È finita? Ecco i segnali che indicano che la tua relazione è giunta al termine

Dieci sintomi che indicano che la tua storia d'amore è sul punto di morire.

14 DIC 2017 · Ultima modifica: 16 GEN 2020 · Tempo di lettura: min.

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È finita? Ecco i segnali che indicano che la tua relazione è giunta al termine

Amore finito?

Come capire se ci troviamo davanti a un amore finito? E come fare per superare questo dolore che non lascia respirare?

Non si muore per amore, ma certamente si soffre. Non solo oggi, ma da sempre le relazioni di coppia sono difficili da affrontare. E anche se attualmente l'esiguo tempo a disposizione ci permette di condividere forse troppo poco con la nostra dolce metà, questo non significa che la monotonia e la noia non siano in grado di invadere e rovinare le nostre relazioni.

Quando finisce un amore

Come capire quando finisce un amore?

Può capitare che l’amore in una relazione di coppia si esaurisca, che sia solo uno dei due a non provare dei sentimenti o che entrambi decidano che non sia più il caso di continuare. Ma potrebbe anche capitare che i sintomi della fine di un amore siano sintomi di una crisi profonda che possa poi essere recuperata.

Non è facile dare dei criteri assoluti, dipende sempre da quello che sentiamo e quanto crediamo ancora nel rapporto, ma in questo articolo cercheremo di esaminare alcuni comportamenti che si presentano quando finisce un amore.

Vedremo anche come si può fare per capire se si ama ancora una persona e come possiamo fare per superare la fine di una relazione.

Perché finisce un amore

Per capire perché finisce un amore bisognerebbe capire tutte le dinamiche personali e relazionali all’interno della coppia.

Tutte le storie d’amore iniziano sempre con grandi aspettative, sentimenti, illusioni ed emozioni. Ma con il passare del tempo queste sensazioni sembrano sempre più affievolirsi e le aspettative venire disattese, finendo così per incrinare il rapporto.

Ma non è solo questo: anche la routine, la non comunicazione, l’incompatibilità, i differenti valori possono incrinare il rapporto.

In tutte le relazioni si arriva sempre  a un punto di svolta, in cui dopo un po’ di tempo passato insieme, si decide se andare avanti o meno. Questo perché è necessario tempo per conoscere davvero una persona, e allo stesso modo è possibile che le persone cambino in un arco temporale ampio. Quindi è possibile trovarsi dopo un po’ di tempo davanti a una persona incompatibile con noi.

Allo stesso modo è possibile che gli eventi portino a una situazione in cui l’amore, la motivazione e la voglia di continuare sparisaono.

Ma questo coincide sempre con la fine dell’amore? Non sempre le relazioni vengono chiuse quando finisce l’amore, come abbiamo visto, ma a volte per situazione più pragmatiche o realistiche. Si può amare una persona per molto tempo, anche con la consapevolezza di non poter più stare insieme.

perché finisce un amore

Come capire se è finita davvero

Non è facile capire quando una relazione è finita davvero, perché sono tanti i fattori che possono influire in una relazione.

Il consiglio principale però è come sempre ascoltarsi, chiedendosi se davvero la relazione che stiamo vivendo è la relazione che desideriamo, che ci rende felici. Per capire se siamo ancora innamorati o se è finita davvero, possiamo provare a riflettere su questi punti:

  • Rimanere aggrappati a un amore che sta tramontando. Se in cuor tuo sai che l’amore sta scomparendo e che la storia è giunta al termine non rimanerci aggrappato solo per non soffrire. Rimanere aggrappati a una storia finita può provocare molto più dolore di quello che uno immagina. Mentre il dolore per una storia finita, prima o poi passa.
  • Lascia il passato nel passato. Se non c’è più amore, non ha senso trascinare una relazione o anche il nostro dolore. Ha senso elaborarlo e lasciarlo andare, per rinnovare noi stessi e poter di nuovo amare noi stessi e gli altri.
  • Le persone non hanno  una scadenza. Molto spesso a causa delle pressioni sociali o dei nostri sogni, tendiamo a considerarci delle persone a tempo, come se, arrivati a una certa età, dovessimo per forza prendere quello che c’è, perché sennò non ci sarà più niente. Non è vero! Non c’è una scadenza: c’è sempre tempo per amare sé stessi e lasciarsi amare.
  • Cerchiamo un amore che meritiamo. Quindi assolutamente top!! E il primo amore che dobbiamo cercare è verso noi stessi, il nostro essere e il nostro corpo. Accertarsi per quello che si è e amarsi è l’amore che meritiamo più di tutti.

Sintomi di un amore finito

Ma quali sono i sintomi di un amore finito? Se sei confuso e non sai se dovresti terminare questa relazione o cercare di dare una svolta, questi punti su cui riflettere potrebbero esserti utili. Il seguente elenco raccoglie alcuni dei segni che compaiono quando, inequivocabilmente, l'amore muore.

1) Sei la causa di tutto

Se il tuo partner non è disposto a parlare o a scendere a compromessi con te e in tutte le discussioni si libera da qualsiasi responsabilità, è molto probabile che tutto sia finito. La chiave di una relazione è la comunicazione e incolpare l'altro per tutto significa che la comunicazione non esiste più.

2) Non trovate tempo per passare del tempo insieme

Per essere più chiari, se si vuole trovare il tempo per una certa attività, si possono gestire meglio le giornate per trovare sempre una soluzione. Rinviare gli appuntamenti o mostrare costante disinteresse nel partecipare a diverse situazioni simboleggia una certa usura della relazione: forse l'altra persona potrebbe pensare che non ne valga più la pena.

3) La relazione non migliora

Tutte le relazioni passano attraverso alti e bassi. Questi sono ostacoli che, in un modo o nell'altro, si possono superare se c'è amore e comprensione. Se ti abitui all'idea che le cose siano sbagliate e pensi che la situazione si risolverà da sola, è meglio fermarti e ripensare il vostro rapporto.

4) Sei interessato/a ad altre persone

Se continui a fantasticare su persone che conosci, o se ti senti attratto in modo incontrollabile dagli altri, potrebbe significare che il tuo partner attuale non ti soddisfa totalmente e che la relazione non è abbastanza forte.

5) Hai dei dubbi

Segui il tuo istinto...La tua voce interiore ti dice di prendere una decisione? Ascolta bene il tuo cuore, entra in contatto con te stesso e sii capace di capire ciò che desideri e ciò di cui hai bisogno.

6) Le priorità sono cambiate

L’essere umano cambia sempre, in ogni aspetto. In questo senso non è strano che i tuoi interessi mutino e si evolvano. Questi cambiamenti possono anche farti desiderare di non continuare con quel partner che hai scelto tempo fa.

7) Il desiderio si è spento

Quando uno dei due non è sessualmente soddisfatto, è perché le cose non stanno andando bene. È vero che in una relazione ci sono momenti caratterizzati da un'alta attività sessuale e altri decisamente più "tranquilli", ma se da molto - o troppo! - tempo il letto serve solo a dormire, è perché c'è chiaramente un problema.

8) La fiducia è finita

Se senti il bisogno di spiare il tuo partner, di controllare la sua routine e di mettere in discussione qualsiasi cosa faccia, significa che la fiducia reciproca è svanita. Sarà meglio mettere in discussione ciò che state facendo entrambi e quali sono i veri sentimenti coinvolti in questo legame amoroso.

9) Hai cambiato i tuoi gusti verso l'altra persona

Prima ti piaceva come vestiva, ora non più. Oggi non puoi nemmeno tollerare quelle brutte battute che ti hanno fatto tanto divertire all'inizio. Se vuoi cambiare completamente il tuo partner, sarà meglio cambiare persona o restare soli.

10) Preferisci passare tutto il tuo tempo libero con gli altri

Se i tuoi amici occupano più tempo nella tua agenda rispetto al tuo partner, se siete passati dal vedervi tutti i giorni a una volta alla settimana, se alla fine stai meglio e più a tuo agio con i tuoi amici piuttosto che con il tuo "amore", la vostra relazione evidentemente non funziona più. O c'è qualcosa da risolvere o è la fine di una relazione in cui non c'è più tanto da condividere.

Se pensi di aver appena letto un riassunto della tua attuale vita amorosa è il momento giusto per consultare un professionista specializzato in terapia di coppia. 

crisi  di  coppia

Crisi di coppia

Come abbiamo detto la crisi di coppia può implicare una rottura, e quindi segnare la fine di un amore, ma potrebbe essere un fatto normale da affrontare e superare.

Purtroppo non si sono ricette sicure su quello da fare, se non che certi segnali appunti sono sintomo di una crisi o di un amore finito. Molto spesso dipende poi dalle due parti in gioco decidere se un amore è finito o se effettivamente ci si possa riprovare.

In molti casi può dipendere dall’amore, dalla motivazione, dalla fiducia nell’altro o da un cambiamento di vita. Se entrambi i partner decidono di continuare a stare insieme nonostante il momento di crisi, potrebbe essere utile valutare una terapia di coppia per eviscerare i problemi e cercare di guardarli da un altro punto di vista.

Tutti noi abbiamo sempre da imparare, e molto spesso in coppie che stanno insieme da tanto, si possono dare per scontato tantissime cose, a partire dalla comunicazione, senza accorgersene.

In generale pertanto si può dire che una crisi di coppia sfoci nella chiusura di una relazione, ma non sempre. A questo punto però si apre un altro interrogativo: nel momento in cui decidiamo di superare la crisi e continuare con il nostro partner, come possiamo essere certi che sia davvero un rinascere della coppia e non solo un accontentarsi?

Tornare insieme: accontentarsi o l’amore può tornare?

Come capire se ci stiamo accontentando delle briciole in amore, o se davvero l’amore è tornato?

 Anche qui non ci sono manuali da seguire o risposte certe, se non quella di seguire i propri sentimenti e il proprio istinto, anche se alcuni segnali di insoddisfazione si manifestano quando ci si accontenta. In particolare:

  • Chi si accontenta normalmente soffre comunque di un desiderio di insoddisfazione che spesso si manifesta con rabbia, nervosismo e delusione perenne. Non ci si sente mai completamente realizzati e felici. Quando ci si accontenta gli occhi non brillano di amore ma di passività.
  • Quando ci si accontenta inoltre, si finisce di vivere una vita completamente separata dall’altro. Questo non vuol dire che se uno è indipendente e ha i suoi hobby sia un problema, anzi è fondamentale, ma ci deve essere sempre un punto di incontro. Se quest’ultimo viene a mancare, e si finisce per non condividere niente, la coppia potrebbe non essere reale.
  • Stile di vita e valori comuni sono un punto fondamentale per la coppia. Non avere niente in comune potrebbe portare a una relazione priva di contenuto. Anche qui non è che bisogna pensarla su tutto allo stesso modo, ma è bene per la coppia “correre sugli stessi binari”. Se siete su due poli opposti, forse vi state accontentando.
  • Giorni ed occasioni speciali, sono momenti importanti da condividere e celebrare. Se ogni giorno è uguale all’altro e non c’è niente che vi tiene uniti e renda una ricorrenza speciale, può essere che l’amore si sia affievolito e non ci sia più entusiasmo.

Tutto questo però non vuol dire essere sempre felici in coppia o che il nostro partner sia perfetto, ma semplicemente che la mediazione tra difetti e pregi e tra ideale e realtà, non ci risulta troppo complicata, perché c’è sempre una compensazione e il sentimento prevalente è quello di completezza e serenità.

amore finito

Come superare la fine di una relazione: 8 consigli

Quando ci si accorge che una relazione è giunta al termine, molto spesso il dolore tende a sovrastarci. Per superare la fine di una relazione è giusto elaborare la separazione e vivere il dolore, per poterlo poi accettare e superare. Ci sono alcuni consigli che possono aiutare in questo processo, per non lasciarci troppo andare.

Ovviamente in qualsiasi momento il dolore sia troppo forte o non sostenibile, il consiglio principale è sempre quello di rivolgersi a uno specialista che vi possa aiutare. Ma proviamo a guardare nel quotidiano come possiamo fare per superare un amore finito.

  1. Elabora la perdita. Di fronte a ogni perdita è importante elaborare la separazione. Anche nel caso di una storia di amore si parla molto spesso di elaborazione del lutto (in questo caso nel senso di perdita) perché l’abbandono e il ritrovarsi da soli, porta con sé molto dolore e sofferenza. E molto spesso, anche in questi casi come nel lutto, può capitare di passare attraverso 5 fasi di elaborazione: negazione, rabbia, negoziazione, depressione, accettazione. È importante pertanto vivere queste emozioni, e magari condividerle anche con un amico o con una specialista (senza però che diventino un rimpiazzo) ma poi, dopo un periodo, lasciarle andare!
  2. Prendi coscienza di quello che è successo. Prenditi il tuo tempo per analizzare e capire cos’è successo nella tua relazione e perché è finita, cercando di capire cosa ti ha fatto innamorare e poi cosa ha fatto spegnere questi sentimenti, senza colpevolizzare nessuno, ma cercando di capire quali responsabilità e quali fattori hanno fatto sì che questa bellissima storia iniziasse e poi finisse. Non pensare di essere la vittima né il carnefice, ma cerca di avere uno sguardo obiettivo su quello che è successo, per poter imparare dai tuoi errori e amare così il tuo passato senza sensi di colpa.
  3. Non usare le altre persone come rimpiazzo o come scudi. Figli, amici, nuovi conoscenti: tutte queste persone non devono essere usate come arma contro l’ex o come depositari di sentimenti che non gli appartengono. Cercate di essere onesti con le persone che vi circondano, e di chiedere aiuto e lasciarvi aiutare, ma senza strumentalizzare nessuno.
  4. Rispetta te stesso e la privacy degli altri. Separarsi è come ritrovarsi improvvisamente a metà, come se mancasse un pezzo di noi che non sappiamo più dove sia finito. Ma ricercarlo sui social network in maniera ossessiva o pubblicizzare la rottura come sfogo non è mai una buona idea.
  5. Recupera la tua autostima e ama te stesso. Davanti a una rottura o alla fine di una storia, il primo sentimento è quello di perdere la propria autostima. È importante cercare di mantenere alta l’autostima e non demoralizzarsi, perché molto spesso le storie finiscono per fattori diversi. Per questo può essere utile cercare di prendere coscienza di quello che è successo, per capire che non tutto è dipeso da noi.
  6. Lascia andare. Chiudere con il passato è uno dei passi decisivi per superare la fine di una relazione. Ovviamente è uno dei passi anche più lunghi e complicati, ma poco a poco è necessario superarlo. Se la gelosia o i rimorsi ti assalgono, cerca di distrarti e magari uscire con gli amici o a fare una corsetta!
  7. Fai sport. L’attività fisica produce serotonina che è un ormone portatore di benessere. Inoltre, dedicarsi un po’ al proprio corpo e alla cura di sé stessi, può far sentire meglio in generale e con voglia di rimettersi in gioco.
  8. Autoironia. Cerca di trovare spunti per ridere e non prenderti troppo sul serio. Molto spesso ridere dei proprio sbagli o del proprio dolore può essere un modo per superarlo.

Accettare la fine di un amore

Accettare la fine di un amore è il punto di svolta per superare la chiusura della storia. Amarsi e imparare a prendersi cura di sé stessi è il modo migliore per iniziare di nuovo a mettersi in gioco. È importante non avere fretta e non infilarsi subito in un’altra relazione, per poter elaborare ciò che è stato e imparare dai propri errori, e ritrovare il rispetto e l’amore verso sé stessi e gli altri. 

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GuidaPsicologi.it

Bibliografia

  • https://psycnet.apa.org/doiLanding?doi=10.1037%2Fxge0000360
  • https://www.healthline.com/health/when-to-break-up-with-someone-you-love
  • https://www.healthline.com/health/how-to-stop-loving-someone
  • https://www.healthline.com/health/breakup-grief#1

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Commenti 7
  • Simona casile

    Si sbaglia perché sembra uno psicologo che non ha fede in Dio.

  • Federica

    Salve, Ese ci fosse degli affetti che ci accomunano nonostante la relazione sia finita? Per voi è giusto scendere ad un compromesso accettare che la relazione sia finita, stipulare dei rapporti civili solo per questi affetti che ci sono fra la relazione

  • Vv

    Ma non dice niente di per esempio quando intervengono terzi persone come la famiglia di lui/lei, la suocera, che sì fanno dei problemi nella coppia!

  • VD

    Libero...fai qualcosa da solo e per te. Un'uscita, un'escursione, una passeggiata. Stacca il telefono, fatti carico delle tue necessità e dei tuoi desideri. A maggior ragione che è psicologa è stata molto disonesta a manipolarti, perchè questa è manipolazione

  • Libero Mai Libero

    Buongiorno Io vorrei capire come uscire da una situazione che mi sta devastando psicologicamente ormai da 3 anni a questa parte. Non so perché a suo tempo non sono riuscito ad arginare una presenza invadente e mentalmente disabilitante di una donna vedova con un figlio a carico. A suo tempo avevo pienamente scelto di non stare più insieme, ma lei mi inchiodò dicendo che stava male in salute (aveva un tumore all'utero) e mi chiese di aiutarla e di badare a suo figlio. Io mi caddi nel suo tranello e ricatto psicologico e non ne sono più uscito. In estate avevamo deciso di lasciarci definitivamente quando è arrivata la notizia che lei era incinta. Insomma le cose si complicano sempre, esiste una pervicacia nell'errore da parte degli uomini che ha qualcosa di diabolico. Ora stiamo aspettando la nascita del bambino, ma io mi sento demotivato, depresso e senza alcuna voglia di proseguire su questa strada. In più non sopporto l'altro figlio, che mi ignora del tutto. Insomma la situazione è molto pesante. Tra l'altro lei è una psicologa! E credo che mi abbia manipolato. Vorrei uscirne ma non credo sia più possibile. Il vero problema è il rapporto col figlio (suo con l'ex marito morto da anni). Mi date qualche consiglio per favore, sto impazzendo e non vedo più nessuna prospettiva di felicità da diverso tempo.

  • Domenico

    Purtroppo oggi le relazioni si troncano con molta facilità, non c'è più la volontà di risolvere i conflitti e i problemi.

  • Ale Rossi

    Condivido per esperienza personale. Le relazioni vissute tra i 20 e i 50 anni hanno registrato alcuni dei segnali descritti nell'articolo

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