Dipendenza da feticismo / BDSM. Come fare?

Inviata da Filippo · 3 nov 2014 Tossicodipendenza

Salve, sono un ragazzo di quasi 24 anni, dipendente, sin da bambino per quanto io ricordi, dal feticismo dei piedi femminili. Con l'avvento della pornografia online ho trovato un grosso sfogo per la mia passione smisurata per i piedi, che si è trasformata , o semplicemente è venuta fuori in tutta la sua essenza, in una vera e propria passione smisurata per la dominazione femminile, con particolare riferimento a pratiche quali footworship, facesitting e headscissors anche estremo...in sostanza vado sempre alla ricerca di video o foto di scene di dominazione femminile su un uomo (da specificare però che pratiche come il bondage con la donna che penetra l'uomo mi hanno invece sempre fatto assolutamente ribrezzo, quindi ricerco proprio specificate forme di dominazione femminile come quelle di cui sopra). non ho mai vissuto tutto questo come un problema fin quando tre anni fa non conobbi la mia ragazza... da lì infatti capii che da un lato ero un pornodipendente (nel senso che passavo mediamente mezz'ora un ora al giorno masturbandomi davanti queste scene, anche se vorrei specificare che mi eccitano molto anche le scene di sesso "normale)" e dall'altro queste mia vera e propria parafilia per i piedi e per pratiche di dominazione poteva diventare un problema... e così è stato, non sono mai riuscito in tre anni a fare l'amore normalmente con la mia ragazza, nel senso che quasi tutte le volte che ci ho provato col preservativo, perdevo velocemente l'erezione ...all'inizio imputavo la colpa solo al preservativo ma poi mi sono accorto che questa mia parafilia e la ricerca di un tipo di sesso diverso dalla penetrazione dovrebbe essere il vero problema (anche se non ho avuto la possibilità di provare la penetrazione senza profilattico , che immagino comunque mi avrebbe aiutato molto visto che ho necessità di sentire contatto io.. perchè la mia ragazza non vuole prendere la pillola)...La mia ragazza in questi quasi tre anni è stata fantastica, si è adattata alle mie parafilie esaudendole spesso, ma come ovvio che sia ad un certo punto ha iniziato a richiedere sempre più insistentemente un rapporto con penetrazione normale ... così ci ho provato altre volte ma sempre con scarsi esiti, perdevo velocemente l'erezione, e questo ovviamente fa entrare in un loop di scarsa autostima per cui si evita di riprovarci perchè diventa spiacevole (non ho problemi di erezione nel momento in cui la mia ragazza pratica cose che si avvicinano ai miei gusti fetish o comunque anche quando mi pratica masturbazione normale con la mano). la situazione al giorno di oggi è che la mia ragazza alla fine mi ha lasciato per questo motivo , mi ha esplicitamente detto che cerca una relazione con una persona che sappia avere un rapporto normale con penetrazione, ed è stanca di aspettare ... siccome io la Amo (per lei ho cercato di fare delle cose per risolvere il problema, ed ad esempio per lei ho smesso di guardare il prono per due anni di fila, cosa che mi è risultata abbastanza difficile e che mai sarei riuscito a fare da solo se non fosse che lei mi spiegava lo vedeva quasi come un tradimenti)...ma anche senza pornografia la mia parafilia non si è placata per nulla, e ora che lei mi ha lasciato vorrei tentare di recuperarla e anche se non fosse possibilem vorrei comunque curare questa mia parafilia che sta diventando un qualcosa di veramente ingombrante e insopportabile nella mia vita... tanto da farmi odiare me stesso.. :( mi scuso per la lunghezza della domanda, che in sostanza è "è possibile uscire da questa parafilia e da questa continua ricerca di dominazione femminile?" vorrei avere una relazione con rapporti intimi normali e vorrei mettere su famiglia in futuro, questa parafilia deve cessare in un modo o nell'altro..."

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 4 NOV 2014

Caro Filippo,
le parafilie e la pornodipendenza possono assolutamente essere trattate da un professionista che abbia le giuste competenze in materia sessuologica. Le vorrei inoltre sottolineare che la consapevolezza del problema che sta vivendo è già un primo passo importantissimo che con buone probabilità potrebbe garantirle una buona riuscita nel trattamento. La invito pertanto ad assecondare questa forte motivazione che dimostra e a rivolgersi a un professionista di zona, in modo da affrontare quanto prima la questione e aiutarla nel perseguire quelli che sono i suoi obiettivi, come appunto avere rapporti intimi sereni e poter mettere su famiglia.
In bocca al lupo,
Cordialità
Dr.ssa Panerai

Dr.ssa Martina Panerai, Psicologa, Sessuologa Psicologo a Velletri

87 Risposte

86 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 NOV 2014

Gentile Filippo,
già ammettere le sue difficoltà è un passo avanti verso la possibilità di migliorare certi aspetti della sua persona e della sua sessualità. La motivazione che ha in questo momento a cambiare e miglioraare non la sottovaluti e la sfrutti . Si rivolga ad un professionista specializzato in sessuologia clinica e affronti con lui la sua situazione. Cordiali saluti, Dott. ssa Francesca Toro.

Dott. ssa Toro Francesca Psicologo a Martinsicuro

5 Risposte

8 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

4 NOV 2014

Gentile Filippo,
il problema risale non tanto ai giochi sessuali che Lei ama, ma al fatto che SOLO e UNICAMENTE con questi riesce a provare piacere. E che in altro modo il funzionamento erettile non avviene.
Se Lei ci tiene alla sua ragazza, se Lei vuole affrontare questa sua dipendenza, si rivolga ad uno Psicoterapeuta che sia anche Sessuologo clinico.
Ne troverà l'elenco certificato sul sito fissonline.it, cliccando su ALBO, è suddiviso per regioni.
E' possibile farcela!

Dr.Brunialti, psicoterapeuta, sessuologa, psicologa europea Psicologo a Rovereto

214 Risposte

730 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

4 NOV 2014

Gentile Filippo,
da parte sua c'è una sana consapevolezza per il suo problema e una forte motivazione a cambiare (è riuscito ad evitare i siti pornografici per due anni!).
Per questo motivo credo le sarebbe molto utile un percorso psicoterapeutico per comprendere meglio il suo disagio, il significato che hanno per lei le relazioni con le figure femminili della sua vita e di conseguenza ampliare i possibili modi di incontrarsi con esse.
La parafilia non scomparirà del tutto ma potrà diventare uno dei modi possibili per stare in intimità con una donna. Saluti, dr. Katjuscia Manganiello

Dr.ssa Katjuscia Manganiello Psicologo a Pesaro

162 Risposte

167 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 NOV 2014

Caro Filippo, ha descritto in modo approfondito il suo problema e le conseguenze personali e relazionali che ha sofferto e che soffre. Ritengo che si debba affidare a un sessuologo clinico per un trattamento mirato, che possa aiutarla a risolvere tali difficoltà. Infattti, oggi lei sembra pronto a un lavoro su di sé, grazie ad una maggiore consapevolezza personale, che è il primo passo fondamentale per dare soluzione a ciò che non la fa stare bene.
Saluti
Maria Rita Milesi
Psicologa Psicoterapeuta a Bergamo e a Milano

Dr.ssa Maria Rita Milesi Psicologo a Bergamo

140 Risposte

193 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Tossicodipendenza

Vedere più psicologi specializzati in Tossicodipendenza

Altre domande su Tossicodipendenza

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24700

domande

Risposte 88200

Risposte