Il mio ragazzo è depresso e non vuole farsi aiutare: cosa fare?

Inviata da Luna. 25 giu 2018 3 Risposte  · Terapia di coppia

Ho 20 anni e sto vivendo la mia prima relazione. Ho conosciuto il mio ragazzo per caso, abbiamo iniziato a frequentarci e mano a mano tra noi è nato qualcosa di molto forte. Lui è una persona meravigliosa, a cui sono riuscita a voler bene sin da subito, mi sento completamente amata e accettata. Stiamo insieme più o meno da inizio Aprile. I problemi sono iniziati il mese scorso. Lui mi aveva già accennato alcune cose sul suo passato, mi ha raccontato che durante gli anni delle superiori (ha 4 anni in più di me) è stato in terapia a causa della sua bassa autostima. Ora, il suo problema maggiore è l'università: gli manca poco alla laurea ma gli sembra di aver buttato questi anni, non è soddisfatto del suo percorso, non sa cosa fare dopo. Rimugina in continuazione sul passato, sui suoi errori (esempio: non è uscito con un voto altissimo alla maturità e pensa a questo in continuazione nonostante non sia una cosa di grande importanza e sia successa anni fa), dice di avere parecchi rimpianti. Dice che sente che il tempo passa e questa cosa lo spaventa perchè si sente un fallito. Ha una visione di sè stesso completamente distorta: in realtà è un ragazzo intelligente, interessato a tutto, con tante passioni e tante capacità, è bravo in qualsiasi ambito. Questa cosa mi fa stare parecchio male, anche perchè quando stiamo insieme tutto ad un tratto si intristisce fortemente perchè si mette a pensare a tutte queste cose. L'ho visto piangere più volte, andare in ansia così dal nulla, anche quando parlavamo di tutt'altro. Gli ho detto più volte di andare da uno psicologo, ci è andato tempo fa per solo un mese e mezzo e ha smesso perchè non si sentiva a suo agio. Io ho cercato di dirgli di riprovare con un'altra persona, che a volte capita di non trovare subito lo psicologo che faccia al caso nostro. Mi ripete anche che lui vuole superare tutto ciò da solo, senza far spendere i soldi ai suoi in terapia.
Il problema principale è che: io sto parecchio male per tutte queste cose. Ogni volta che lui si intristisce, torno a casa e piango, penso a cosa dovrei fare, a come potrei aiutarlo. Di solito sono molto empatica con le persone, ma riesco anche a mantenere una certa distanza e a rimanere razionale, a non rimanere troppo coinvolta emotivamente, non per menefreghismo, ma perchè penso che quando qualcun'altro sta male e cerca aiuto sia fondamentale rimanere lucidi e non farsi travolgere, Con lui però non ci riesco, forse perchè è il mio primo ragazzo e forse perchè non ho mai provato per nessuno quello che provo per lui. Lui non mi ascolta, continua ad essere della sua idea. Gli episodi di depressione e improvvisa ansia si fanno sempre più frequenti, e io continuo a starci male. Cosa dovrei fare? Io voglio stare con lui, con lui sto bene, lasciarlo mi provocherebbe un dolore immenso. Questo suo problema, però, sta influenzando molto il mio umore e ho paura possa rovinare la nostra relazione. Io voglio stargli vicino ma ogni volta che lui si intristisce e piange davanti a me penso: fino a quanto reggerò tutto questo?
Come posso aiutarlo e come posso farlo ragionare e convincerlo ad andare in terapia?

Miglior risposta

Gentile Luna,
è possibile che il suo ragazzo manifesti la crisi della fine del percorso di studi ed il timore di non trovare una realizzazione nel mondo del lavoro.
La scarsa autostima ed i precedenti scolastici vissuti in parte come fallimentari, aumentano il suo sconforto e la sua ansia.
Come ha ben affermato lei è coinvolta emotivamente e può solo manifestare il suo affetto a suggerirgli di riprendere una terapia mirata a rinforzare la sua autostima e valutare un possibile orientamento professionale.
Il problema economico può essere ovviato rivolgendosi ad un consultorio della zona di residenza.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

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Gentilissima Luna, ci sono alcune modalità per far capire ad una persona che può scegliere di farsi aiutare. Occorre approfondire, sulla base di poche informazioni sarebbe inefficace. Resto a disposizione.

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26 GIU 2018

Logo Dott.ssa Monticone Alessandra Dott.ssa Monticone Alessandra

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Cara Luna, innanzi tutto mi dispiace molto per questo carico emotivo che stai portando, capisco che sia dura per te avere accanto una persona che allo stesso tempo ti fa stare bene e ti fa soffrire. Purtroppo situazioni di ansia e difficoltà di autostima come quelle che descrivi difficilmente possono essere superate senza l'aiuto di un professionista e, in ogni caso, non si possono fare previsioni esatte sull'esito e ala durata del percorso. Se lui però non vuole intraprendere un percorso o, per motivi suoi, non è motivato puoi solo prendere atto della sua scelta. Ti suggerisco di prendere in considerazione anche tu l'idea di un percorso che possa sostenerti in questa fase anche per te non facile. Un caro saluto. Luisa

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26 GIU 2018

Logo Dott.ssa Luisa Fossati Dott.ssa Luisa Fossati

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