Depressione e lavoro

Inviata da Monica. 2 apr 2012 34 Risposte  · Depressione

Mi trovo da circa 6 mesi in una situazione di depressione da stress lavorativo con atti di panico, nausea, vomito, sono in cura da uno psichiatra che mi ha prescritto dapprima il Prozac compresse con il Prazene e poi il Wellbutrin con l'ansiolin. Visto che i sintomi non diminuiscono, anzi mi sembra che stanno aumentando e che, purtroppo continua maggiormente la fase di mobbing nei miei confronti da parte della direzione della ditta in cui lavoro, mi chiedevo se è possibile in questi casi richiedere un periodo di malattia sufficientemente lungo per riportare il mio stato psichico a livelli sufficientemente stabili.
Grazie
Simone

panico , lavoro

Miglior risposta

Buon pomeriggio Marica,
occorre affrontare in maniera serena ed intelligente la situazione.

STEP 1: ha provato a parlare con il Medico Competente dell'azienda?
STEP 2: si rivolga ad uno professionista con un profilo simile al mio specializzato in salute e sicurezza sul lavoro che conosca bene la materia e la legislazione del D.Lgs 81/08.

Queste sono le azioni base da svolgere in casi come il suo.
Veronica Santoro
Psicologa

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Simone,
credo che alla base della sua situazione di stress e depressione, ci sia una precedente fragilità emozionale, che può aver contribuito a creare le problematiche che l'affliggono in ambito lavorativo. Il mobbing, infatti, è legato anche ad aspetti relazionali la cui gestione richiede una buona capacità di reagire nel modo più giusto, onde renderlo palese e testimoniato da fatti oggettivi, che potrebbero aiutarla a far valere i suoi diritti in ambito lavorativo. Certamente la situazione prolungata di stress la ha sfiancata ed ha indebolito ulteriormente la sua resistenza, come potrà essere certificato dallo psichiatra che la tiene in cura, dandole modo di ritemprarsi in un giusto periodo di tempo, e di fare, lucidamente, le scelte per lei più opportune. Nel contempo è necessario che inizi una psicoterapia che la aiuti a rafforzare l'autostima, e la resilienza, in modo da ritornare a questo o altro lavoro con maggiore serenità e con uno stato di calma e positività che non potrà non avere che benefici effetti sui rapporti con i suoi colleghi, ed in particolare, su chi, fino ad adesso, ha creduto di poterla ferire e spaventare. Auguri!

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Rosati Dott.ssa Emilia Rosati Dott.ssa Emilia

8 Risposte

14 voti positivi

Salve gentile utente,
nel decrisvere il suo profondo disagio, ha incluso anche il termine mobbing per descrivere la sua attuale situazione lavorativa. Le consiglierei quindi di rivolgersi anche presso la sua A.S.L. di appartenenza o ad un centro specializzato per una valutazione del mobbing, che le possa tornare utile per richiedere un periodo di malattia sufficientemente lungo e, qualora lo ritenesse opportuno, per intraprendere un' azione di tipo legale.
Cordiali saluti.
Dr.ssa Giada Pacifici

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Dr.ssa Giada Pacifici Dr.ssa Giada Pacifici

7 Risposte

9 voti positivi

Cara Monica, per superare meglio questo periodo abbastanza stressante potrebbe integrare la cura dello psichiatra con un percorso di psicoterapia personale, in cui potrà tirare fuori tutte le emozioni che la fanno star male e fare un lavoro personale di ricostruzione in modo da riprendere in mano la sua vita senza questi sintomi fastidiosi.

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Dott.ssa Loredana Galati Dott.ssa Loredana Galati

13 Risposte

9 voti positivi

Visto che sei in cura presso uno psichiatra e data la situazione peggiorativa, ritengo opportuno che tu ti fermi chiedendo malattia. Fermare il circuito negativo, curarti, ripensare e procedere. Sono a tua disposizione:

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Anonimo

Certamente è previsto come per tutti i lavori un periodo di astenzione da lavoro per malattia e stess. Ma altrettanto importante è un percorso non solo farmacologico ma psicologico per attivare risorse con il problem solving e trovare nuove strategie adattive, comunicative o difensive rispetto i contesti relazionali o lavorativi che per varie ragioni, tutte da indagare, a volte "collassano " addosso agli individui. Oggi sono numerosi i centri o le associazioni psicologiche ed i privati professionisti che fanno prevenzione ed intervento sui diversi disturbi psicologici correllati allo stress lavorativo. Cordiali saluti.

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Sportellopsiche Dott.ssa Stefania De Giovanni Sportellopsiche Dott.ssa Stefania De Giovanni

25 Risposte

8 voti positivi

Salve Simone, i sintomi che descrive sono sicuramente da prendere sul serio. Sono presenti molti dei disturbi tipici del mobbing, alterazioni del tono dell'umore e sintomi psicosomatici. Un periodo di riposo le potrebbe fare bene (in questo caso si può rivolgere allo psichiatra che la sta seguendo e al suo medico di famiglia), ma se si tratta a tutti gli effetti di mobbing, c'è il grosso rischio che appena rimette piede in azienda tutto ricominci di nuovo. Potrebbe raccontare la sua vicenda lavorativa a un esperto di mobbing, le saprebbe dare maggiori informazioni, sia per migliorare il suo stato sia per chiarire se in effetti è mobbing vero e proprio ciò che sta subendo da parte della direzione della sua azienda.
Saluti
Dott.ssa Valentina Cioni

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Dr.ssa Valentina Cioni Dr.ssa Valentina Cioni

9 Risposte

9 voti positivi

Gentile Simone,

il mio consiglio, da quanto lei descritto, è di rivolgersi al più presto ad un consulente del lavoro che sappia indicarle le mosse burocratiche necessarie per risolvere la sua situazione personale.
Il mobbing è da sempre sottovalutato a livello pratico, ma credo sia uno dei problemi più pressanti e difficili da affrontare per chiunque.
Credo di non poterle indicare con esattezza un periodo di tempo necessario per "ristabilire" il suo stato psichico, ogni discorso su tempi e modi va affrontato con un professionista del campo; sicuramente, però, un consulente del lavoro o, meglio, un avvocato esperto in diritto del lavoro potrà indicarle i passi e le modalità con la quale richiedere il periodo di malattia ed eventualmente le possibilità di ottenerlo. Poi starà a lei continuare la sua terapia con lo psichiatra oppure rivolgersi ad un differente professionista, preferibilmente uno psicologo o psicoterapeuta esperto in problemi nella sfera lavorativa.
Le auguro un pronto miglioramento ed il meglio per il suo futuro
Cordialmente
Dott. Marco Ardesi

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Studio Associato Chrysalis Studio Associato Chrysalis

62 Risposte

99 voti positivi

Gentile Simone,
è possibile richiedere al medico curante un periodo di riposo per malattia. Bisogna tenere presente che i farmaci potrebbero nel migliore dei casi alleviare i sintomi dello stress che stai subendo ma non possono certo risolvere le problematiche lavorative che ti producono lo stress o eliminare i sintomi che hai elencato. Parli infatti di una situazione di mobbing. Per questo il mio suggerimento per risolvere la situazione è quello di richiedere l'aiuto di uno specialista psicoterapeuta che ti aiuti a gestire le dinamiche lavorative.

cordialmente,
Dott. Emilio Gerboni - specialista in terapia breve strategica

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Dott. Emilio Gerboni Dott. Emilio Gerboni

2 Risposte

6 voti positivi

Buongiorno gentile utente,
il quadro della sua situazione è complesso e dovrebbe far riferimento al suo curante per quanto riguarda l'andamento della terapia. Per quanto riguarda la sua domanda, dovrebbe senz'altro chiedere consiglio a dei referenti specifici (sindacato in primis) che si occupano dei problemi inerenti il mondo del lavoro. Dopo attenta valutazione di tutti i pro e i contro potrà prendere la sua decisione.
Cordialmente
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 APR 2012

Logo Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

1715 Risposte

2760 voti positivi

Domande simili:

Vedi tutte le domande
Depressione e lavoro 2

14 Risposte, Ultima risposta il 13 Aprile 2012

Perdita del lavoro, depressione, bulimia...come venirne fuori?

3 Risposte, Ultima risposta il 17 Settembre 2016

Durata massima assenza per malattia dal lavoro causa depressione?

3 Risposte, Ultima risposta il 29 Ottobre 2013

mobbing stress da lavoro depressione

2 Risposte, Ultima risposta il 28 Novembre 2017

Malattia a lavoro: depressione

5 Risposte, Ultima risposta il 21 Agosto 2016

Depressione correlata alla mancanza di lavoro

8 Risposte, Ultima risposta il 10 Febbraio 2014

stress da lavoro è sufficiente rivolgersi al medico di base?!

4 Risposte, Ultima risposta il 16 Gennaio 2019

Ansia o depressione?

4 Risposte, Ultima risposta il 09 Ottobre 2018

Crisi esistenziale (depressione, rabbia e disperazione)

4 Risposte, Ultima risposta il 23 Dicembre 2018

Depressione totale, mancanza di scelta

2 Risposte, Ultima risposta il 08 Gennaio 2019