Presa in carico minore

Inviata da Samantha · 25 ott 2018 Crisi adolescenziali

Buongiorno, mia figlia ha 15 e ha fatto richiesta di andare da uno psicologo vista la crisi adolescenziale e la separazione mia e di mio marito da affrontare. Il padre biologico ci ha lasciato quando la bambina aveva 6 anni e non abbiamo più notizie se non che si barcamena tra carcere e comunità.
La domanda è: è obbligatorio il consenso di entrambi i genitori per la presa in carico della ragazza?
Vi ringrazio di cuore per l’attenzione.
Samanta

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 25 OTT 2018

Buongiorno samantha,

Capisco e comprendo l'esigenza ed il bisogno di sua figlia, ma le prestazioni professionali a persone minorenni sono subordinate al consenso di chi esecita la potestà genitoriale o tutela. Quindi a meno che il padre abbia perso la potestà è necessaria la firma.
Tuttavia, il professionista che, in assenza del consenso, giudichi necessario l'intervento, è tenuto ad informare l’Autorità Tutoria dell’instaurarsi della relazione professionale.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

1665 Risposte

1183 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 OTT 2018

Si, signora è necessario il consenso dei genitori se entrambi conservano la patria potestà.
Nel caso in cui uno dei due genitori (ha il diritto e dovere di curare il proprio figlio nei suoi bisogni di cura) neghi o sia di difficile reperimento allora può rivolgersi al giudice minorile (tramite un avvocato) che indicherà la strada migliore per rispondere al bisogno del minore.

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Psicologo a Sammichele di Bari

28 Risposte

21 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

26 OTT 2018

Buongiorno Samanta.
Va bene che sua figlia abbia scelto di ricevere un sostegno da parte di un professionista, ma è necessario il consenso firmato da parte di chi ha la tutela della minorenne. Sarà lo stesso specialista a fornirle la relativa documentazione da firmare e consegnare allo stesso. Spero di essere stata chiara.
Dott.ssa Stefania Cantone, Psicologa e psicoterapeuta. Casavatore (NA)

Dott.ssa Cantone Stefania Psicologo a Casavatore

51 Risposte

22 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

26 OTT 2018

Buon giorno, si solitamenre è necessaria essendo minorenne vi è il bisogno del consenso dei genitori o di chi ne fa le veci. Non conosco però, la vostra situazione. Mi scusi ma non è chiaro da chi lei si stia separando, luomo di cui parla ha cresciuto la bambina con lei?. La bambina è affidata solo a lei o anche a lui? Perché in questo caso le cose potrebbero essere diverse.
Saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

622 Risposte

304 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 OTT 2018

Gentile Samantha,
secondo il Codice Deontologico degli Psicologi per prendere in carico un minorenne per un percorso di psicoterapia occorre il consenso di entrambi i genitori o, in mancanza, dell'autorità tutoria.
Ritengo sia da apprezzare il fatto che sia partita dalla ragazza stessa la richiesta di aiuto psicologico quando dovrebbero essere i genitori a preoccuparsi del benessere psicofisico dei figli minorenni.
L'ideale sarebbe una psicoterapia di famiglia ma, se nel suo caso ciò non è possibile, forse potrebbe iniziare un percorso di psicoterapia lei stessa insieme a sua figlia informandosi
su quale procedura legale occorre seguire qualora sua figlia desideri un percorso individuale o questo sia ritenuto necessario dal terapeuta.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7411 Risposte

20810 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 OTT 2018

Buongiorno Samantha,
per lo svolgimento di una consulenza psicologica per minori è indispensabile il consenso di entrambi i genitori, a meno che uno dei genitori non abbia più la potestà e in caso di affido esclusivo. Provi a rivolgersi alla terapeuta che seguirà sua figlia e saprà orientarla sulla gestione del consenso.
Cordialmente,

Dr. Gianmaria Lunetta,

Psicologo Clinico a Torino

Anonimo-161362 Psicologo a Torino

249 Risposte

402 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 OTT 2018

Confermo totalmente e senza riserve i consigli della Collega. Diciamo che senza il consenso di un genitore questi potrebbe denunciare lo psicologo. Spesso le madri sono più premurose ed attente, e non di rado ho perso una famiglia per l'opposizione del padre.

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

1004 Risposte

412 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Crisi adolescenziali

Vedere più psicologi specializzati in Crisi adolescenziali

Altre domande su Crisi adolescenziali

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28300 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18100

psicologi

domande 28300

domande

Risposte 97300

Risposte