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Cercasi eroe audace!

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Nella simbolica junghiana il castello-fortezza difende da possibili attacchi, ma nel contempo isola ed impedisce la fuga.

27 MAR 2018 · Tempo di lettura: min.
Cercasi eroe audace!

Chi non ha sognato un castello, o chi da piccolo non ne ha costruito uno di sabbia sulla spiaggia, alzi la mano!!

Pochi però sanno che più il castello è imponente e più si erge a difesa di qualcosa di nostro, intimo, personale, prezioso. Profondi fossati colmi d'acqua abitati da creature aggressive o predatori mortali e ponti levatoi dai complessi meccanismi impediscono di entrare... ma ahimè anche di uscire.

Ecco che l'Anima, dalle sembianze di una bellissima principessa, attende il suo cavaliere che, a spada tratta e coraggiosamente combatte l'orco, uccide il drago, e riesce a liberarla e a risvegliarla dal torpore del maligno incantesimo.

La simbolizzazione archetipica del castello - fortezza indica l'impenetrabiltà delle mura, ma anche e soprattutto, l'impossibilità di fugggire da una situazione di isolamento emotivo, fisico, di dominio da un re padrone e sovrano, sposo o padre o orco malvagio. La fanciulla cerca con tutte le sue forze di fuggire ma sono troppe le anguste trappole che la dividono dalla Libertà. È solamente attraverso l'aiuto dell' eroe viandante, che forse di essere un eroe neppure lo sa, o di un principe galantuomo che brama di prodigare le sue astuzie e forze a favore della bella principessa, che la fanciulla sarà tratta in salvo.

Quante volte l'orco cattivo, il carnefice, si incarna proprio nella persona a noi più vicina, apparentemente più cara, che ci impedisce di andare, sperimentare, vivere o conquistare. Quante volte padri-padroni rinchiudono figlie che lamentano di voler indietro la loro vita. Mariti gelosi possessivi, aggressivi, rapiscono le loro spose facendone delle schiave..... genitori intransigenti obbligano i propri figli a vivere vite che non gli appartengono, che non desiderano, che rifiutano. Genitori che diventano a loro volta i figli dei loro figli perché terrorizzati dal diventare grandi e responsabili...e richiedono dai loro figli accudimento e comprensione ribaltando il senso delle cose. Madri castranti e seduttive con i loro figli, tanto da non riuscire mai a scorgere nelle ragazze dei propri figli una compagna adeguata.

La finestra della torre più alta del castello è illuminata... cercasi eroe audace

Simonetta Dott Lanaro

Scritto da

D.ssa Simonetta C. Lanaro psicologa - psicoterapeuta

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