolutiva: nel momento in cui si cerca di comprendere, di riflettere e di elaborare il momento che si sta attraversando, essa può aiutare gradualmente una persona a conoscersi meglio e a scoprire dentro di sè nuove capacità e nuove risorse.

La crisi di mezza età rappresenta una fase esistenziale che può riguardare tanto gli uomini quanto le donne, può essere considerata come un momento "universale", ovvero un momento piuttosto frequente nella vita delle persone che si trovano nella fascia compresa tra i quaranta e cinquanta anni. Questa fase di passaggio della vita, infatti, può essere vista come una fase mediana, a cui vengono associati sovente "bilanci" e considerazioni personali sugli anni precedenti. Inoltre, da un punto di vista psicologico, le cause possono essere varie e diversificate. Fermo restando la specificità di ogni vissuto psicologico, infatti, può succedere ad esempio che una crisi di mezza età possa rappresentare per una persona la ricerca di un nuovo senso e di un nuovo scopo nella propria vita. Oppure, sempre come esempio, può accadere che una persona che nel corso della sua vita ha impiegato molte energie rivolte verso l'esterno, cioè verso il lavoro, l'aspetto economico e la realizzazione familiare, professionale e sociale, attraverso una crisi di mezza età possa esprimere il bisogno di accrescersi ulteriormente anche in senso interiore, al fine di raggiungere quel salutare ed utile equilibrio tra gli aspetti più esterni, materiali, con quelli più interni, psicologici, della nostra esistenza. Oppure,al contrario, per chi ha trascorso gran parte della sua esistenza ponendo maggiore attenzione al versante interno, una crisi di mezza età può rappresentare il bisogno di aprirsi maggiormente anche ad aspetti più esterni, più espansivi, ad esempio dedicando una maggiore attenzione alle dimensioni sociali e professionali.

Grazie ad un percorso psicologico, diviene gradualmente possibile acquisire una maggiore consapevolezza e chiarezza dei contenuti emotivi alla base di una crisi di mezza età e dunque, attraverso un processo di comprensione ed elaborazione, riuscire ad integrarli con equilibrio ed armonia all'interno della personalità globale.

Scritto da

Dott.ssa Anna Capasso

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