Conflitti fra fratelli durante l’età adulta: come risolverli?

Molto spesso, le ostilità fra fratelli in età adulta provengono dall’infanzia.

26 NOV 2018 · Tempo di lettura: min.
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«Quando i fratelli vanno d’accordo, nessun fortezza è così solida come la loro vita in comune», Antistene.

La presenza di fratelli e/o sorelle è importante durante tutta la fase dell’infanzia. Sono le prime persone, oltre ai genitori, con cui creiamo i primi rapporti affettivi ma non sempre si tratta di una relazione pacifica. Non sono assolutamente rari i litigi fra i figli, è necessaria sempre la valutazione del rapporto tra il primo granito e i fratelli e/o sorelle più piccoli. Cosa succede in età adulta? Anche in questa fase della vita il legame con i propri fratelli può essere molto importante ma, al tempo stesso, piuttosto conflittuale.

I conflitti durante l’età adulta si possono scatenare in occasioni di cene familiari, per questioni d’eredità o per l’assistenza ai genitori anziani. Sono tutte situazioni che, senza dubbio, avrete vissuto o di cui avete sentito parlare in altre famiglie. Tuttavia, siamo sicuri che questi conflitti nascano in età adulta? Molto spesso, infatti, le ostilità fra fratelli provengono dall’infanzia.

È piuttosto comune, infatti, che fratelli e sorelle entrino in competizione fra di loro, magari per l’affetto dei genitori o perché si sentono inferiori rispetto all’altro. Queste vecchie ferite possono riaprirsi facilmente quando ci sono decisioni comuni da prendere durante l’età adulta.

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In più, l’amarezza e il rancore che si viene a creare può mettere a dura prova il benessere psico-fisico di chi ne soffre, causando ansia o depressione. Tuttavia, per evitare che il rapporto si sgretoli, è possibile seguire alcune strategie.

  • Mettersi nei panni dell’altro: possiamo decidere di non concentrarci sui sentimenti di rancore che nascono dalle vecchie ferite familiari. Provate a mettervi nei panni di vostro/a fratello/sorella. Com'è stata la vostra infanzia? Sei primogenito o hai fratelli e/o sorelle più grandi? I vostri genitori hanno preferito uno dei due? Dopo aver analizzato il vostro rapporto, cercate di scaricare il vostro risentimento verso altre attività che vi permettano di concentrarvi su pensieri positivi e di prendervi un po' tempo per voi.
  • Parlare con l’altro/a: evitate di rinfacciare all'altro vecchi episodi conflittuali. Fermatevi un momento e pensate al vostro rapporto. Qual è il sentimento che sta facendo vacillare la vostra relazione? Invidia? Poca comunicazione? Cercate di ricostruire i ponti e di parlare con franchezza con vostro fratello o con vostra sorella, mettendo da parte l’orgoglio. Una comunicazione chiara e assertiva è il miglior modo per trasformare un possibile litigio in una discussione più intima e risolutiva.
  • Scendere a compromessi: a volte le relazioni familiari si sfibrano perché tutti - o una parte dei parenti - non fanno altro che ricordare, rinfacciare e alimentare il conflitto. Credete davvero che il rapporto con i vostri fratelli sia formato solo da episodi negativi? È necessario insistere, ad esempio, su una questione di eredità, quando possiamo trovare un compromesso? Se la risposta è positiva, è arrivato il momento di scendere a patti e di cooperare.

Le relazioni con i fratelli possono essere conflittuali ma possono essere anche un punto fermo affettivo nella nostra vita e aiutarci a migliorare il nostro benessere psico-fisico. Ovviamente, ci sono occasioni in cui ci sentiremo più vicini alla “famiglia” che ci siamo scelti (amici o parenti acquisiti) che ai nostri fratelli. Tuttavia, se il rapporto con i propri familiari vale la pena, è necessario fare qualche sforzo per portarlo avanti nel miglior modo possibile.

Corretto e rivisto dal Dott. Massimo Masserini

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