“Mamma e papà si lasciano!” Come aiutare i figli nel percorso di una separazione

Le separazioni rappresentano un momento di grande malessere che investe non solo i coniugi ma anche i loro figli. Quali disagi i bambini possono manifestare? Come è bene comportarsi?

25 MAG 2021 · Tempo di lettura: min.

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“Mamma e papà si lasciano!” Come aiutare i figli nel percorso di una separazione

Quando si parla di bambini e separazioni, si pensa, spesso, che i figli avranno cicatrici indelebili a causa della scelta dei genitori.

Alcuni studi stimano che circa il 70% dei figli di separati non mostrano disagio a lungo termine. Il restante 30% si associa a situazioni di separazione in cui la conflittualità tra genitori rimane alta per anni.

Sembra proprio, infatti, che la conflittualità della coppia genitoriale abbia un forte impatto sui figli che, a lungo termine, tenderanno a costruire una immagine delle relazioni sentimentali in cui non è possibile essere sereni.

L'assistere costantemente a litigi, dissapori, svalutazione e risentimenti, favorisce l'emergere di stati d'ansia, preoccupazione, irritabilità, tristezza. I figli delle separazioni possono manifestare atteggiamenti regressivi quali enuresi notturna o diurna (farsi la pipì addosso), richiesta di costante attenzione, bisogno di essere accompagnati nel sonno. Possono raccontare incubi, avere problemi relazionali o comportamentali, difficoltà scolastiche, problematiche di attenzione o concentrazione.

Ovviamente ogni bambino è diverso e le manifestazioni del disagio variano a seconda dell'età, delle risorse interne e del grado di conflitto esistente nella coppia genitoriale.

Come gestire la separazione con figli?

La maggior parte delle manifestazioni di disagio emergono nei primi due anni dalla separazione, anni in cui il bambino deve riordinare la propria vita.

Per aiutarlo è bene spiegare al bambino cosa sta succedendo con parole semplici e chiare. Non è necessario metterlo a conoscenza dei dettagli rispetto al contendere genitoriale ma è bene non creare l'illusione che, un giorno, i genitori potrebbero tornare ad essere una coppia.

Quando si spiega la separazione è utile esplicitare che le distanze avvengono solo tra i coniugi e che non avviene una separazione rispetto all'essere genitori. Questo permette al bambino di non sentirsi responsabile dell'accaduto, come spesso accade.

Il bambino necessita di uno spazio di ascolto, in cui poter esprimere i propri vissuti rispetto alla situazione luttuosa e in cui poter raccontare cosa vive quando passa del tempo con l'altro genitore, senza avere il timore di critiche o giudizi.

È inoltre molto importante che il bambino sappia come sono regolati gli incontri tra genitori, affinché non viva nell'incertezza o nel dubbio.

Quando chiedere l'aiuto di un professionista?

In questa situazione di disagio personale e familiare si viene assaliti, spesso, da molti dubbi e da vissuti di colpa ed inadeguatezza nel vedere i propri figli vivere una condizione di malessere.

Un aiuto psicologico può permettere di:

  • dare significato a questa fase,
  • migliorare la comunicazione con il figlio affinché sia possibile condividere i suoi vissuti,
  • migliorare la comunicazione con l'ex partner per mantenere una collaborazione genitoriale,
  • ridurre la conflittualità di coppia,
  • stimolare la ricerca di risorse per ripartire.

L'intervento del professionista può essere anche chiesto per il minore, nei casi in cui si percepisce che il bambino non riesca ad affrontare il cambiamento imposto dalla separazione. Sarà il terapeuta a valutare, caso per caso, se il lavoro sul minore debba coinvolgere direttamente il bambino o possa passare attraverso un lavoro con i genitori.

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Scritto da

Dott.ssa Silvia Brocca

Bibliografia

  • BERGER M., GAVILLON I., I miei genitori si separano. Come aiutare i figli quando mamma e papà si separano, De Vecchi, Milano, 2007
  • DOWLING E., GORRELL BARNES G., Lavorare con i bambini e i genitori nel processo di separazione e divorzio, FrancoAngeli, Milano, 2004
  • EMERY R.E., La verità sui figli e il divorzio. Gestire le emozioni per crescere insieme, FrancoAngeli, Milano, 2008
  • KOCH C., STRECKER C., Mamma e papà si separano. Consigli psicologici per affrontare la separazione e spiegarla ai propri figli, Erikson, Trento, 2014
  • MIZZAU M., E tu allora? Il conflitto nella comunicazione quotidiana, Il Mulino, bologna, 2002
  • OLIVIERO FERRARIS A., Dai figli non si divorzia, Bur, Milano, 2005
  • PELLAI A., TAMBORINI B., Vi lasciate o mi lasciate? Come spiegare a un figlio la separazione dei genitori, Erikson, Trento, 2009
  • VEGETTI FINZI S., Quando i genitori si dividono, Mondadori, Milano, 2005

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