Incontrare la famiglia separata in Consulenza Tecnica di Ufficio

Osservare la famiglia separata in Ctu attraverso il gioco (Ltp) e il disegni (Dc): due strumenti efficaci di valutazione della dinamica famigliare.

21 SET 2016 · Tempo di lettura: min.

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Incontrare la famiglia separata in Consulenza Tecnica di Ufficio

In caso di separazione altamente conflittuale, il Giudice può disporre una Ctu (Consulenza Tecnica di Ufficio) e avvalersi di un ausiliario psicologo per meglio comprendere la storia famigliare e dare indicazioni in merito all'affido e al collocamento del minore, regolamentando i rapporti a benefico del minore e del suo interesse.

Il Giudice quando dispone una Ctu, pone un quesito al Suo ausiliario che ha il compito di rispondere attivando una procedura di analisi e di osservazione del contesto famigliare.

Nei quesiti i Giudici fanno spesso riferimento alla "valutazione della relazione genitori-figli". Per rispondere a tale quesito il Ctu deve sia fotografare quanto accade nel qui e ora delle indagini peritali sia indicare elementi prognostici relativi alla tutela del minore, ovvero, dei suoi diritti relazionali.

Non è dunque possibile effettuare tale indagine solo attraverso colloqui e valutazioni dei singoli, ma è opportuno procedere con una metodologia di lavoro che contempli una procedura di osservazione delle relazioni famigliari.

Il gioco interattivo-simbolico (Ltp ovvero Losanna Trilogue Play) e il disegno congiunto (Dc) rappresentano ad oggi i due strumenti più idonei a formulare una diagnosi del funzionamento relazionale della famiglia separata e dei suoi sottosistemi. (genitori, genitori/figli, figli).

Ltp è uno strumento interattivo simbolico che prevede 4 sessioni di gioco interattivo tra genitori e figli, secondo una scansione temporale e organizzativa bene definita: fornisce una risposta precisa e puntuale al quesito del Giudice dando una lettura della complessità della relazione co-parentale e intergenerazionale. I genitori sono invitati a giocare con i propri figli e a giocare tutti insieme, anche con l'ex partner, secondo uno schema temporale definito (ogni sessione dura 15 minuti).

Dc è uno strumento grafico simbolico che impegna l'intero gruppo famigliare a disegnare se stesso mentre "fa qualcosa come famiglia". Prevede una sola sessione di disegno che è giustappunto congiunta: tutti i membri della famiglia sono invitati a scegliere un colore e a partecipare alla scelta del tema da sviluppare e a realizzarlo.

Il presupposto di partenza di questi due strumenti di osservazione è che gli schemi interattivi messi in atto durante il gioco sono gli stessi che la famiglia separata mette in atto nelle varie forme di contatto e soprattutto quando i figli "passano" da un genitore all'altro.

La modalità scelta di giocare o di disegnare, la partecipazione dell'intero gruppo famigliare, la distribuzione dei ruoli, l'attenzione e l'interazione, la condivisione emotiva attraverso lo sguardo, la postura, il linguaggio verbale, il clima è una "metafora" agita delle soluzioni concrete ed emotive che i vari componenti della famiglia separata hanno trovato per continuare a rapportarsi in modo più o meno cooperativo.

Attraverso l'osservazione dei comportamenti si può accedere a un livello più profondo, inter-soggettivo, ovvero alle intenzioni, ai sentimenti e ai significati che sono espressi tra i membri della famiglia.

Queste procedure ci permettono inoltre di osservare e valutare come i genitori assolvono la funzione di "ruolo e sostegno"; come ciascun genitore rispetta il proprio ruolo, sostiene l'altro nel suo, o al contrario lo ostacola, così come se il genitore riesce a relazionarsi con il figlio o si lascia coinvolgere in modo distruttivo e non cooperativo in una triangolazione malsana.

È possibile dunque attraverso questi strumenti delineare schemi famigliari (più o meno disfunzionali) che regolano i rapporti famigliari e valutare la modalità più o meno cooperativa con cui i membri del gruppo famigliare riescono a inter- relazionarsi.

La sessione di gioco e di disegno risulta particolarmente piacevole anche per la stessa famiglia che si trova a fare insieme qualcosa di diverso, magari dopo diverso tempo in cui non si riusciva neanche a stare nella stessa stanza per stare un po' insieme.

Tali procedure infine forniscono al Ctu utili dati osservati e ipotetici con cui dovrà lui stesso fare i conti relativamente alle indicazioni pratiche da dare in risposta al quesito del Giudice: mediazione? Terapia?

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Scritto da

Dott.ssa Cristina Fumi

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