La gelosia mi uccide piano piano

Inviata da Cinzia. 9 feb 2016 7 Risposte

Sono felicemente sposata da 24 anni, ne ho 43, e da un anno a questa parte ho un po perso la fiducia in mio marito. Sto malissimo ... un anno fa ha radunato per una cena la sua classe delle scuole medie. Da allora ha cominciato a scrivere ossessivamente sul loro gruppo whatsapp e anche singolarmente a una (separata con un figlio). Lui prima di allora non era per niente attaccato al cellulare anzi.... invece erano continui messaggi di buona notte e buon giorno con tanto di emoticon con cuoricini.... quando gliel'ho fatto notare mi ha detto che non era niente e che si era solo fatto trasportare e lusingare e che avrebbe smesso... Da allora ha cominciato a scrivere di nascosto e a raccontare balle... mi ha dato molto fastidio perché nel gruppo mi hanno indirettamente presa in giro e lui non ha messo dei paletti... frasi del tipo: dai vieni fuori con noi, tira fuori le palle... Oppure: lui non può deve chiedere il permesso...(posso accettarlo se detto tra uomini ma da una single no!!), ha mancato di rispetto al mio matrimonio.. anche perché è normale che il sabato sera si esca insieme (specie ora che i nostri figli sono grandi, cosa resto a casa da sola?) e lui asseconda le battute idiote. Inoltre quando mi ha portato con loro (uomini e donne) lei e la sua amica mi hanno ignorato tanto che quando provavo a fare due parole non mi badavano. Ora lui si sente ancora e venerdì con una scusa dovrebbero trovarsi a cena (prima era la cena di classe ora sono rimasti in 5) e io sto malissimo perché questa si prende certe confidenze e mio marito non sa metterla al suo posto (lui dice per non offendere nessuno io dico perché è lusingato)...sono notti che non dormo....cosa posso fare? Cinzia

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7 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Cinzia,
    è evidente che è presente una crisi coniugale che sembra investire maggiormente suo marito che lei dice non sa mettere i paletti, ma forse non vuole. Non faccia l'errore di addossare a terzi mancanze nei suoi confronti che dipendono da suo marito, perchè è lui che ha una relazione con lei e non la sta rispettando da quanto racconta. Io le consiglierei di capire bene la situazione e parlarne con suo marito per valutare come procedere nel futuro. Non dormire la notte, a lungo, le provocherà una grave stanchezza fisica e mentale. Non aspetti altro tempo. Se valutate la necessità di riprendere la serenità coniugale, rivolgetevi ad un professionista che vi segua in coppia. Le auguro di risolvere questo problema e ritornare ad essere felice. Resto a disposizione.

    Dr.ssa Sonia Rossetti
    Lizzano, Taranto.

    Pubblicato il 09 Febbraio 2016

    Logo Dr.ssa Sonia Rossetti

    73 Risposte

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    • In questa situazione in cui lei si trova la cosa migliore sarebbe parlare con lui e forse sarebbe meglio farlo con terapia di coppia da poter capire se realmente è attratto o solo un momento di noia per 24 anni di matrimoni. Ove un terapista potrà aiutarvi.
      Buona Giornata

      Pubblicato il 16 Febbraio 2016

      Logo Dott. Stefania Rossi Psicologa

      43 Risposte

      12 Valutazioni positive

    • Cara Cinzia,
      com'era il rapporto con suo marito prima della cena di classe? Era soddisfacente o forse già incrinato?
      Il bisogno di nutrirsi di stimoli di questo genere può essere l'indice di un allontanamento già avvenuto in precedenza, di cui non eravate consapevoli.
      Potrebbe essere utile cercare un dialogo sincero con lui, in cui esporre i suoi sentimenti e i suoi pensieri, in maniera il più possibile oggettiva e non giudicante.
      A quel punto potrà comprendere meglio le intenzioni di suo marito e se varrà la pena restare con un uomo che continua a mancarle di rispetto.
      Valuti di rivolgersi ad uno psicologo, qualora dovesse sentire il bisogno di un aiuto per affrontare il cambiamento.

      Rimango a disposizione.
      A presto,
      Dott.ssa Claudia Casalboni, Psicologa (Rimini)

      Pubblicato il 12 Febbraio 2016

      Logo Dott.ssa Claudia Casalboni

      2 Risposte

    • Cara Cinzia....a distanza di tanti anni, ti stai rendendo conto di come è anche (non invece) tuo marito. Stai scoprendo che ha bisogno di ammirazione, di nuove emozioni, di molta gente intorno, di essere al centro dell'attenzione, la tendenza alla menzogna ed alla recita.La maschera è caduta e tu non sei come lui. Credo tu debba fare una scelta (se meglio la fine in un inferno o un inferno senza fine) e, se decidessi la fine della relazione, avresti bisogno di un aiuto professionale. Il tuo concetto di relazione è basato sull'affetto e sull'altruismo, il suo è basato sulla soddisfazione dei suoi desideri....troppo distanti. Coraggio. Dott.ssa Papadia

      Pubblicato il 10 Febbraio 2016

      Logo Emozioni Umane - Dott.ssa D. Papadia

      432 Risposte

      247 Valutazioni positive

    • Cinzia
      qui stiamo oltrepassando i limiti della comune decenza stando le cose in questo modo.
      Penso proprio che suo marito si sia fatto trascinare in atteggiamenti adolescenziali senza senso e sia tornato ad una mentlità "da scuole medie" appunto.
      Forse che si tratti di una "regressione di gruppo"? Potrebbe anche essere possibile e, forse per alcuni del gruppo, si tratta di dar voce ad una "incosciente goliardica rivincita" (la definizione è mia) di frustrazioni accumulate nel tempo.
      Lei però qui la vedo (dalla sua descrizione) essere molto passiva e a subire molto di tutto questo.
      Intanto il deleterio meccanismo di cui sopra, andrrebbe palesato a suo marito, poi, se proprio si deve continuare a frequentare il gruppo, lo faccia in maniera più assertiva e facendosi rispettare....forse suo marito, se invece di vederla mortificata, la vedesse assertiva, comprenderebbe la differenza tra lei i suoi "amichetti bambinoni"...
      Basterebbe a farlo tornare alla ragione?
      Chissà...ci provi!
      Cari saluti
      Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

      Pubblicato il 09 Febbraio 2016

      Logo Dott.ssa Silvana Ceccucci

      3087 Risposte

      5816 Valutazioni positive

    • Buonasera Cinzia,
      dalla sue parole emerge forte la sua sofferenza per la situazione che sta vivendo. Comprensibilmente visto che ha parlato di una relazione di coppia che la fa sentire messa da parte, presa in giro e nel quale suo marito non rispetta il suo matrimonio. La mia impressione è che lei si ponga come quella che deve lottare per far valere quello che la fa stare bene e che prima aveva… Parla che sta malissimo, ma suo marito non vuol offendere nessuno, però lei è più che offesa…e suo marito non pare ascoltare questa sua sofferenza, o forse non sa che sta cosi male.
      Se lei si arrabbiasse davvero, intensamente, tirando fuori la rabbia e il dolore che sente e chiedendogli di fare qualcosa per il vostro matrimonio…cosa potrebbe succedere? Oltre che in senso pratico…in lei? La spaventerebbe un suo gesto del genere?
      Forse porsi queste domande può aiutarla a uscire da questo blocco sofferente, perche leggendo quello che scrive ho avuto l’impressione, forse erronea, che ci sia molta paura in lei per quello che potrebbe accadere.
      Le situazioni di coppia non si risolvono da soli, ci vuole almeno la collaborazione dell’altro. L’Uno che porta la sua sofferenza e l’Altro che la ascolta, e viceversa… in taluni casi c’è poi bisogno dell’aiuto di un professionista per trovare questo dialogo. Ma intanto provi a parlare direttamente a suo marito, in modo sincero, profondo della sua sofferenza, portando quello che sente.

      Dr. Mattia Rossi

      Pubblicato il 10 Febbraio 2016

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      Dottor Mattia Rossi Sesto Fiorentino

      4 Risposte

      1 Valutazione positiva

    • Gentile Cinzia,
      credo che lei non stia affrontando la situazione nel migliore dei modi se si limita a struggersi, non dormire o accodarsi al gruppo come ospite ignorata.
      Il migliore dei modi per me è quello di farsi aiutare in un percorso di psicoterapia per guadagnare autostima e porsi nella relazione con suo marito ad un livello paritario, cosa che probabilmente non c'è mai stata.
      Dopo questo step iniziale, e sempre con l'aiuto del terapeuta, sarà il caso di coinvolgere suo marito in una terapia di coppia oppure metterlo di fronte al rischio di una possibile separazione se non dà segni di ravvedimento.
      Cordiali saluti.
      Dr. Gennaro Fiore
      medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

      Pubblicato il 09 Febbraio 2016

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