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L'intolleranza nella vita di tutti i giorni

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

«Abitua il tuo intelletto al dubbio e il tuo cuore alla tolleranza» (C. Lichtenberg).

16 NOV 2016 · Tempo di lettura: min.
L'intolleranza nella vita di tutti i giorni

L'intolleranza è un problema estremamente attuale che ci porta fondamentalmente a non essere capaci di reggere il contatto con gli altri, quindi non fa altro che peggiorare le nostre relazioni - potenziali e già consolidate.

Ovviamente non c'è solo l'intollerenza verso chi è "diverso da noi" (diverso da chi o da cosa? Ma allora, cosa sarebbe la normalità? Mettiamo un attimo da parte queste riflessioni che meriterebbero uno studio a sè...), e qui il riferimento alla contemporaneità è inevitabile, ma esiste anche un'intolleranza per così dire più quotidiana.

Anche io sono intollerante?

Partiamo da un presupposto di base: tutti siamo, o almeno siamo stati, intolleranti a causa di una giornata storta o semplicemente perché la tolleranza non fa parte dei nostri valori. Sembrerà triste, ma questa è la realtà. Siamo esseri umani e in quanto tali dobbiamo accettare i nostri limiti.

Facendo riferimento alle situazioni di tutti i giorni, è facile immaginarne qualcuna che possa farci arrabbiare: la cassiera lenta del supermercato che fa dell'altro mentre noi andiamo di fretta, quando sul treno qualcuno ci starnutisce inavvertitamente in faccia, quando per strada ci scontriamo con una persona che guarda lo schermo del suo cellulare piuttosto che la strada che calpesta, un commensale che mangia la minestra rumorosamente, o chi al cinema non fa altro che parlare e commentare...la lista potrebbe diventare infinita! Ma sono realmente dei motivi sufficienti per arrabbiarsi?

Tu che leggi, ti arrabbi frequentemente per i motivi appena elencati o per ragioni simili? Sei sicuro ne valga la pena? Forse è il caso di ripensare alle cause reali della tua frustrazione. In fondo, chi soffre di più sei tu: per l'offesa ricevuta e per il fatto di dover gestire la tua stessa rabbia.

Ricorda: non sei solo nel mondo. E non puoi conoscere alla perfezione le ragioni che portano una persona a comportarsi in un modo piuttosto che in un altro. Gli altri, come te, stanno semplicemente vivendo la propria vita.

Magari quella cassiera sta sbrigando un lavoro urgente per te incomprensibile, probabilmente la ragazza che ha starnutito vicino a te l'ha fatto senza volerlo e senza rendersi conto, e forse quel ragazzo in strada era assorto tra i suoi pensieri e camminava tra le nuvole...insomma, a chi non è mai capitato? E tu, credi di non aver mai infastidito nessuno? Ne sei davvero sicuro?

Non pensare che lo facciano di proposito per disturbarti o per interrompere la tua tranquillità.

La tolleranza è la disposizione a sopportare, comporta quindi autocontrollo, pazienza, rieducazione; è indulgenza e comprensione. È l'atteggiamento di chi si pone nei panni dell'altro.

Forse è questo che spesso manca: la capacità di mettersi nei panni degli altri.

La prossima volta che qualcuno fa qualcosa che apparentemente vi danneggia, contate fino a dieci! Se invece non riuscite, e se le vostre reazioni sono troppo irruente, forse potreste aver bisogno di parlarne con un esperto: qui troverete l'elenco dei nostri professionisti esperti in aggressività.

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