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Sei vittima di un ricatto emotivo?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Il ricatto emotivo è una forma di manipolazione che si manifesta con una minaccia, diretta o indiretta, comportando una punizione se non si fa quello che viene richiesto.

21 LUG 2014 · Tempo di lettura: min.
Sei vittima di un ricatto emotivo?
Il ricatto emotivo è una forma di manipolazione che si manifesta con una minaccia, diretta o indiretta, comportando una punizione se non si fa quello che viene richiesto ed anche provocando il malumore di coloro che difendono i propri diritti di fronte alle richieste dei ricattatori.
Un esempio di un ricatto emotivo:

Un esempio potrebbe essere: Maria e Giovanni escono insieme da 7 mesi. Giovanni vuole andare a vivere con Maria. Maria dice a Giovanni che pensa sia troppo presto e che preferisce che ognuno viva a casa propria, poiché per lei è un momento in cui ha bisogno di vivere da sola. Giovanni si arrabbia e le dice: "Credi non sia importante e hai bisogno di vivere da sola?". Giovanni prosegue: "Allora se hai bisogno di stare da sola, adesso non so più cosa pensare, devo riflettere sulla nostra relazione."

Maria non vuole essere lasciata, ma in questo momento non ritiene opportuno vivere insieme con Giovanni, perché non si sente pronta. Dopo alcuni giorni di ricatti emotivi da parte di Giovanni, Maria alla fine cede alla sua proposta per paura di essere lasciata; ma Maria non sa che che lei in realtà sta uccidendo se stessa, si sta mancando di rispetto.

Come funziona il ricatto emotivo?

Il ricattatore emotivo conosce il valore che diamo alla relazione che abbiamo con lui. Ci conosce molto bene e sa quali sono i nostri punti deboli. Il ricattatore emotivo, sapendo che vogliamo il suo amore e la sua approvazione, ci minaccia privandoci di uno o dell'altra, facendoci credere addirittura che dobbiamo conquistarli.

Il ricattatore ha una grande abilità nel farci credere che quello che diciamo non è normale, in questo modo mette in discussione la nostra percezione di quello che sta realmente accadendo. 

Inoltre, c'è sempre una differenza tra quello che il ricattatore sta facendo e il modo dolce e amorevole con il quale porta a compimento queste azioni contro di noi. Così spesso, ci sentiamo confusi, disorientati e ansiosi, in fondo, sentiamo che c'è qualche incoerenza ma non riusciamo ad ammetterlo perché pensiamo di sbagliare.

Le persone che ricorrono al ricatto emotivo non sono coscienti di quello che fanno e non hanno realizzato un piano per distruggere le proprie vittime. Sono persone che si comportano in questo modo inconsapevolmente per acquistare sicurezza e controllo. Sono piene di paure e insicurezze.

Quando loro fanno un segno e noi rispondiamo immediatamente si sentono sicuri e potenti, anche se solo momentaneamente e in maniera immaginaria. Il ricatto emotivo è un meccanismo che per il ricattatore diventa un'arma per difendersi dal dolore e dall'insicurezza. Il ricattatore emotivo ci fa sentire male, colpevoli. Quando conviviamo con il ricattatore, il ricatto lacera il nostro equilibrio emotivo. Il ricattatore, la maggior parte delle volte, agisce con bontà e affetto e solo occasionalmente ricorre all'arma del ricatto. Per questo motivo risulta difficile accorgersi della presenza di un sistema di manipolazione come quello del ricattatore emotivo. 

I ricattatori emotivi sono molto intelligenti e possiedono grandi abilità. Quando qualcuno ci sta ricattando crea una distorsione. Si tratta di una strategia che utilizza il debole contro il forte. Colui che ricatta fa sì che tu ti senta più piccolo. 

Perché il ricattatore vuole che tu ti senta più piccolo?

Perché in realtà è tutto il contrario: Lui ti vede e sa che sei il più forte, per questo si sente insicuro ed è convinto che l'altro sta al di sopra. Per riequilibrare la sua insicurezza deve farti abbassare al suo livello attraverso il ricatto emotivo. Si tratta di un meccanismo inconscio da parte del ricattatore, perché in realtà non conosce altro modo per rivendicare le sue paure e la sua insicurezza.

Se pensi di essere la vittima di un ricatto emotivo e vuoi imparare a gestire con più sicurezza questa situazione, oppure se pensi di essere il ricattatore" e vuoi provare a migliorare il modo di affrontare le crisi e i litigi di coppia o con la tua familia, qui puoi trovare uno psicologo che si occupa di terapia di coppia o di crescita personale.

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Scritto da

Nova Psykhê- trad. Linda La Marca

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3 Commenti
  • Alessandra Lombardo

    “Se sei davvero mia amica come dici, fai così”, “se mi vuoi bene, fai così/torna la persona che mi piace tanto”, “mi stai deludendo, pensavo mi volessi più bene di così”, “io non ho mai detto di esser perfetta, però”, “pensa come vuoi, visto che non mi credi” e dopo che tu rispondi “posso anche crederti ma vedo i fatti, che non sono molto diversi da come ho scritto”, sentir dire “non meriti altre risposte”… e simili come possono essere considerati? Precisando che questo avveniva sempre quando cercavo di dire cosa non mi andava, mentre l'altra persona diceva sempre cosa non le andava di me, e asseriva di volere io facessi altrettanto...

  • Alessandra Lombardo

    Quindi in un rapporto di amicizia frasi come: "se sei davvero mia amica come dici, fai così", "se mi vuoi bene, fai così/torna la persona che mi piace tanto", "mi stai deludendo, pensavo mi volessi più bene di così" e simili...possono essere considerate ricatto emotivo?

  • Francesca Fabbrizio

    Salve, ho letto il suo articolo e mi ritrovo pefettamente in questa stuazione. Nel mio rapporto di coppia, il mio compagno è il "ricattatore" e io la vittima. Come posso fronteggiare questi momenti? In questi momenti di agitazione quando sono lontana da lui io conosco il mio valore e il valore dei miei pensieri in generale e in situazioni dove lui cerca di farmi sentire in colpa, nel momento in cui lo sento parlare o lo affronto direttamente non ho più la capacità di gestire il tutto. Spero che riesca a darmi delle dritte su come affrontare lui e gestire questa vicenda.

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