Il dialogo nella coppia

Non è dialogo lo sfogo fine a se stesso, l'accusa, l'aggressività quando tendono a far del male o a distruggere l'altro.

6 MAG 2017 · Tempo di lettura: min.

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Il dialogo nella coppia

La comunicazione è un elemento fondamentale per lo sviluppo e la vita relazionale. Il neonato lasciato a se stesso è destinato a morire psicologicamente ed emotivamente. Dopo il superamento del trauma della nascita, il bambino con l'accudimento si apre al mondo e agli altri senza paura. L'aprirsi alla vita, alla crescita avverrà solo con il maternage. Vi sarà il superamento della fase depressiva solo se avrà accanto dei genitori amorevoli e accoglienti.

Con la comunicazione e il dialogo anche la coppia cresce nonostante le molteplici diversità. Ogni persona proviene infatti da famiglie d'origine con stili educativi e abitudini differenti. Per creare quindi una coppia armoniosa e forte occorre lo scambio di pensieri, idee, riflessioni, emozioni. Lo scorrere del tempo richiede alla coppia un continuo lavoro di adattamento per superare le inevitabili crisi, difficoltà e vicissitudini appartenenti al ciclo di vita.

È un un continuo lavoro di mediazione, disponibilità, amore e accoglienza. È attraverso lo scambio che avviene l'arricchimento reciproco. Quando la comunicazione diminuisce, il dialogo è assente, vi è impoverimento della coppia e di se stessi. La coppia rischia di morire ripetendo gli stessi schemi, le stesse routine per mancanza di attenzione all'altro. È opportuno esserci nella coppia in modo autentico con il nostro ascolto, le nostre parole, i nostri pensieri, le nostre emozioni. L'altro è sostegno, aiuto, forza nei momenti di bisogno e di difficoltà. Uno sguardo, una parola rappresentano allora conforto e sollievo. La scarsa fiducia, la disistima, la svalutazione dell'altro creano chiusura, tristezza, abbandono, sconforto, depressione, rinuncia; a volte ci inducono alla fuga, alla rottura della relazione.

La diversità di opinioni è frequente, occorre tuttavia individuare un punto d'incontro. Lo scontro non rappresenta la regola relazionale. Il dialogo dev'essere costruttivo non distruttivo.

Come relazionarsi allora?

Il linguaggio verbale assertivo è sicuramente uno strumento importante di dialogo costruttivo. La comunicazione non verbale e linguaggio del corpo fatto di piccoli gesti, comportamenti, attenzioni è altresi fondamentale. Non è dialogo lo sfogo fine a se stesso, l'accusa, l'aggressività, la possessività, la gelosia che soffoca l'altro nel proprio spazio vitale.

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Scritto da

Dr.ssa Donatella Costa Linkedin

Psicologa Nº iscrizione: Nº iscrizione all’Albo 03/4277

Psicologa clinica specializzata in counseling, svolge la professione con impegno e serietà mediante continui aggiornamenti e supervisioni da diversi anni. Utilizzando frequentemente la tecnica del counseling, scarica emozioni negative, ridimensiona il problema, individua strategie. Ha inoltre una formazione specifica in psicosessuologia con master in strategica breve.

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