Sesso di coppia. Problemi e frustrazione

Inviata da Cristina · 17 giu 2019 Terapia di coppia

Salve a tutti. Sono una ragazza di 27 anni e sto insieme al mio fidanzato da ben 9 anni! Lui ha 29 anni. Il mio problema è che io e il mio ragazzo ormai sono quasi 5 anni che facciamo l'amore una volta ogni 3 o 4 mesi... Prima era tutto ok, i primi anni eravamo molto affiatati, lo facevamo quasi tutti i giorni. Lui lavora nell'azienda familiare, ha un'officina. Il problema è subentrato quando è nata la sua nipotina (4 anni e mezzo fa) e la sorella non ha più avuto il tempo di occuparsi dell'amministrazione dell'officina. Quindi lui ha dovuto occuparsi anche delle mansioni di cui si occupava la sorella, e da 4 anni è costretto a fare il doppio del lavoro, se prima finiva di lavorare alle 5 il pomeriggio, ora finisce alle 7. Io e lui non abbiamo ancora una casa nostra per abitare insieme, però da 6 anni lui viene a dormire a casa mia la notte perchè io soffro di attacchi di panico (io vivo a casa con i miei genitori e i miei 3 fratelli minori). Il mio problema in pratica è che lo facciamo una volta ogni 3 o 4 mesi perchè, stando a quello che dice lui, "non gli scatta quella scintilla iniziale", è stanco, stressato, ecc ecc. Quando gli chiedo qual è il problema lui risponde che non lo sa. La sera viene a casa mia alle 21, e alle 22 già dorme. Abbiamo giusto il tempo di parlare delle nostre giornate. Lui dice che ogni minuto libero lo passa insieme a me, ed è vero, il problema è che dorme sempre quindi è come se fossi da sola. Guardiamo un film? si addormenta dopo 2 minuti; Usciamo? Sta sempre al telefono con il suo gruppo del fantacalcio -.-''; a mezzanotte andiamo a letto e dormiamo. Lui è un tipo molto schematico, ha bisogno di organizzare tutto. Io sopporto, sopporto,sopporto ma dopo 4 mesi scoppio e quindi litighiamo, lui ogni volta mi promette che si impegnerà, che regolerà le sue energie in modo da non addormentarsi. Le cose vanno bene per 2 settimane e poi ritorna tutto come prima. Ame questa cosa non va più bene perchè sembra una cosa forzata, è come se io, arrabbiandomi, lo obbligassi a fare l'amore. Non la sento una cosa spontanea da parte sua, lo fa solo perchè io mi sono arrabbiata. ormai non ho voglia di prendere neanche più l'iniziativa, per questo problema del sesso ho problemi di autostima, soprattutto perchè sono ingrassata di 20 chili per colpa dell'ovaio policistico.... non riesco a sentirmi bella e il fatto che al mio ragazzo non venga voglia di fare l'amore con me mi distrugge ulteriormente. Ho paura che non gli piaccio più, che ormai stiamo insieme per abitudine. Sembriamo una coppia di cinquantenni sposati... La cosa che mi preoccupa è che lui ci prova a migliorare ma non ci riesce, e per me questo è peggio di non provarci proprio. Ieri sera abbiamo litigato per l'ennesima volta e, come ogni volta, mi ha promesso di impegnarsi a farlo almeno un volta a settimana, ma io ormai non ci credo più. Qeuste sono state le sue parole "C è un meccanismo ormai, litighiamo, facciamo pace, tu sei fantastica, io m impegno per te, faccio anche altre attività e mi sostieni, poi iniziano a passare 2,3 giorni 4 giorni, nella mia mente inizio a pensare : Sabato non posso deluderla... Poi lo faccio
Si crea un circolo nella mia mente, dove inzio a rincorrere quel momento e non sono capace di prenderlo, e nel frattempo so che ti sto deludendo, Che ti stai incazzando. " E' come se a lui non importasse, io non so perchè deve sempre aspettare che io mi arrabbi, perchè invece di aspettare il litigio non prova a rimediare appena si rende conto che sta sbagliando? perchè lui si rende conto che sta sbagliando ma non fa niente per risolvere? Per me questa cosa è frustrante e non so più cosa fare, gli ho proposto di andare da uno psicologo per capire cosa c'è che non va ma lui non vuole parlarne con nessuno. Dice di amarmi ma non si accorge che sto male.

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Miglior risposta 18 GIU 2019

Buonasera Cristina, mi dispiace per la sua comprensibile sofferenza. Il suo compagno sicuramente si sta impegnando, ma forse non nel giusto modo, considerato che la situazione rimane invariata, anzi, sempre più frustrante. Quando nelle coppie é solo un partner a voler intraprendere un percorso, solitamente, con chi si presenta, troviamo un modo per abbassare le difese di chi è restio a venire, per riuscire a realizzare una seduta in coppia. Resto a sua disposizione e non esiti a contattarmi per qualsiasi chiarimento Dott.ssa Laura Ceccoli Psicologa Psicoterapeuta della Persona, della Coppia e della Famiglia

Dott.ssa Laura Ceccoli Psicologo a Genova

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18 GIU 2019

Gentile Cristina,
mi occupo spesso di coppie e di problemi legati alla sfera sessuale e il problema su cui ci chiede consiglio è molto comune.
Genera spesso, come nel suo caso, rabbia e frustrazione e viene mantenuto grazie ai continui tentativi e fallimenti.
La vita sessuale è l'aspetto che maggiormente risente dell'ansia e dello stress, questo lo si sente spesso dire per quanto riguarda il genere femminile, tuttavia vale anche per quello maschile.
Sento, da quel che scrive, che lei è molto arrabbiata col compagno, che pretende da lui alcuni accorgimenti (come cercare di rimediare prima che lei si arrabbi) e che questa situazione le sta risultando intollerabile.
Lei soffre o ha sofferto di attacchi di panico e il suo compagno è particolarmente stressato per la vita lavorativa e familiare (dato che la famiglia di origine coincide con il lavoro) e con entrambi soggetti a forti tensioni ansiose, è plausibile che l'aspetto sessuale sia alterato..
Le sconsiglio di focalizzarsi in modo così immersivo sulla mancanza di attenzioni sessuali, un clima centrato sulla prestazione non la favorisce assolutamente, anzi.
Capisco, tuttavia, che sia difficile rimanere con le mani in mano quindi le suggerisco, come già fatto dai miei colleghi, di intraprendere un percorso personale di miglioramento della qualità della vita, a quel punto sarà più facile chiedere anche al compagno di svolgerne uno personale. Se poi vi sentirete meglio e le vostre vite saranno più serene, probabilmente non vi saranno più problematiche di natura sessuale.
Tuttavia se ancora percepirà una vita sessuale insoddisfacente, sarà più facile convincere il compagno a intraprendere una psicoterapia sessuale (in coppia). In questo caso la terapia con una maggior efficacia è quella cognitivo-comportamentale che, oltre a garantirvi uno spazio condiviso e guidato in cui esprimere i vostri dubbi e le vostre perplessità, vi fornirà anche alcuni accorgimenti e modi di vivere la relazione sessuale che vi permetteranno il recupero di una vita sessuale soddisfacente per entrambi.

L'ho fatta lunga, mi scusi..
Dott. Marco Tagliagambe
Psicologo, Psicoterapeuta esperto in sessuologia.
Empoli, Firenze e Provincia.

Dott. Marco Tagliagambe Psicologo a Empoli

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18 GIU 2019

Gentile Cristina,
la stanchezza e' sicuramente notevole all'interno del rapporto, i ritmi frenetici di lavoro, la routine, le emozioni negative come la rabbia influenzano la coppia. La relazione duale necessita di nutrimento e stimoli in modo continuativo, occorre altresì migliorare la comunicazione interpersonale.
Nel frattempo le consiglierei di effettuare una consulenza individuale per gestire l'ansia e migliorare la relazione.

Cordialmente
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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18 GIU 2019

Gentile Cristina,
sicuramente il suo fidanzato le vuole molto bene ma è probabile che effettivamente per la stanchezza della giornata lavorativa e la carenza di stimoli erotici sia arrivato a trascurare così tanto i rapporti sessuali.
Intanto lei dovrebbe, mediante apposita dieta e consulenza endocrinologica, assolutamente correggere il notevole sovrappeso e forse ciò avrà anche un effetto positivo sulla sindrome dell'ovaio policistico oltre che sulla sua autostima e piacevolezza della immagine corporea.
E' anche fondamentale che intraprenda un percorso di psicoterapia per risolvere i suoi attacchi di panico e che conceda al fidanzato di venire da lei non più di una o due volte a settimana.
Credo che già solo questi cambiamenti avranno un effetto positivo sulla relazione sessuale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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