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Quando non riesci a non farti maltrattare

Inviata da Mari · 24 mag 2018 Psicoterapia analitica

Buongiorno, ho un grosso problema di inibizione, penso. Quando qualcuno mi tira frecciatine o insulti velati non riesco a difendermi: rimango imbambolata e non reagisco. Così è successo che ex amiche ( aniche???) mi chiamassero la donna del si" perché ero sempre accondiscendente, e mi facevo prendere in giro. Lo stesso mi è successo con un istruttore a scuola guida" mi ha distrutta psicologicamente, e non riuscivo a rispondergli...mi ha riempita di cattiverie e insulti. Altro esempio: in palestra sono stata molestata sessualmente dall'istruttore che ha cercato di violentarmi( mi sono ribellata e non è riuscito) e che cerca sempre di palparmi...io non so come difendermi! Devo rinunciare all'iscrizione e perdere tutti i soldi??( di certo non mi iscrivo più lì) non lo posso denunciare, perché come ha detto lui, nessuno mi crederebbe...mi ha detto che sono debole, ed è per questo che l'ha fatto...in pratica ha dato tutta la colpa a me, facendomi passare per una buttana. E non finisce qui: sua moglie è stra invidiosa delle "attenzioni" che mi riserba quel depravato di suo marito, e perciò mi dice sempre cattiverie e battute acide! E io pago!!!! Questo è il servizio che sto ricevendo, e io sono una cliente di sti due minchioni! Sono disperata! Mi darebbero solo della pazza se dicessi qualcosa, e dubito di venire rimborsata, e comunque la legge non tutela affatto...Non so perché non riesco a difendermi: li vorrei tutti morti. Non comprendo, perché sembra una sorta di dipendenza, ma non lo sono per niente! Le decisioni me le prendo da sola, e sugli studi e lavoro sono sempre stata molto decisa e combattiva. Seleziono anche gli amici! Perché dopo le esperienze che ho avuto, voglio solo persone che non si approfittano di questa mia inibizione. Inoltre questa inibizione non l'ho con tutti, sottolineo, ma solo con i manipolatori boriosi e arroganti: da loro non mi so difendere, e mi inibisco...ma non perché mi affezziono a loro! No! Anzi! Li voglio morti! E come se mi facessero paura. Che tipo di psicoterapia potrei fare per risolvere questo problema? Che disturbo è?

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Miglior risposta 25 MAG 2018

Gentile Mari,
se è riuscita a ribellarsi a un tentativo di molestia o violenza sessuale forse non è poi tanto inibita come pensa di essere e comunque questi comportamenti riprovevoli vanno sempre denunciati senza tentennamenti.
Inoltre è preferibile che scelga un orario di palestra in cui siano presenti più persone.
In buona sostanza, lei ha poca assertività e molta rabbia repressa ed è bene correggere queste sue due caratteristiche tramite un percorso di psicoterapia preferibilmente cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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25 MAG 2018

Gentile Mari,
mi sembra che non riesca a difendersi e reagìre verso chi si approfitta di lei e rimane agganciata alle conseguenze delle situazioni che le accadono.
Proverei ad interrogarmi sul perché rimane imbambolata o non riesce a difendersi. Credo che una relazione di aiuto psicoterapeutico psicoanalitico possa esserle utile per ripercorrere tappe della sua vita e capire come mai nella sua vita individuale è decisa, combattiva, mentre nella relazione con altri ciò non accade.
Un cordiale saluto
Elisabetta Ciaccia (Psicologa Psicoterapeuta Milano)

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

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25 MAG 2018

Gentile Mari,
si definisce una persona accondiscendente, ma per essere riuscita a ribellarsi ad un tentativo di molestia sessuale dentro di lei evidentemente c'è molto di più! Non necessariamente lei soffre di qualche disturbo, ma è comprensibile e anzi legittimo il suo desiderio di diventare più capace di rispondere a tono alle persone arroganti o prepotenti, di difendersi in maniera più efficace ed essere più assertiva. Ritengo che un percorso psicoterapeutico psicoanalitico che parta da una maggiore conoscenza di sé e delle ragioni che la rendono "bersaglio facile" per gli attacchi esterni possa aiutarla poi anche nel rafforzamento delle sue risorse.
Se lo desidera rimango a sua disposizione
Un cordiale saluto
drs Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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25 MAG 2018

Cara Mari,
probabilmente le cause di questo tuo modo di relazionarti con alcune persone andrebbero ricercate nelle tue prime relazioni (quindi nella tua storia d'attaccamento con chi si è preso cura di te, genitori o altri che siano). Ovviamente questo non è lo spazio adatto per farlo; di conseguenza, se vuoi realmente cambiare atteggiamento, io ti consiglio un percorso con uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale, che potrà insegnarti anche delle tecniche efficaci per riuscire molto presto a difenderti in modo maggiore dagli attacchi che ricevi.
Non ti abbattere, cerca e troverai chi ti può aiutare.
Saluti,
Gabriella De Stefano - Nola.

Dott.ssa Gabriella De Stefano Psicologo a Como

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25 MAG 2018

Salve, vorrei rassicurarla sul fatto che non si tratta di nessun disturbo, dovrebbe, a mio avviso, rinforzare le sue capacità di risoluzione dei problemi, e potrebbe intraprendere un percorso con uno psicologo cognitivo comportamentale per conoscersi meglio ed imparare nuove strategie di fronteggiamento.
cordiali saluti Dott.ssa Caruso Fabiola

Dott.ssa Caruso Fabiola Psicologo a Termoli

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25 MAG 2018

Buongiorno, Mari, io credo che la chiave che indica un problema in Te profondo, inconscio, che può avere varie origini, stia nell'ultima frase della Tua lettera, quando dici: " No! Anzi! Li voglio morti! E come se mi facessero paura ". Sembra che in Te Vi sia molta rabbia rimossa, che non Ti permetti di esprimere.
Per arrivare ad una comprensione delle cause profonde che, essendo inconsce, sfuggono alla vista della coscienza, è necessario l'aiuto di un bravo terapeuta che possa guidarTi alla loro scoperta. Allora tutta la Tua vita cambierà.
Resto a Tua disposizione e Ti saluto con simpatia. Dr. Marco Tartari, Roatto Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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