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La mia compagna non mi ama più

Inviata da Fabrizio il 17 lug 2017 Terapia di coppia

Stiamo assieme da 9 anni, abbiamo due figlie: 4 e 6 anni. Qualche giorno fa lei mi ha detto che non mi ama più già da tempo. La nostra relazione ha iniziato a cambiare con la nascita della prima figlia, ci siamo progressivamente allontanati. Un figlio ti rivoluziona la vita, non dormi la notte, non hai più le stesse libertà, lei ha iniziato ad essere più nervosa a casa. Piccole cose, ma che secondo me possono incidere sulla qualità della vita. Poi é nata la seconda figlia e le cose non sono cambiate. Io ho sopportato questa situazione passivamente sperando che le cose potessero ritornare allo stato iniziale con il tempo. Non ho fatto nulla per cercare di cambiare la situazione. Da due anni ha un nuovo lavoro, lei é ricominciata ad uscire con amici e colleghi, io ormai mi sono abituato alla poltrona. Ora una mese fa lei mi ha detto che non mi ama più e che non é felice della vita che facciamo.
Non Se n'é andata di casa perché abbiamo due figlie e economicente non siamo messi benissimo. Ha detto che siamo entrambi cambiati e ormai non si può tornare indietro, ha detto che abbiamo fatto le cose troppo in fretta ( é rimasta in cinta dopo 2 anni che stavamo assieme, abbiamo comprato la prima casa che abbiamo visto) , forse lei non era innamorata veramente.
Sono un uomo molto burbero, faccio pochissimo regali, pochi complimenti, sicuramente non la ho valorizzata.
Anche io non ero contento delle nostra situazione sentimentale, ma sono sempre stato molto innamorato e non credo di averlo mai dimostrato. I primo due giorno preso dal entusiasmo per recuperare il nostro rapporto mi comportavo come un 15enne innamorato, ora sono preso dallo sconforto, dormo 3 ore, mi sento molto insicuro, ho delle crisi di umore.
Non so se lei vuole recuperare il rapporto, ha detto che quando esce da solo sta bene. Mi ha detto che deve valutare tante cose, ma io credo che lei una scelta la già fatta e non ha il coraggio di dirmelo per non farmi soffrire.
Potrebbe essere recuperabile il rapporto?
Pensavo di proporle un incontro con un psicoterauperta?
Grazie per l'attenzione.

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Gentile Fabrizio,
lei ha molta ragione quando dice che un figlio rivoluziona la vita e quindi figurarsi se i figli sono due!
Può essere stato lo stress, la delusione per aspettative mancate, la assenza di gratificazioni reciproche e/o tanti altri motivi ad indurre il decadimento della qualità della sua relazione di coppia.
Sebbene consultare uno psicoterapeuta sarebbe stato preferibile ai primi segnali della crisi, anche adesso può essere molto utile per valutare se e quali spazi esistono per un possibile recupero oppure come procedere per non produrre troppi danni psicologici alle due bambine dal momento che, a parte il disagio per le conseguenze della rottura del nucleo familiare, loro potrebbero essere negativamente condizionate riguardo ad un personale progetto futuro di matrimonio, famiglia e figli.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Buongiorno Fabrizio,
in queste situazioni cosi dolorose, forse una delle cose migliori da fare è sapere quali sono le intenzioni dell'altro, in modo tale da potersi organizzare non solo in termini materiali, ma soprattutto in termini affettivi.
ritengo che possa essere quindi importante, se sua moglie è d'accordo, intraprendere un percorso di coppia volto alla individuazione di ciò che è meglio per voi, per valutare cosa è rimasto della vostra relazione e in quale direzione proseguire.
Cordialmente,
D.ssa Maura Lanfri

Dott.ssa Maura Lanfri Psicologo a Forlì

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Salve Fabrizio,
leggendo la sua lettera si evince la sua sofferenza riguardo a quanto sta vivendo, cosa comprensibile. Mi colpisce quando ammette di non aver valorizzato abbastanza sua moglie e non averle dato le giuste attenzioni ma credo che ognuno ha il proprio carattere e debba agire secondo ciò che sente più giusto in un dato momento. Un supporto psicologico potrebbe servirle nel sostenerla in questo periodo di difficoltà e ridarle quel minimo di serenità di cui necessita ad oggi. Difficile dire se il suo rapporto potrà avere un seguito oppure no, ogni situazione evolve in modo differente. L'importante è non farsi risucchiare troppo dalla situazione ma riuscire a vedere e vivere la situazione con il giusto distacco.
Resto a sua disposizione.
Saluti

Dott. Giuseppe Romano
Psicologo a Firenze,Napoli,Cosenza

Dott. Giuseppe Romano Psicologo a Cosenza

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Buongiorno Fabrizio,
In queste situazioni difficili e dolorose, l'unica cosa da fare è conoscere le posizioni uno dell'altra per poterle affrontare, accettare e proseguire nel proprio cammino. Ritengo che proporre un percorso di coppia, possa essere per voi importante.
Cordialmente,
D.ssa Maura Lanfri

Dott.ssa Maura Lanfri Psicologo a Forlì

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Gentile Fabrizio,
l vostra relazione è andata progressivamente compromettendosi. Tuttavia, se da entrambe le parti, sussiste la volontà a dare una possibilità al vostro rapporto, sicuramente un percorso terapeutico di coppia può aiutare a cogliere le dinamiche disfunzionali che hanno portato al fallimento della relazione ed individuare aspetti positivi su cui è ancora possibile investire.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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Caro Fabrizio, la situazione che descrive è una situazione che è degenerata nel tempo; chiaramente è più difficile recuperare quando la crisi si sviluppa nel tempo. Un percorso di coppia penso che potrebbe esservi molto utile per chiarire in un contesto protetto tutti i non detti e le le dinamiche che vi hanno portato fin qui. Sulla base di questo e delle vostre intenzioni potrete prendere una decisione. Se la decisione fosse quella di separarsi (ma non è detto), un teraputa aiuta la coppia a fare in modo che la separazione non comporti ulteriori traumi per la coppia. Un caro saluto - Luisa

Dott.ssa Luisa Fossati Psicologo a Firenze

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