Bambini che hanno sofferto per il mancato riconoscimento da parte dei loro genitori

Da dove viene questa mancanza di riconoscimento? E perché è così importante per lo sviluppo personale? Cosa può fare un adulto che da bambino non si è sentito riconosciuto?

13 LUG 2021 · Tempo di lettura: min.

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Bambini che hanno sofferto per il mancato riconoscimento da parte dei loro genitori

Da dove viene questa mancanza di riconoscimento? E perché è così importante per lo sviluppo personale? Cosa può fare un adulto che da bambino non si è sentito riconosciuto?

Iniziamo definendo il riconoscimento come i "risultati" personali di un individuo, che comprendono anche abilità, capacità, attitudini e virtù della persona.

Cosa s’intende per mancato riconoscimento?

La mancanza di riconoscimento dei risultati di un figlio o di una figlia si verifica spesso in famiglie autoritarie, esigenti, difficili da accontentare e imprevedibili nelle loro reazioni. Questo tipo di genitori dà ai propri figli una sorta di amore condizionato, cioè: "Ti amo se fai come dico o come spero tu faccia, altrimenti non riceverai nulla da me". Questa espressione si riflette in diversi esempi: "Se ti comporti bene, ti comprerò un gelato", "Se prendi un buon voto, ti regalerò una bicicletta", "Se non hai una buona pagella, scordati di giocare con i tuoi amici!", altrimenti non ti darò niente, etc. Questo genere di comunicazione genera nei bambini angoscia e insicurezza personale, portandoli ad essere un giorno degli adulti perfezionisti.

È fondamentale, inoltre, non confondere le diverse aree della vita. Prendiamo come esempio la frase "Se non hai una buona pagella, scordati di giocare con i tuoi amici!". Il lato professionale, in questo caso la scuola, non deve avere ripercussioni negative sulla sfera sociale o si rischia che il bambino faccia confusione. 

Capita dunque che alcune famiglie non siano in grado di approvare psicologicamente ed emotivamente i propri figli, né di apprezzare i loro comportamenti lodevoli. Quando un figlio o una figlia commette un errore, invece di vedere l'errore stesso come un qualcosa di fondamentale per ogni essere umano e per il suo apprendimento, utile a sviluppare un'immagine sana di sé e un senso positivo della propria personalità, il genitore rimugina costantemente sul pensiero dell'errore, non accetta i cambiamenti e perde di vista le nuove opportunità.

Ecco qualche esempio: "Non andrai mai da nessuna parte, sei un disastro", "Tuo fratello è molto più bravo di te!", etc. Queste espressioni negative non favoriscono il riconoscimento intaccando qualsiasi tipo di possibile realizzazione, oltre che l'autostima del bambino.

L'autostima si basa sul riconoscimento

Il riconoscimento è un pilastro dell'autostima: è una chiave per sviluppare la sicurezza personale. Quando vengono riconosciute le qualità e le capacità della persona (senza per questo arrivare agli eccessi), l'autostima emotiva, le prestazioni, la vita sociale e la famiglia si rafforzano in modo sano. Coinvolge tutti questi aspetti della vita di una persona semplicemente perché un autentico affetto e rispetto verso di sé è fondamentale per interagire in modo sano.

I responsabili della trasmissione di questo riconoscimento sono, prima di tutto, i genitori e la famiglia. Per questo per i bambini è importante avere un sano riconoscimento da parte della famiglia.

Tutti noi abbiamo bisogno di essere riconosciuti perché il riconoscimento mostra il nostro valore come esseri umani, aiutandoci ad essere sereni con maturità e integrità: tutti meritano di essere amati.

Ma cosa dicono gli esperti quando un adulto da bambino non è stato riconosciuto?

Coloro che non sono stati riconosciuti dai genitori dovrebbero cercare dentro di sé. Troveranno risposta nell'autoriconoscimento, che significa essere in grado di fidarsi di se stessi, della propria forza e della propria stabilità in modo da poter guarire la propria autostima e avere una visione migliore del mondo.

Se hai difficoltà ad avviare questo processo di auto-riconoscimento e hai bisogno di aiuto, o se per esempio hai bisogno di superare quel perfezionismo eccessivo che ti caratterizza, contatta i nostri professionisti specializzati.

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GuidaPsicologi.it

Bibliografia

  • https://www.healthline.com/health/self-serving-bias
  • https://www.psychologytoday.com/us/blog/pieces-mind/201204/understanding-validation-way-communicate-acceptance
  • https://www.psychologytoday.com/us/basics/emotional-validation

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Commenti 1
  • Jamila ghouari

    Sono in analisi da un anno...ho subito ogni forma di abuso...! La mia ferita la sento come un coltello che mi apre il petto in due... sento un dolore vivo...! Chiedo quando mi passerà!??

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