Gelosia del passato: la sindrome di Rebecca

Il ‘fantasma’ delle storie precedenti s’intromette con forza nella coppia, distruggendo l’equilibrio e la serenità.

30 GIU 2014 · Tempo di lettura: min.

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Gelosia del passato: la sindrome di Rebecca

Chiunque, nel corso della propria vita, ha provato il sentimento della gelosia nei confronti di un'altra persona, specie del partner. Tuttavia spesso quest'impulso può trasformarsi in una vera e propria ossessione, come nel caso della cosiddetta sindrome di Rebecca.

Cos'è la gelosia 'retroattiva'?

La gelosia all'interno della coppia è un sentimento comune e naturale. Spesso, però, può minare una relazione quando diventa ossessiva e totalmente immotivata. Fra questi sentimenti distruttivi troviamo la gelosia retroattiva che si rovescia sul passato del proprio partner, specialmente quello sessuale. Si conosce anche come “Sindrome di Rebecca", dalla definizione data dallo scrittore Daphne Du Maurier nel romanzo “Rebecca, la prima moglie", poi portato sui grandi schermi dal regista Alfred Hitchcock.

In questo caso i bersagli sono tutti gli/le ex del proprio partner e la persona gelosa non può fare a meno di ripensare al passato del compagno. Il "fantasma" delle storie precedenti, pur non essendo più presente, s'intromette con forza nella coppia, distruggendo l'equilibrio e la serenità. La gelosia retroattiva, infatti, non tormenta solo chi ne soffre ma anche il partner.

Spesso chi soffre della sindrome di Rebecca indaga ossessivamente sulla vita precedente del compagno e gli impone di perdere i contatti con il suo passato. S'innesca così una situazione paradossale in cui la persona gelosa che teme l'abbandono è la causa dell'allontanamento del partner con il suo risentimento e la sua ossessività. Spesso, infatti, si tratta di una persona con una bassa autostima che non riesce a mettersi sullo stesso piano del compagno e richiede attenzioni che però non sono mai sufficienti.

La dottoressa Flavia Tugliani, psicologa e psicoterapeuta, spiega: “Quando una persona è tendenzialmente ossessiva e persecutoria ha paura del passato. Questo tipo di gelosia è una forma ossessiva di voler controllare tutto, anche quello che non la riguarda".

Come reagire

Quando il proprio partner soffre di gelosia retroattiva è importante non colpevolizzarsi. Tutti hanno un passato e delle storie sentimentali precedenti che fanno parte della propria esperienza e che hanno formato la personalità di ciascuno.

In ogni caso, all'inizio di un rapporto è preferibile non raccontare dettagliatamente le relazioni passate, a maggior ragione se il compagno soffre di gelosia retroattiva: “Il partner dovrebbe evitare di parlare del passato e di dare informazioni troppo specifiche, ad esempio riguardanti la vita sessuale" afferma la dottoressa Flavia Tugliani.

Di grande aiuto può essere affrontare la situazione con uno psicologo che aiuterà la coppia, e in particolar modo la persona affetta da questa sindrome, ad affrontare le insicurezze e la paura dell'abbandono. “Una persona affetta da sindrome di Rebecca ha delle tendenze ossessive e cerca di avere il controllo su tutto. Sicuramente questa tendenza non si manifesterà solamente all'interno della coppia ma anche in altre situazioni. Per questo si cercherà di dare dei compiti specifici per limitare il controllo. Tuttavia è indispensabile una diagnosi generale perché ogni caso è diverso dall'altro" spiega la dottoressa Tugliani.

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Commenti 1
  • Deborah Zanasi

    A me è scaturita perché la sua ex è una modella e dopo 5 anni che stiamo assieme lui ne parla sempre e con lei ha fatto cose che con me non vuole mai fare come viaggiare etc...con me mai niente in 5 anni, ma lei per lui rimane il suo grande amore, sono stati assieme 6 anni.

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