Hai il giusto spazio nelle relazioni? Una guida per mantenere un equilibrio nei rapporti interpersonali

Questo articolo tratta il tema delle relazioni con gli altri, facendo riflettere sullo spazio di libertà, rispetto ed espressione che riusciamo a garantirci in un rapporto.

21 LUG 2021 · Tempo di lettura: min.

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Hai il giusto spazio nelle relazioni? Una guida per mantenere un equilibrio nei rapporti interpersonali

I confini che diamo alle nostre relazioni sono le regole e i limiti che poniamo a noi e all'altro. Essi non devono essere intesi come sintomo di distacco, ma sono anzi necessari e indispensabili per la salute di ognuno di noi: per poter dare e ricevere rispetto, è fondamentale trovare un equilibrio fra il bisogno di vicinanza e quello complementare di avere spazio e libertà.

I confini impattano inoltre su più aspetti personali:

  • fisicità: relativi al desiderio di essere avvicinati, toccati, abbracciati, ecc.;
  • pensieri ed idee: libertà nell'esprimere e far rispettare i nostri pensieri senza sentirci in colpa, giudicati e condizionati;
  • emozioni: hanno a che fare con la spontaneità nel dar voce ai nostri bisogni e sentimenti;
  • materiali: relativi ai soldi e ai beni che possediamo;
  • temporali: riguardanti il modo in cui gestiamo il tempo (quanto possiamo concedercene e quanto invece vogliamo e dobbiamo dare agli altri).

Una persona che sa stabilire dei sani confini è in grado sia di dire dei "no" che di aprirsi all'intimità e al coinvolgimento emotivo tipico dei legami stretti.

I diversi tipi di confini

Non è sempre facile saper creare dei sani confini. Talvolta, si rischia di mantenere troppo le distanze o, al contrario, di ridurle privandosi di spazio e libertà. Possiamo individuare caratteristiche comuni, nelle persone, a seconda dei confini che sanno porre:

  • confini rigidi: la persona tende ad evitare l'intimità; fatica a chiedere aiuto; ha poche relazioni strette; è schiva e riservata, condivide poco di sé; mantiene le distanze dall'altro per paura di un rifiuto; sembra distaccato anche nelle relazioni romantiche;
  • confini molli: la persona parla moltissimo di sé, dando eccessiva confidenza; fa fatica a dire di no; si fa sopraffare dai problemi altrui; è condizionata dalle opinioni degli altri; teme di essere abbandonata se non compiace l'altro;
  • confini sani: la persona ascolta i suoi bisogni, segue i suoi valori e non li confonde con quelli altrui; esprime sé stessa in modo appropriato alla situazione; sa dire di "no" e accetta anche quando sono gli altri a farlo; ascolta le sue esigenze e le sa comunicare.

Come stabilire dei sani confini

Per avere relazioni equilibrate, è importante saper prendere il proprio spazio. Se a volte fatichi a farlo, cerca di riflettere sui tuoi valori, su ciò che è importante per te: tienili a mente quando sei con gli altri, in modo che non vengano compromessi.

Ascolta i tuoi bisogni e comunicali in maniera ferma, ma rispettosa: cerca cioè di usare un tono neutro, senza urlare, di utilizzare un linguaggio chiaro e di guardare l'altra persona negli occhi. Ricordati di ascoltarla: permettile di esprimere i suoi bisogni e tieni in considerazione ciò che dice, ma evitando di scendere a compromessi su ciò che è davvero molto importante per te.

Se tutto questo ti risulta molto faticoso, ricorda che uno psicologo può esserti molto d'aiuto nell'imparare a vivere in armonia con te stesso e gli altri.

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Scritto da

Dott.ssa Laura Castellan

Bibliografia

  • Gottman Julie Schwartz, Gottman John M. (2017). Dieci principi per una terapia di coppia efficace, Raffaello Cortina Editore, Milano.

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