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L'effetto Dunning-Kruger: un errore di percezione

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

La necessità di volersi sentire uguali se non migliori degli altri ci porta a respingere le informazioni che sono lontane dalle nostre convinzioni.

2 GIU 2017 · Tempo di lettura: min.
L'effetto Dunning-Kruger: un errore di percezione

"La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi", (Bertrand Russell).

Ti è mai capitato di conoscere persone che si sopravvalutano e che invece risultano essere incopetenti? Si tratta del cosiddetto effetto Dunning-Kruger, una sorta di distorsione cognitiva scoperta da David Dunning.

Un giorno, il ricercatore della Cornell University (USA) sentì parlare del caso di un ladro, McArthur Wheeler ,che nel 1995 rapinò due banche a viso completamente scoperto, per essere poi arrestato poco dopo. Secondo il ladro il succo di limone che si era spalmato in faccia avrebbe dovuto renderlo invisibile alle telecamere di sorveglianza. Wheeler era completamente sorpreso per il fatto che la sua strategia, consigliata da due amici, non avesse funzionato.

Per provare l'efficacia di questo trucco il ladro si spalmò del succo di limone e si fece una foto. Effettivamente nella foto non appariva, ma solo perché il succo gli era finito negli occhi e non era riuscito a inquadrarsi la faccia.

Incuriosito da questa faccenda grottesca, Dunning, con la collaborazione di un altro giovane ricercatore, Justin Kruger, eseguì una ricerca su un campione di persone. A ognuno venne chiesto di autovalutarsi in merito a tre aree (grammatica, ragionamento logico e umorismo) e in seguito venne somministrato un test per valutare le capacità reali di ogni soggetto. Tutte quelle persone che affermavano di essere competenti in questi temi, furono quelle con i risultati peggiori, mentre quelle che si erano sottovalutate maggiormente ottennero i risultati migliori.

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I risultati dell'esperimento

Attraverso gli studi effettuati, Dunning e Kruger stilarono la lista delle caratteristiche principali proprie delle persone che hanno una percezione distorta delle proprie competenze.

  • Sopravvalutazione di se stessi e delle proprie abilità.
  • Incapacità di valutare e di riconoscere le abilità delle altre persone.
  • Inconsapevolezza di non essere capaci in determinate attività.
  • Capacità di riconoscere la propria mancanza di competenza in un'area solamente se vengono formate in quel settore.

Perché si produce questo fenomeno?

Secondo i due ricercatori, la capacità di fare o di sapere qualcosa è la stessa che permette di autovalutarci. Non è possibile, infatti, rendersi conto di star facendo male qualcosa se non siamo in grado di riconoscere i nostri errori e i nostri limiti. Si tratta, dunque, di un errore di percezione.

Non bisogna credere che l'effetto Dunning-Kruger riguardi solo gli altri. Questo fenomeno può manifestarsi in chiunque in certi momenti della vita. Ciò accade perché spesso accettiamo come veritiere solo quelle informazioni che coincidono con le nostre teorie e convinzioni, senza prendere in considerazione tutto ciò che è discrepante.

La necessità di volersi sentire uguali se non migliori degli altri ci porta a respingere le informazioni che sono lontane dalle nostre idee. Per questo tendiamo a notare maggiormente le mancanze degli altri rispetto alle nostre. La nostra tendenza a volerci sentire migliori, infatti, ci fa vedere solo i difetti altrui.

Per cercare di evitare questo fenomeno sarà necessario provare a essere maggiormente critici con se stessi e con le proprie certezze.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in orientamento personale.

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