Forse soffro di dipendenza affettiva?

Inviata da Erika il 29 mag 2019 Dipendenza affettiva

Salve, convivo da 8 anni con il mio compagno che amo moltissimo ma con il quale ho sempre avuto problemi ad esporre il mio punto di vista o fare delle rimostranze per timore del suo carattere iracondo (non ha mai alzato le mani ma quando si altera alza la voce o fa ricatti emotivi stando in silenzio o ignorandomi per tutto il giorno) e questo atteggiamento in queste situazioni genera in me un fortissimo stato di ansia che quasi sfocia in un attacco di panico. Ora da due anni a questa parte la situazione si è ulteriormente complicata poichè suo figlio sedicenne ha deciso di venire a vivere da noi ed ha completamente tagliato i ponti con sua madre. Io non ho mai voluto figli e non ho desiderio di maternità e questa presenza imposta non riesco a gestirla, mi sento oppressa ma nonostante questo non dico nulla e faccio finta di niente, quelle poche volte che perdo il controllo le risposte sono che la situazione è questa è devo farmene una ragione. Ormai la nostra vita gira intorno al ragazzo e tutto quello che facevamo prima in due (viaggi, cene, ecc..) ora lo facciamo forzatamente in tre. Vorrei avere qualche consiglio su come gestire questa situazione che mi crea malessere
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Gentile Erika,
comprendo il suo malessere poichè la situazione è alquanto delicata.
Innanzitutto non vi è equilibrio nella coppia per cui lei dovrebbe attivarsi per migliorare il suo livello di autostima e guadagnare nei confronti del suo compagno un rapporto più paritario.
All'uopo sarebbe utile sapere anche se lei ha un lavoro e qual'è la gestione economica all'interno della convivenza.
Queste informazioni possono avere un peso anche nella relazione con questo adolescente, relazione che immagino per lei gravosa e che condiziona notevolmente il rapporto con il suo compagno.
Pertanto, per avere dei consigli veramente utili e mirati, è indispensabile un percorso psicoterapeutico.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Cara Erika, comprendo bene il suo stato di disagio. Premesso che nella vita non si è obbligati ad accettare nessuno, specie se le decisioni non vengono prese insieme ma unilateralmente da uno dei partner, mi sembra che in questa coppia i suoi bisogni trovino poco spazio e, negli ultimi due anni, ancora di meno. Lei chiede se può trattarsi di una dipendenza affettiva; sono pochi gli elementi emotivi che possono essere colti da una mail però la possibilità c'è. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla a mettere a fuoco i suoi bisogni e pianificare possibili azioni in linea con sé. Un caro saluto, Luisa Fossati

Dott.ssa Luisa Fossati Psicologo a Firenze

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Buongiorno Erika, il suo punto di vista avrebbe sempre dovuto esporlo, potrebbe cominciare anche adesso, senza il timore della reazione del suo compagno. Nelle relazioni bisognerebbe essere liberi di parlare, confrontarsi, litigare ma cercare insieme delle soluzioni, se lo si vuol fare.
Per quanto riguarda la presenza del ragazzo, credo che debba accettarla e trovare delle modalità adeguate di convivenza. Sempre se è quello che lei vuole.

Resto a disposizione.

Dott.ssa Luigia Cannone Psicologo a Rimini

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Gentile Erika,
comprendo la difficoltà di gestire un figlio adolescente, tra l'altro arrivato in un momento successivo nella coppia. Occorre un periodo di adattamento e di accettazione reciproca.
Credo sarebbe molto utile in questo momento un percorso di counseling, anche breve per se stessa in cui affrontare e gestire tali tematiche.
Cari saluti
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Buon giorno Erika.
La problematica che lei sta vivendo sembra essere solo peggiorata da quando è presente il figlio del suo compagno, ma si evince, da ciò che ci racconta, che era presente anche prima.
La difficoltà ad esprimere i propri bisogni e le proprie opinioni può diventare un problema sostanzioso, fonte di notevole sofferenza.
Il timore di deludere l'altro, e/o la paura delle reazioni dell'altro di fronte al nostro "esserci" espresso dalle proprie necessità, fanno crescere una percezione di inadeguatezza e di insicurezza pericolosi.
Le sarebbe di grande aiuto un sostegno psicologico per crescere in assertività e fiducia.
Un forte augurio.

Dott.ssa Paola De Marco

Dott.ssa Paola De Marco Psicologo a Mestre

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Buongiorno, chi sei e cosa vuoi dal tuo rapporto é probabilmente quella consapevolezza che deve crescere e darti la spinta per portare avanti delle comunicazioni di "cuore" con il tuo uomo. e si riprende un cammino dinamico che porterà in una costruzione di significati altri. . Occorre sentirsi e codificare il più possibile chi siamo e ci fa star bene attraverso LEMDR riportiamo sicurezza e forza dove é necessario. Sono a disposizione per chiarire ogni dubbio per consulenza on line o in studio . Buona giornata

Dott. Davide Milanese Psicologo a Tortona

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Gentile Erika,
l’ansai, gli attacchi di panico sono segnali psichici di un disagio interiore che meritano una conoscenza e un significato. Credo le sarebbe utile un aiuto psicoterapeutico per approfondire le situazioni che descrive (oppressione, timore, dipendenza, forzatura).
Disponibile per approfondimenti.
Dr.ssa Elisabetta Ciaccia Milano

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

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Buongiorno Erika,

comprendo il suo disagio, gestire un adolescente non è mai semplice, peggio quando il figlio non è proprio e vive con voi non da sempre. Immagino come la quotidianità e le abitudini possano essere cambiate. Tuttavia è una presenza che prima o poi dovrà accettare, sia per il bene del ragazzo, il quale non ha colpe, sia per il benessere della coppia. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico, online o da un professionista della sua zona, penso abbia bisogno di uno spazio neutro dove potersi sfogare e comprendere le preoccupazioni.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, se vuole mi può scrivere, cercherò di aiutarla
cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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