In vacanza in coppia senza stress

Come passare le vacanze in coppia, senza stress e senza litigi?

11 GIU 2018 · Tempo di lettura: min.

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In vacanza in coppia senza stress

Le vacanze sono alle porte. Sarà l'aria frizzantina o l'apertura dei locali all'aperto, ma la voglia di programmarle sta diventando irresistibile. L'entusiasmo della partenza, la voglia di cambiare aria e di vedere posti nuovi ci rende euforici. La parola d'ordine dovrebbe essere relax, ma ahimè proprio in questo periodo, le tensioni di coppia aumentano all'inverosimile e l'equilibrio rischia di ridursi sul filo del rasoio. Tutto inizia ben prima del viaggio, già quando si deve decidere la meta delle ferie.

È il colmo, ma le vacanze, a volte, si rivelano ancora più stressanti delle ore di lavoro passate in ufficio o dei ritorni a casa imbottigliati nel traffico. Tremendo banco di prova, possono rappresentare il crocevia di una storia: rafforzare un rapporto oppure demolirlo. Vediamo insieme i passi da fare per «sopravvivere» indenni a possibili crisi.

Troppo tempo insieme!

Non ce ne rendiamo conto, ma in vacanza non è come durante l'anno, il contatto con il partner è molto più intenso e le ore trascorse insieme sono veramente tante. «Ogni piccola differenza nella gestione delle attività quotidiane può trasformarsi in un motivo di scontro. È importante dedicare uno spazio per l'ascolto dell'altro senza entrare nella modalità "lamentela"», spiega la psicologa Loredana Locusta. «Spesso si reagisce alle continue critiche con rabbia o con silenziosi bronci che fanno attivare le proprie difese: il pericolo è di chiudere tutti i canali di comunicazione con il proprio partner per paura di essere feriti e attaccati», aggiunge l'esperta.

Mare o montagna?

Che succede se a lui piace la montagna e lei preferisce il mare? Di fronte a destinazioni opposte il rimedio più sensato è quello del compromesso: puntare i piedi non gioverà a nessuno dei due. Dividere i giorni di ferie tra le due destinazioni potrebbe essere una buona soluzione. Se per motivi di varia natura, tra cui economici, questa scelta diventa impossibile, al momento della programmazione delle vacanze non si devono accantonare le preferenze del partner ma, se ad esempio si decide per il mare, bisogna ricordarsi di dedicare almeno un weekend durante l'anno alla montagna. L'esigenza di entrambi non deve essere inascoltata, ma accolta.

Lei vive attaccata a Internet e al cellulare, lui vuole staccare la spina

Non bisogna demonizzare i telefonini o i computer, ma è provato il loro effetto negativo sul nostro benessere psicofisico. «Essere sempre connessi ci distrae dal qui e ora ma, soprattutto, fa sentire il nostro partner trascurato», spiega la dottoressa Locusta. «Una soluzione è stabilire insieme quanto tempo dedicare all'utilizzo di tali strumenti: darsi delle limitazioni e delle regole al fine di non farsi prendere troppo la mano e trascurare la coppia». Avrete tempo tutto l'anno per fare chiamate di lavoro o scambiarvi messaggi con gli amici. La vacanza deve essere un'occasione per evadere dalla quotidianità e per passare del tempo di qualità con la persona amata.

Lui vuole riposare, lei è una trottola impazzita

Bisogna cedere ai desideri dell'altro? Va bene assecondare i nostri interessi ma, allo stesso tempo, non bisogna sacrificare le preferenze del partner. Se a lei piace andare in kayak, lui potrebbe provare questa nuova avventura. Almeno una volta si può sperimentare qualcosa di nuovo insieme. Scoprire nuove risorse nel partner renderà la vacanza piacevole e l'alleanza della coppia si rafforzerà. «Deve però prevalere il buon senso: non possiamo forzarci in attività che sono in antitesi con il nostro essere o che ci spaventano, altrimenti il piacere diventa obbligo e costrizione», spiega la dottoressa Locusta. Anche solo condividere con l'altro il racconto delle proprie attività predilette fa bene alla coppia.

Lui ama le vacanze a due, lei con gli amici

«Passare dei momenti con gli amici è un toccasana per la convivialità e l'arricchimento della socialità», spiega la dottoressa Locusta. «Bisogna però fare attenzione all'equilibrio di coppia. Se si è in un periodo di crisi, le incomprensioni potrebbero acuirsi, soprattutto se si parte con amici stretti dell'uno, solo conoscenti dell'altro. La complicità di un'amicizia datata rischia di scompensare la stabilità della coppia. «Se siamo, invece, in un momento di assoluta serenità condividere i momenti di svago con altre persone potrebbe unire e rafforzare ancora di più il legame a patto, però, di ritagliarsi anche in gruppo i propri momenti di privacy», spiega la psicologa.

L'indagine

Codacons ha svolto un'indagine a campione su circa 500 coppie sparse su tutto il territorio italiano, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, per verificare quante relazioni siano finite al rientro dalle ferie e quante, invece, riscontrino problemi durante il periodo delle vacanze.

  • In base alla ricerca emerge che circa una coppia su cinque, tra quelle interpellate, ha ammesso di aver avuto grossi scontri in vacanza o addirittura di aver rischiato di lasciarsi al ritorno dalle ferie per colpa dei litigi in villeggiatura.
  • Dal campione preso in esame si evince, inoltre, che ben una coppia su due ha visto aumentare il numero di litigi, discussioni e incomprensioni nei giorni trascorsi in vacanza in confronto ad altri periodi dell'anno.
  • Infine, un soggetto su tre ha ammesso di aver preso maggiormente in considerazione la possibilità di tradire il proprio partner rispetto agli altri mesi dell'anno.

Qualche consiglio

La coppia simbiotica ha breve durata.

«Uno spazio tutto nostro è il primo passo da fare se si vuole conservare il benessere con il partner», spiega la psicologa. «Prendersi un momento personale non significherà la fine del rapporto, sarà anzi fonte di nutrimento della dimensione comune», aggiunge la dottoressa Locusta.

Saper comunicare in maniera efficace è un potente antidoto allo stress emotivo della vita in due. L'effetto di una buona comunicazione sarà tranquillizzante e capace di creare fiducia reciproca.

La coppia ha bisogno di inventare nuovi parametri per relazionarsi, bypassare i soliti schemi di condivisione e ascoltarsi per un confronto fruttuoso. La capacità di adattamento, flessibilità e disponibilità è fondamentale.

Relax senza ritorsioni

«Un aspetto su cui bisognerebbe riflettere è il non rinfaccio. Le scelte devono essere portate avanti senza la paura di eventuali recriminazioni dell'altro. Non far finta che vada tutto bene, per poi rimuginare dentro. Cerchiamo sempre di condividere con la persona amata ciò che sentiamo, per chiarirci e non lasciare conflittualità irrisolte», aggiunge la dottoressa.

Impariamo a negoziare

Avere dei piccoli litigi è normale, soprattutto lontano dall'abituale «comfort zone». Troppi screzi però portano la coppia in una direzione non sana. «Per evitare i conflitti bisognerebbe imparare a negoziare», spiega la psicologa. «Ciò significa non evitare gli scontri, piuttosto imparare a gestirli con l'assertività, cioè manifestare la propria opinione senza prevaricare l'altro, in modo tale da far divenire ricchezza le differenze».

Si decide in due

La coppia è formata da due persone e dunque la vacanza di coppia dovrebbe essere frutto della collaborazione e della mediazione tra i membri della coppia stessa. A partire dalla meta, fino alle cose da fare e visitare, la progettazione della vacanza deve essere condivisa in modo da evitare di realizzare un programma troppo sbilanciato verso uno dei due membri. Una meta nuova da scoprire può invece intrigare e avvicinare. Cercate di trovare punti d'incontro tra i vostri interessi e quelli del vostro partner o magari investite più tempo per quelle attività condivise da entrambi. Insomma, devono essere messe in campo risorse personali e di coppia che non sempre sono scontate.

Meglio simili o diversi?

Molti pensano che dividano la coppia, ma in realtà, se ben sfruttati, possono mantenerla viva nel tempo. Sono i gusti diversi, a volte così diversi dall'uno all'altro partner da chiedersi: ma questi due avranno almeno qualcosa in comune? Certo, sembra bello poter condividere le stesse passioni, coltivarle insieme, trovare subito l'accordo su qualcosa da acquistare o su una vacanza da fare

Da un lato ci sono i "simili": stessi gusti, stesse idee, stesso modo di considerare la vita e di vivere l'amore, stessi hobby. Tanto che sembrano la fotocopia l'uno dell'altra. La relazione dovrebbe essere facile, in quanto sono eliminati in partenza molti motivi di contrasto.

Dall'altro lato i "contrari", che in comune hanno poco o niente, apparentemente male assortiti ma, in pratica, complementari. Nel loro caso è più difficile: come fanno a conciliare esigenze, desideri, aspirazioni, sogni e tempo libero?

Se siete sportivi e dinamici, pronti sempre a mettere alla prova la prestanza fisica con impegnative escursioni montane di trekking o di mountain bike, sarà dura a rimanere ore sdraiati sul lettino dello stabilimento trendy, dove il massimo che ci si concede è sfogliare la rivista di gossip.

Non viaggiate con altre coppie. Se il motivo del viaggio è una ricorrenza speciale il consiglio è quello di non viaggiare con altre coppie. Questo vale anche se i viaggi che potete fare sono limitati o magari se è tanto tempo che non partite con la persona amata. La coppia è formata da due persone affiatate e che si conoscono, è quindi meglio lasciare questo microcosmo ben assortito da solo in vacanza e non costringerlo a entrare in relazione con altri microcosmi altrettanto ben assortiti. In particolare condividere spazi con altre persone potrebbe risultare fastidioso e inoltre oltre alle abitudini del partner subentrerebbero anche quelle dei membri delle altre coppie.

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Scritto da

Dott.ssa Loredana Locusta

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