Provo rabbia verso me stessa e rancore nei confronti del mio ragazzo

Inviata da Cristina · 29 giu 2016 Bulimia

Buongiorno,
sono fidanzata da 7 anni anni col mio ragazzo, ultimamente però i miei sentimenti per lui vacillano un pò e i suoi commenti e/o atteggiamenti non fanno che creare dubbi e confusioni in me. All'epoca in cui ci siamo conosciuti il mio aspetto fisico era molto differente, purtroppo però reagisco a stress emotivi con la fame nervosa, e complice la fine delle scuole superiori e la difficoltà nel trovare lavoro, unita all'ansia che mi generavano i miei genitori ho cominciato ad accumulare peso. Guardandomi allo specchio, io non mi piaccio più e sono conscia del fatto che dovrei far qualcosa per migliorare, ma il comportamento del mio ragazzo proprio non mi aiuta. Comincio a serbare rancore nei suoi confronti, perchè lui pretende da me che sia al meglio del mio aspetto fisico, non fa che ricordarmi costantemente che devo perdere peso, quando mi chiama o mi scrive mi domanda se sto facendo attività fisica o se sto cercando di seguire una dieta. A me tutto ciò mi stressa perchè lui pretende da me, quando invece a me non da nulla. Dall'anno scorso sto aspettando di convivere con lui (è stato lui infatti a proporre la cosa) ma fino ad ora ancora non ha fatto nulla di concreto, quasi aspettasse la manna dal cielo. alla domanda del perchè volesse convivere la sua risposta è stata che così io posso avere un posto dove poter dedicarmi alla cura di me stessa e tornare ad essere come ero quando mi ha conosciuta. la sua risposta mi ha fatto star male nel profondo, tutto questo messo assieme mi sta creando un profondo disagio, non mi sento più bene con me stessa e sotto il suo sguardo mi continuo a sentire inappropriata e brutta, specie poi quando continua ad apprezzare le altre ragazze quando siamo in giro, o mi dice frasi tipo "se dimagrisci faccio / ti compro etc"
in sette anni di relazione mi rendo conto che ho lasciato che intaccasse la mia autostima, e sto cominciando a provare rabbia verso me stessa per averglielo permesso e rancore nei suoi confronti per non essermi di nessun supporto morale. e nonostante glielo abbia fatto presente più volte, lui non cambia atteggiamento.

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Miglior risposta 29 GIU 2016

Cara Cristina,

mi sembra che i problemi per cui chiedi aiuto siano due. Il primo riguarda il tuo aspetto fisico e il fatto che non ti piace: bisognerebbe capire se sei in uno stato di reale sovrappeso, oppure se sei insoddisfatta di un corpo che non è più quello di un'adolescente bensì quello di una donna. Nel primo caso, potresti vedere nelle spinte da parte del tuo ragazzo a prenderti cura di te un reale interesse per il tuo benessere e iniziare un percorso, magari aiutata da un dietologo; nel secondo caso, invece, ti invito a lavorare sulla tua capacità di accettarti e piacerti così come sei e di non dipendere dai giudizi altrui.
Un secondo problema sembra essere il rapporto con il tuo ragazzo. Mi mancano parecchie informazioni per avere un'idea chiara della situazione, tuttavia mi sembra che il malcontento che entrambi esprimete sia sintomo di un malessere più profondo. Spesso le relazioni sentimentali nate in adolescenza assolvono a dei bisogni che, una volta diventati giovani adulti, non esistono più. Può essere che ora i vostri bisogni siano altri e che non riusciate più a soddisfarli l'uno con l'altra, oppure può essere che crescendo siate cambiati (cosa molto frequente nel passaggio dall'adolescenza alla giovane età) e facciate davvero fatica a riconoscervi nei ragazzini che erano stati attratti l'uno dall'altra sette anni fa. Vi invito a riflettere su che cosa c'è dietro questo vostro "gioco" e a prendervi cura insieme di questo.

Dott.ssa Chiara Ostini
Sesto San Giovanni

Dott.ssa Chiara Ostini Psicologo a Milano

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29 GIU 2016

Gentile Cristina,
lei ha spiegato molto bene qual'è il suo problema ma non fornisce informazioni per capire il livello del suo sovrappeso che tenta di giustificare con lo stress e le ansie per le contrarietà della vita, per contrastare le quali dovrebbe trovare altre modalità.
Inoltre, lei addebita solo agli altri, in primis al suo fidanzato, la sua perdita di autostima mentre dovrebbe, indipendentemente da lui, cercare le possibili soluzioni al problema, visto che anche lei non si piace quando si guarda allo specchio.
Una possibile soluzione è quella di affidarsi a un dietologo e ad uno psicoterapeuta.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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