Corso sul DOC: tecniche strategiche

A partire dal mese di novembre verrà attivato un corso sul disturbo ossessivo compulsivo all'interno del quale verranno sviluppati i protocolli di intervento.

15 OTT 2015 · Tempo di lettura: min.

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Corso sul DOC: tecniche strategiche

Il DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo) è una delle bestie nere di molti addetti ai lavori. Questo capita perché il trattamento più comune che viene applicato a questo tipo di disturbo è di ordine farmacologico associato a una terapia psicologica di sostegno.

L'idea che si è perpetrata nel tempo è che questa sia l'unica soluzione al problema e che il paziente ossessivo compulsivo sia obbligato a prendere farmaci in modo continuativo nel tempo.

Il paziente stesso è demoralizzato perché quando si rivolge allo psicologo/psicoterapeuta ha la percezione che attraverso metodi psicologici il suo problema non venga attutito o risolto. Egli si lamenta infatti di essere ascoltato, di parlare ma di non aver ricevuto strumenti operativi per risolvere il problema.

Terapia strategica

Vi illustro alcuni casi che ho trattato direttamente e che attraverso il metodo di terapia strategica si sono risolti e che vorrei proporre sotto forma di corso a chi è interessato ad apprendere un metodo nuovo ed efficace.

Primo caso

Si presenta da me un ragazzo che aveva varie ossessioni: quella del numero 9 e arrivato all'ottavo piolo della scala doveva saltare, quella del bicchiere ossia poteva bere solo dopo aver effettuato alcuni calcoli geometrici di posizionamento dello stesso e non passava in mezzo alle porte se prima di lui passava qualcuno che egli reputava essere negativo.

Proposi al paziente tre tecniche ciascuna per ogni rituale:

- ripetizione del rituale per quello delle scale

- complicazione del rituale per quello del bicchiere

- esercizi di distrazione per la paura di passare in mezzo alle porte

Secondo caso

Un altro ragazzo aveva 16 rituali molti di carattere propiziatorio e altri di carattere preventivo. Ad esempio non poteva guardare le stelle perché espressione di un desiderio negativo, stessa cosa valeva per le foto dei compleanni, per la fiamma del gas alla quale doveva ripetere il numero tre etc.. e il rituale più grosso era quello di dover pulire tutto ciò che andava in contatto con una statua religiosa che aveva involontariamente rotto in quanto temeva che Dio si potesse vendicare con lui per aver rotto la statua.

Proposi al paziente due tecniche:

- la prima di scrivere cosa sarebbe capitato se avesse guardato ad esempio le stelle per 30 secondi e la sera di andare a verificare cosa sarebbe successo

- la seconda fu quella di proporre un controrituale paradossale facendo abbracciare la statua rotta al paziente in modo da smontare la paura della vendetta.

Ho illustrato alcuni esempi per far capire in cosa consisterà il corso durante il quale verranno illustrati i protocolli di intervento su questo tipo di disturbo e le varie prescrizioni che sbloccano lo stesso, fino ad arrivare, una volta capita la logica di mantenimento di questo disturbo, a creare voi stessi dei controrituali terapeutici originali su ciascun caso come avete letto nei casi su descritti.

Il corso si attiverà al raggiungimento di una soglia minima di 10 partecipanti e si articolerà su due giornate.

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Scritto da

Dott. Giorgio Ioimo

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Commenti 1
  • Anna desiato

    Dove si terrà il corso? Sarei interessata e vorrei sapere anche i costi

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