La sindrome di Tourette: sintomi, cause e terapia

Non sono ancora chiare le cause che scatenano la sindrome di Tourette.

18 apr 2017 Psicopatologie - Tempo di lettura: min.

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Si tratta di una sindrome poco conosciuta e che molto spesso crea disagio a livello sociale.

La sindrome (o disturbo) di Tourette era già conosciuta alcuni secoli prima ma fu solo nel 1800 che Georges Albert Édouard Brutus Gilles de la Tourette, neurologo francese da cui prende il nome, ne tracciò le caratteristiche principali. Si tratta di un disturbo neurologico che solitamente si presenta in individui minori di 18 anni, specialmente fra i tre e i nove anni, che manifestano i sintomi per un periodo superiore ai 3 mesi. In generale questo disturbo colpisce maggiormente gli individui di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile, in un rapporto di 3 a 1.

I sintomi e le cause

I principali sintomi visibili della sindrome di Tourette sono i tic. Si tratta di movimenti rapidi, improvvisi, ossessivi e incontrollabili che coinvolgono diverse parti del corpo, come la testa o le spalle. Nel caso dei tic vocali, inoltre, il soggetto può ripetere una stessa parola più volte o emettere delle urla. In entrambi i casi si può assistere ad episodi di coproprassia, gesti osceni ripetuti, o di coprolalia, ovvero la ripetizione di parole o espressioni volgari. Questi episodi si ripropongono più volte al giorno e quasi tutti i giorni, con una frequenza che dipende dal periodo in cui il soggetto si trova. Spesso la malattia si riduce o spariscono i sintomi con l'arrivo dell'età adulta.

Questi sintomi possono compromettere la vita sociale, familiare e lavorativa degli individui che ne soffrono. L'invisibilità e la poca conoscenza rispetto alla sindrome di Tourette lo rendono spesso un disturbo altamente invalidante anche a causa del disagio che produce.

Nei bambini e negli adolescenti si trasforma in un disturbo che crea problemi importanti a livello sociale. I più piccoli, infatti, mostrano una scarsa tendenza a instaurare relazioni, spesso a causa delle discriminazioni che subiscono. Questo disagio, a sua volta, può scatenare depressione e aggressività.

Spesso chi è affetto dalla sindrome di Tourette soffre anche di altri disturbi psicologici come disturbo ossessivo-compulsivo, iperattività, ansia, disturbi dell'umore o depressione. Non sono ancora chiare le cause che scatenano la sindrome di Tourette. Secondo gli studiosi, la componente ereditaria può favorire l'apparizione di questo disturbo. Nella stessa famiglia, infatti, possono essere presenti più casi di sindrome di Tourette in quanto i genitori possono trasmetterlo ai propri figli. Si stanno studiando altri fattori di rischio come le complicazioni durante il parto o le alterazioni del sistema della dopamina.

La terapia

La difficoltà nel rintracciare le cause della sindrome e la poca conoscenza da parte di molti specialisti, fa sì che sia un disturbo complesso da tenere sotto controllo. In generale, si utilizza congiuntamente un percorso psicoterapeutico (ad esempio attraverso una terapia cognitivo-comportamentale) e una terapia farmacologia che aiutano a tenere sotto controllo i tic. La questione si fa più complessa, invece, quando alla sindrome si accostano altri disturbi come l'iperattività, che possono richiedere l'uso di farmaci aggiuntivi.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in disturbo ossessivo-compulsivo.

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