mia figlia di 2 anni ha problemi comportamentali

Inviata da mariella · 7 mag 2014 Psicologia infantile

Salve!!! Ho una bambina di 2 anni che fino a poco fa era una bambina tranquilla e che dormiva serenamente la notte nella sua culla.3 mesi fa mi è nata la seconda figlia...lei inizialmente sembrava aver preso bene tutta la situazione ma poi con il passare dei gg si è rivoltato tutto. Vuole stare solo ed esclusivamente con me, per non parlare di quando deve andare a dormire!! Vuole dormire solo ed esclusivamente addosso a me pancia a pancia e se provo pure a spostarla di poco strilla e piange in un modo molto strano che mi fa davvero paura...poi addirittura l altro giorno solo perché mentre dormiva mi ero alzata x andare in bagno iniziò a strillare piangere e prendersi a schiaffi da sola (da premettere che ne io e ne mio marito nn le abbiamo mai alzato le mani). Ci tengo a precisare che nn le ho mai tolto attenzioni...anzi da quando è nata la soina le attenzioni x lei sono raddoppiate da parte mia di mio marito e di tutti i componenti della famiglia proprio x nn farla sentire sola ed esclusa...se qualcuno di voi mi aiutasse ad uscire da questo che x me è ormai diventato un serio problema gliene sarei davvero grata

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Miglior risposta 7 MAG 2014

Salve Mariella
Pur non avendo mai visto la bambina le posso dire che la gelosia dinanzi alla nascita di una sorellina è normale e che normalmente il disagio nei bambini si manifesta con cambiamenti nelle routine quotidiane quali il ritmo sonno-veglia, la nutrizione, il bisogno di coccole ecc. Di fronte a questo grande sconvolgimento nella vita di sua figlia (e di tutto il sistema familiare) è importante che le piccole cose non cambino. Le abitudini quotidiane danno ai bambini un senso di continuità e di sicurezza, rassicurandoli che il loro piccolo mondo non sta crollando. Cercate quindi di essere il più possibile regolari nell’orario dei pasti, nelle posizioni che occupate a tavola, nel modo di apparecchiare ecc. Anche per quanto riguarda il sonno il mio consiglio è quello di non creare delle abitudini (come quella di dormire insieme a lei) che non potrà mantenere nel tempo. Sua figlia le sta cercando di dire che ha paura di perderla, ma lei non deve farle pensare che questo sia possibile. Deve spiegarle che la mamma le è vicino anche se dorme nella stanza accanto con il papà e che a lei non succederà niente. Continui a ripeterglielo in modo molto dolce e non si faccia vedere spaventata o incerta. Una cosa che potrebbe aiutarla è creare una specie di rituale che trasmetta sicurezza alla bambina e che renda il momento dell’addormentamento speciale. Le legga delle favole con una luce soffusa, le compri una bambola dicendole che la proteggerà dalle sue paure, lasci accesa una lucina o le cucia una coperta magica che la bimba possa stringere durante la notte. Di fronte agli eventi stressanti i bambini possono momentaneamente regredire a fasi precedenti e manifestare difficoltà che avevano già superato. Questo non è sintomo di problemi mentali. E’ un momento che va affrontato e superato con un po’ di creatività e senza allarmismi! I bambini percepiscono lo stato d’animo dei genitori e li amplificano. Immagino che lei sia molto stanca e preoccupata, ma deve cercare di trasmettere a sua figlia sicurezza e serenità, cosicché possa abituarsi alla sua “nuova famiglia” e accettare la nuova arrivata. Le faccio i miei più cari auguri e non si scoraggi!
Francesca

Dott.ssa Francesca Facchini Psicologo a Parma

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8 MAG 2014

Gentile Mariella,
se non sono intervenuti altri eventi, come ad es. un inserimento all'asilo o altro, l'unico evento scatenante sembrerebbe la nascita della sorellina.
il vostro comportamento non è forse il più logico, nel senso che è normale e necessario dedicare più tempo e cure all'ultimo nato a causa della sua maggiore fragilità e bisogni, per cui si tratta semplicemente di far capire alla primogenita che non ha motivi per sviluppare una gelosia, dal momento che i genitori amano i figli senza preferenze indebite. L'importante è che voi possediate questo atteggiamento, i comportamenti verranno di conseguenza.
Se questo consulto non è sufficiente è necessario consultare uno psicologo che potrà meglio capire se ci sono altri problemi e trovarvi soluzione e/o aiutarvi a tenere i comportamenti più idonei.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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8 MAG 2014

Buongiorno gentile signora lei si sente preoccupata per il comportamento di sua figlia che chiede attenzioni continue. Capisco come lei si possa sentire e con quanta sollecitudine vorrebbe che sua figlia si rasserenasse,ma ci sono dei tempi che sono necessari perchè la piccola accetti di non essere più figlia unica e che dovrà dividere le attenzioni dei genitori con la nuova nata. Abbia tanta pazienza e comprensione ,la rassicuri e la faccia partecipare all'accudimento della sorella facendola sentire importante.
cordiali saluti Dott. carmelaPulvirenti

Dott.ssa Carmela Pulvirenti Psicologo a Catania

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7 MAG 2014

Buongiorno gentile Mariella,
si rassereni perchè il comportamento della sua bimba è normale! Sta sperimentando un ritorno all'essere bimba-neonata (il piangere in modo strano come tentativo di imitare la sorellina, il dormire pancia- pancia proprio come fanno i neonati) per ricevere attenzioni simili a quelli che ha ora la neonata. Le suggerisco di provare a renderla partecipe - con le dovute cautele - all'accudimento della neonata, per es. scegliendo con lei i vestitini da mettere al mattino alla sorellina, coinvolgerla al momento del pasto con delle canzoncine da cantare alla piccola, cose così semplici che la portano a "crescere" e a sentirsi parte della famiglia in modo più simile a voi. In queto modo, sua figlia piano piano riuscirà a fare il salto di maturazione.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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