Insoddisfazione cronica: come superarla?

Il segreto per superare l'insoddisfazione cronica consiste in una via di mezzo fra l'accettazione e il coraggio di cambiare ciò che non ci piace della nostra vita.

23 LUG 2018 · Tempo di lettura: min.

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Insoddisfazione cronica: come superarla?

«Ora, non ci si ferma soddisfatti, e felici, quando un nostro desiderio si realizza. Piuttosto, ci si spinge subito a desiderare qualcos'altro che ci possa soddisfare in maniera migliore. Desideriamo il desiderio più che la realizzazione di esso», Zigmunt Bauman.

Spesso non riusciamo a essere soddisfatti completamente della nostra vita. Lavoro, relazioni affettive, famiglia…non sempre le cose vanno come vorremmo. L'insoddisfazione, infatti, è una sensazione piuttosto comune e normale. Questo stato d'animo, però, si trasforma in un problema quando si trasforma in insoddisfazione cronica che scandisce le nostre giornate.

Nessuno ha una vita perfetta, tuttavia, l'insoddisfazione diventa un problema quando non riusciamo ad essere mai felici con quello che abbiamo. Da una parte, la società e chi ci è vicino ci sprona a dare maggior valore alle cose positive che ci circondano; dall'altra, invece, ci dicono che per raggiungere i nostri obiettivi non dobbiamo accontentarci. Se da una parte la società moderna ci spinge attraverso il consumismo a sentire il bisogno di acquisire (e acquistare) sempre nuove cose, dall'altra la precarietà, soprattutto del mondo del lavoro, scuote le fondamenta della nostra sicurezza.

Questi due approcci possono essere entrambi negativi: il primo può portare ad accontentarci di qualsiasi cosa, anche di ciò che ci rende tristi, rischiando di accettare anche comportamenti o situazioni che ci rendono la vita impossibile, dal partner al capo che ci trattano male per arrivare a un lavoro che non ci piace. L'altro approccio, invece, ci può portare spesso a non prendere in considerazione che ci sono situazioni ed elementi esterni che non dipendono direttamente da noi, che non possiamo cambiare e che spesso ci costringono a dover cambiare necessariamente il percorso.

Il segreto per superare l'insoddisfazione cronica, dunque, consiste in una via di mezzo fra l'accettazione e il coraggio di cambiare ciò che non ci piace della nostra vita. Iniziamo innanzitutto a riconoscere i sintomi dell'insoddisfazione cronica: sei estremamente perfezionista e non accetti di poter sbagliare, hai degli standard troppo alti, ti compari spesso agli altri e la frustrazione ti fa provare costantemente rabbia e un sentimento di ingiustizia. Cosa puoi fare?

  • Cosa ti fa felice? Prima di tutto devi essere cosciente delle cose che ti rendono felice e di quelle che, invece, ti piacerebbe cambiare.
  • Stabilisci il tuo obiettivo: agisci per poter cambiare le cose che non ti soddisfano, marcando una meta reale e iniziando a camminare pian piano verso l'obiettivo scelto.
  • Basta pensieri negativi! Uscire dalla propria zona di confort vuol dire rischiare, tuttavia non devi lasciarti andare ai pensieri negativi ma devi cercare di goderti il "viaggio".
  • Accetta gli errori: impara dagli errori invece di farti abbattere dagli sbagli. Non farti influenzare da ciò che pensano gli altri.
  • Ostacoli e cambi di percorso: non sempre il percorso verso il tuo obiettivo sarà facile. Alcune volte dovrai cambiare strada o tornare indietro per evitare un ostacolo. In alcuni casi, per motivi che non dipendono da te, sarà impossibile raggiungere la meta e dovrai accettarlo.

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Contenuto rivisto e corretto dal dottor Matteo Monego

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