Derealizzazione o cosa?

Inviata da Iulian · 2 set 2015 Autorealizzazione e orientamento personale

Salve a tutti,
Sono un ragazzo di 18 anni e per circa tre giorni ho provato un'ansia profonda di avere la derealizzazzione.
Continuo a pensarci e pensarci mi sono anche documentato su internet,per la paura.
Sono tre giorni che sento questa specie di panico e non riesco ad uscirne.
Purtroppo per ancora 2 settimane staró in vacanza e non potro fare nessuna visita medica.
Tutto è iniziato quando mi sono sentito come distaccato da me stesso,come se non mi sentissi piú nel mio corpo,dopodichè ho cominciato a dubitare della realisticità di ogni oggetto intorno a me,per non parlare del fatto che ho cominciato a vedere le persone a me care come estranee,insomma una sensazione veramente inquietante.

Ora mentre sto scrivendo finalmente l'ansia profonda si è placata,così senza un motivo apparente,ma mi sento ancora leggermente annebbiato,come se fossi più stupido di prima.
E continuo a chiedermi se tutto ciò che vedo è reale per non parlare del fatto che quando mi guardo allo specchio non mi sento me stesso.
È come se tutto non fosse come prima.
Mi sento strano e non riesco a con concentrarmi piú perché penso soltanto a questo.

P.S. Mi è stata diagnosticata da poco una tiroidite,la quale ancora non è in fase autoimmune.
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Miglior risposta 3 SET 2015

Gentile Julian,
i sintomi che hai descritto possono effettivamente far pensare ad un disturbo di depersonalizzazione e/o derealizzazione ma questa è una diagnosi delicata che non ti puoi fare da solo nemmeno documentandoti su Internet.
Internet è uno straordinario ausilio e fonte di conoscenze molteplici ma riguardo a problemi di natura medica può facilmente fuorviare o suggestionare i non addetti ai lavori.
Il disturbo di depersonalizzazione può essere conseguente a qualche evento traumatico e di breve durata ma può anche precedere altre psicopatologie perciò è bene che al ritorno dalle vacanze ti affidi ad un bravo psicoterapeuta.
Nel frattempo non allarmarti e cerca soltanto di tenere un diario dei sintomi e/o delle circostanze inerenti al tuo disturbo in modo da essere più preciso quando andrai alla consultazione col terapeuta.
Un cordiale saluto.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio Campagna (Salerno)

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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8 SET 2015

Salve, ho letto della sua tiroidite e mi sembra un buon indice da dove partire per l’analisi dei suoi sintomi di dissociazione. Quelli che lei descrive sono sintomi ben precisi che si inscrivono all’interno del disturbo dissociativo, là dove non è il caso di addentrarsi per motivi di sintesi. L’elemento importante da considerare è appunto la sua tiroidite che possono dare ansia e depressione, sintomi piuttosto comuni per chi ne soffre. L'ipotiroidismo può essere la causa di depressione, mentre l'ipertiroidismo è legato all'ansia e agli attacchi di panico. Quindi, prima di procedere oltre ritengo che sia necessaria un consulto e una cura medica. Sappia infine, che sintomi di dissociazione come quelli descritti da lei possono sorgere in caso di stress acuto, trauma violento, uso e/o abuso di sostanze stupefacenti ecc… Ma lei è in vacanza e non ha fatto alcun cenno a tutto ciò per questo le consiglio un accurato consulto medico. La saluto cordialmente e si goda il suo periodo di riposo come può. LC

Dott. Lorenzo Colangelo Psicologo a Ancona

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3 SET 2015

Caro Iulian,
le consiglio di parlarne in famiglia e il prima possibile andare dal suo medico di famiglia per delle analisi più approfondite. Personalmente le consiglierei una visita psichatrica per scongiurare una patologia fisica. I medici le sapranno consigliare, dopo i dovuti controlli, che strada intraprendere (psicoterapia o terapia famracologica)
Cari saluti
Dott.ssa Carla Francesca Carcione

Dott.ssa Carla Francesca Carcione Psicologo a Capo d'Orlando

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3 SET 2015

Cari dottori,le giornate le passo quasi scollegato dal mondo,come se mi concentrassi continuamente su quello che sento,che il più delle volte è piattezza costante delle emozioni e basta.
Vivo in un apatia continua,con episodi di leggera euforia che finisce appena spuntano nella mia testa le domande "ció che vedo è reale?questa persona che vedo esiste veramente?questi sono realmente i miei genitori?".
Per non parlare del fatto che quando mi guardo allo specchio non mi riconosco.

Non mi faranno impazzire questi quesiti ed emozioni?

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3 SET 2015

Caro julian

non dev'essere affatto facile per te questo momento...immagino la tua paura e le tue preoccupazioni...provo a dirti una cosa in merito ai tuoi sintomi...
la depersonalizzazione è un esempio di dissociazione...e prima di tutto è una sensazione che tutti noi proviamo almeno un paio di volte nella vita (certo a diversi livelli d'intensità). Diventa però patologico quando è molto frequente ed invalidante (cioè impedisce di svolgere le normali attività quotidiane).. Spesso succede che chi prova questa sensazioni per la prima volta o in modo molto intenso si spaventi e cominci ad avere paura che ritorni, paura che non passi e sviluppa cosi ansie e attacchi di panico. Uno dei sintomi dell'ansia è proprio la sensazione di "distacco" altrimenti chiamata "testa leggera" o "testa vuota" causata da una cattiva respirazione ed dall'alterazione dell'ossigeno nel sangue. Quindi non è assolutamente detto che tu abbia un disturbo di depersonalizzazione ma potresti avere in atto un disturbo d'ansia o attacchi di panico. Però sostengo a pieno l'idea di una visita medica per escludere o comprenderne l'aspetto biologico. Consiglio di consultare anche uno psicoterapeuta che possa fare una valutazione attenta del tuo personale caso e che possa scoprire le origini di questo fastidioso disturbo. Le cause infatti possono essere diverse: l'ansia (come prima detto), l' impotenza percepita difronte a difficoltà, l'uso di sostanze (alcool, cannabis etc..), un modo simbolico di fuggire o una predisposizione neurofisiologica ed altro ancora..va compreso il tuo specifico caso e poi affrontato. Non sono certa che la tua disfunzione alla tiroide possa causare la sensazione di depersonalizzazione ma potrebbe invece avere influenze sull'ansia e quindi sui suoi sintomi.

un caro saluto
Dot.ssa Ernesta Zanotti
Brescia

Dott.ssa Ernesta Zanotti Psicologo a Brescia

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3 SET 2015

Credo proprio che lei abbia bisogno di una consulenza psicologica immediata, i suoi sintomi non sono da sottovalutare anzi sono abbastanza preoccupanti. Lei sta avvertendo che la realtà intorno a sé sta cambiando, che qualcosa di indefinibile le sta accadendo. Adesso non mi addentro in una diagnosi e non uso qualificazioni di possibili disturbi anche perchè non ho i dati sufficienti. Ha anche bisogno di un controllo medico, visti i problemi di tiroide. Non perda tempo, non lasci che i sintomi si aggravino. Noi professionisti siamo qui per questo. Un saluto affettuoso.

Dott. Sergio Rossi Psicologo a Spoleto

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2 SET 2015

Gentile Iulian
sarebbe utile tenere un diario in cui monitorare lo stato d'animo e, se tali stati (quelli descritti nella sua domanda) dovessero ricomparire, annotare le circostanze in cui si sono verificati (che cosa stava facendo, con chi era e dove, che cosa stava pensando).
Se i sintomi dovessero ripresentarsi, al suo ritorno dalle vacanze sarebbe opportuno consultare uno psicoterapeuta, per dare un significato a quello che le è successo.
Buone vacanze
Dott.ssa Stefania D'Antuono

Dott.ssa Anna Stefania D'antuono Psicologo a Venezia

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2 SET 2015

Caro Iulian,
evita di fare ricerche in internet rispetto ai tuoi sintomi perchè potrebbe confonderti e preoccuparti.

Nei prossimi giorni fai attenzione ai momenti in cui ti sembra di stare bene e prendine nota per incominciare a definire meglio cosa ti succede.
Parlane anche con un tuo familaire, di modo da avere qualcuno che posa sostenerti, aiutarti e notare eventuali tue difficoltà.

Se continuerai a non sentirti bene, rivolgiti alla guardia medica della tua zona di villeggiatura.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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