4 modi per verificare la salute emotiva della tua relazione

Sapevi che esiste un legame tra 4 comportamenti ben precisi e la soddisfazione della coppia?

2 DIC 2020 · Tempo di lettura: min.

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4 modi per verificare la salute emotiva della tua relazione

Probabilmente tu e il/la tuo/a partner andate abbastanza d'accordo, ma a volte è possibile che tu ti chieda se siete sulla stessa “lunghezza d’onda”. Esiste un modo semplice per monitorare lo stato di salute della tua relazione?

Affinché una relazione possa funzionare nel migliore dei modi, è fondamentale evitare che le controversie possano trasformarsi in comportamenti negativi durevoli nel tempo come l'essere esigenti, testardi, difensivi , cattivi o evitare del tutto il conflitto.

Ricorda però: non basta un semplice “accordo di pace” affinché una relazione vada bene.

Infatti, secondo Marcela Otero e i suoi colleghi dell'Università della California Berkeley (2020), "l'assenza di schemi di interazione negativi non implica la presenza di schemi positivi".

Riflettendo ulteriormente su questo punto, "è stato dimostrato che gli scambi positivi proteggono dagli effetti negativi, creando relazioni di alta qualità o entrambi" (pp. 1225-26).

In altre parole, può essere che tu non ti senta sempre troppo bene per il tuo partner, ma se ci sono abbastanza sentimenti positivi controbilanciati, quella momentanea infelicità probabilmente scomparirà da sola.

Ma quali e come sarebbero questi sentimenti e scambi positivi? Pensa alle tue relazioni più strette: per esempio, cos'è che ti fa sentire bene con il/la tuo/a partner? Siete connessi? Vi interessate reciprocamente l’uno/a dell’altro/a? Riesci a captare e leggere i suoi segnali, e viceversa?

Otero sostiene che la cosiddetta "risonanza positiva" tra i partner implichi esattamente questo tipo di reciprocità emotiva. Gli studiosi di Berkeley sostengono che le emozioni positive possono accumularsi nel tempo, rafforzando i legami dei partner in una spirale ascendente.

Un breve excursus sulla risonanza positiva

Prima di proseguire, cerchiamo di approfondire un attimo questo concetto. Le risonanze emotive sono degli “eco delle emozioni” che sembrano arrivare da lontano, ma restituiscono nuovo contenuto su un piano diverso e migliorano l’ascolto. Un esempio? Ci sono molti modi per rispondere a una domanda apparentemente banale, quale può sembrare “come stai”.  È possibile esercitarsi per arrivare a capire quali sono quelli più vicini alla verità. Si fa riferimento, fondamentalmente, all’ascolto empatico più attento ad ascoltare le emozioni che le parole. Le emozioni creano vibrazioni che, infatti, è possibile captare. Si crea, dunque, una vera e propria risonanza. Se io percepisco che riecheggiano emozioni dell’altra persona, mi trovo nell’ambito dell’ascolto sensibile. Se io me ne interesso e cerco di capire, mi trovo nell’ambito dell’ascolto empatico.

Facciamo un esempio. Una persona a noi cara ci dice: “vorrei cambiare il mio stile di vita”. Il punto è: come lo dice? Con slancio ed entusiasmo? Oppure nelle sue parole riusciamo a cogliere un velo di tristezza e inquietudine?

Se lo dice nel secondo modo, ovvero con un velo di tristezza e inquietudine, e noi ci fermiamo a fare domande e comprendere meglio se la persona in questione sia attualmente insoddisfatta della sua vita, per poi approfondire e arrivare a parlare delle cause e delle possibili soluzioni, ebbene: stiamo, fondamentalmente, offrendo un sostegno a quella persona a noi cara grazie a una risonanza emotiva. Questo è un ascolto di qualità, un ascolto che definiremo attivo.

«Questo è uno dei maggiori sostegni dell’esistenza umana: trovare risonanza emotiva in altri uomini ai quali si è affezionati e la cui presenza suscita un caldo sentimento di appartenenza. Questa reciproca conferma mediante i sentimenti, la risonanza emotiva tra due o più persone, ha un ruolo centrale nel conferire un significato e un senso di appagamento all’esistenza».
(Norbert Elias)

Anche Barbara Fredrickson, nel 2013, parla di risonanza positiva, un concetto che spiega che ogni volta che due individui condividono emozioni positive, si viene a creare una sincronia tra biochimica e i comportamenti, situazione che può provocare una connessione reciproca e un investimento nel benessere reciproco (2013). Vediamo quindi come emozioni positive e amore siano fondamentali per la sopravvivenza umana, creando legami e comunità. Infatti, avrete già sentito dire che i momenti di amore (e quindi di risonanza positiva) aumentano i livelli di ossitocina.

Torniamo a noi. Per testare il valore della risonanza positiva nella relazione di coppia, Otero e i suoi coautori si sono serviti dei dati esistenti su un campione di coppie che hanno partecipato a uno studio sulle relazioni condotto nel tra il 1989 e il 1990. 78 coppie di età media di 44 anni, e altre 65 coppie con un’età media di 60 anni. Tutti hanno intrattenuto una conversazione videoregistrata di 15 minuti mentre parlavano di un tema su cui erano in disaccordo tra loro.

I ricercatori di Berkeley, nel 2020, hanno analizzato nuovamente queste registrazioni con una scala progettata appositamente per valutare la risonanza positiva tra i due partner. Ma cosa fa il punteggio di risonanza? Fondamentalmente, cattura ciò che gli autori chiamano "connessione interpersonale". Secondo gli autori la connessione di coppia riflette una "sintesi olistica" composta da vari fattori quali affetto positivo, affetto condiviso, cura reciproca, preoccupazione reciproca e sincronia non verbale. Per esempio: quante volte uno dei membri ha sorriso?  Sembra banale, ma questa valutazione indica quando e quanto i partner sembrano essere capaci di reagire a una situazione con umorismo.

Per quantificare la risonanza positiva i ricercatori hanno fatto riferimento a quattro indicatori comportamentali. Ti proponiamo questo gioco: chiediti quale di questi si potrebbe applicare all'ultimo disaccordo che hai avuto con il/la tuo/a partner. Non pensare solo a lui/lei: pensa anche a come si svolge l'interazione tra voi due.

  1. Mostrando umorismo allo stesso tempo.
  2. Inclinare la testa allo stesso tempo.
  3. Usare termini affettuosi.
  4. Parlare con tono di voce affettuoso.

Ognuno di questi parametri è sufficiente per raggiungere ciò che gli autori definiscono risonanza positiva di "Livello 1". Ti stai chiedendo quali sarebbero i criteri per aumentare il tuo punteggio al "Livello 2"? Beh, non dovresti semplicemente sorridere ma invece, per esempio, ridere ad alta voce, dovreste fare gli stessi movimenti con la testa, dovreste parlere affettuosamente per almeno 15 secondi, etc.

Come previsto, i partner con i punteggi di risonanza positiva più alti avevano punteggi più alti anche nella misura della soddisfazione di coppia. È evidente dunque quanto sia importante la valutazione "olistica" delle interazioni della coppia.

Un fattore chiave per capire e misurare il vostro livello di soddisfazione della relazione, secondo questo modello, è che siate "in sincronia".

E come dichiarato dagli autori, "ripetuti episodi di risonanza positiva possono promuovere sentimenti di unità, orientamento verso l'altro, presa di prospettiva e unione interpersonale" (p. 1231).

Metti alla prova la vostra risonanza positiva: quali pensi sia il vostro livello di sincronia? Cercate di non trascurare quest’aspetto: la vostra relazione sarà molto più appagante!

Se pensi invece che la vostra relazione presenti problemi, rivolgiti a un professionista specializzato in terapia di coppia.

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Bibliografia

  • Otero, M. C., Wells, J. L., Chen, K.-H., Brown, C. L., Connelly, D. E., Levenson, R. W., & Fredrickson, B. L. (2020). Behavioral indices of positivity resonance associated with long-term marital satisfaction. Emotion, 20(7), 1225–1233. 
  • Daniele Trevisani, Volume “L’ascolto Attivo: Metodi e Strumenti per l’ascolto attivo ed empatico”. Franco Angeli editore Milano, 2019.
  • 4 Simple Ways to Test Your Relationship’s Emotional Health, Susan Krauss Whitbourne, articolo pubblicato il 21 novembre 2020 su Psychology today.
  • La società degli individui di Norbert Elias, 9 luglio 1990,  G. Panzieri (Traduttore), Il Mulino.
  • Love 2.0, Finding Happiness and Health in Moments of Connection, di Barbara Fredrickson. IndieBound, 2013.

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Commenti 1
  • Contance

    Buongiorno, ho letto con un po' di difficoltà l'articolo... Sono sposata da quasi 25 anni, tra altri e molti bassi. Ma in questo momento la nostra relazione va bene. Leggendo i 4 indicatori comportamentali, ho notato che nessuno fa parte dei nostri. È grave?

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