Persone negative: come liberarsene?

Come fare per liberarsi dalla gente che ci intossica? Come reagire ai commenti e ai comportamenti fastidiosi?

23 LUG 2014 · Tempo di lettura: min.
Persone negative: come liberarsene?
Chi non ha un amico, capo, collega, partner ecc... che ti altera fino al punto di destabilizzarti? Chi non conosce qualcuno che se lo chiami o ti chiama, ti racconta tutti i suoi problemi, uno dopo l'altro, e alla fine ti dice "Bene, abbiamo parlato", senza che sei riuscito a dire una sola parola? Chi non conosce qualcuno che parla solo di se stesso e dei suoi successi e che solo a parlarne si riempie la bocca e non gli rimane spazio per nient'altro? Chi non conosce o non ha conosciuto qualcuno che finché non fate ciò che vuole non vi lascia? Chi non conosce qualcuno talmente bravo a rigirare la frittata che alla fine quando se ne va ti lascia stordito e ti scopri colpevole senza esserlo?

Le emozioni predominanti che proviamo di fronte a queste persone di solito sono: impotenza, rabbia e sconcerto. La nostra faccia triste parla da sola, perché la cosa peggiore è che lui non sa come si è comportato e il peso che ha lasciato nell'altro. Non ci sembra vero che lui non sia cosciente di questo, ma bisogna crederci, perché è così, nonostante ciò non dobbiamo permetterglielo.

Come fare per liberarsi dalla gente che ci intossica?

Queste persone, ma di solito non ci piace dirlo, in genere sono le più amate e sono particolarmente presenti in ambiente familiare, di lavoro e nel sociale. Da cosa possiamo capirlo? Dal momento in cui ci troviamo di fronte a queste persone, di solito le emozioni e l'intuito non sbagliano. Di conseguenza chiediamoci se è necessario mantenere questo rapporto o no, valutando ciò che può darci. Nel caso non sia necessario mantenere questo rapporto cerchiamo di chiuderlo senza sensi di colpa, dato che queste persone non si preoccupano di chi deve sopportare questo tipo di atteggiamento.

Se invece non abbiamo altra scelta perché queste persone sono familiari, amici o colleghi di lavoro, respiriamo profondamente ogni volta che dobbiamo parlare con loro, rilasciando l'aria intensamente così che possiamo eliminare tutto lo stress che si produce in quel momento.

Come reagire ai commenti e ai comportamenti fastidiosi?

Ai loro discorsi che di solito sono diretti, impositivi, critici o lamentosi, fastidiosi o irritanti, possiamo rispondere in due modi: il primo con un gran sorriso e senso dell'umorismo, come se fossero gocce di pioggia che scivolano sull'impermeabile (dicendolo dolcemente per non dirla in un altro modo) oppure se non siamo incapaci, perché in quel momento non ci viene in mente niente di divertente, rispondiamo con tono fermo e sicuro che questa conversazione ci infastidisce, che non siamo d'accordo, ci fa star male ecc... In questo modo cercheremo anche di ottenere il rispetto da parte di questa persona e marcheremo i limiti per evitare che ritorni a comportarsi così con noi.

È importante capire che la loro personalità è così, ciò non significa che dobbiamo accettarle per forza, poiché è vero che non possiamo cambiarle e che loro affrontano in un modo diverso la vita. Possiamo comprendere queste persone e averne compassione ma questo non ci obbliga a doverli sopportare.

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