12 consigli per il benessere mente-corpo

Alcune semplici regole che spesso dimentichiamo. Sono utili per migliorare il nostro benessere in ogni situazione ed occasione. La terapia psicologica dovrebbe guidare il soggetto ad usarle.

10 DIC 2018 · Tempo di lettura: min.
12 consigli per il benessere mente-corpo

Questa volta non parleremo di depressione, sebbene questo nuovo argomento abbia diversi punti di contatto con essa.

Ho ripensato ad alcune "regole" che noi addetti ai lavori conosciamo bene, e che sono utili sempre, indipendentemente dal tipo di terapia seguita, per "stare meglio". Ve ne parlo rielaborandole ed aggiungendo un mio commento.

A volte affrontiamo terapie impegnative, però "dimentichiamo" di applicare nella vita quotidiana semplici indicazioni che ci potrebbero far stare bene. Credo che sia responsabilità del terapeuta invitare con rispetto la persona, dopo averla informata opportunamente (non mi piace il termine paziente) ad impegnarsi al riguardo. Questo è il primo passo perché il soggetto impari a raggiungere la propria autonomia ed un benessere psico-fisico stabile.

Come dite? Perché dodici e non dieci? Oggi vanno di moda i decaloghi. Ma in questo caso due regole le ho aggiunte io perché le consiglio spesso nel mio lavoro, mentre molte altre sono piuttosto conosciute.

Ho usato l'espressione "benessere mente-corpo" (possiamo dire anche psicofisico) piuttosto che "salute emotiva" perché mi sembra troppo abusato e poco ampio, ed ho usato la prima persona per essere più incisivo.

Troppo banale e "americano"? Forse. Ma l'esperienza mi dimostra che chi non sta bene non mette in pratica queste regole.

1) Prenditi cura di te stesso/a!

Forse il consiglio più importante. Ma, per riuscire a metterlo in pratica, molti devono essere aiutati con una lunga terapia. Far raggiungere questo obiettivo, a mio avviso, è uno dei principali compiti di noi terapeuti. Prendersi cura di noi stessi implica concedersi il tempo adeguato per una regolare attività fisica, per seguire una alimentazione salutare (concetto più complesso della semplice dieta) per coltivare relazioni gratificanti e dare spazio a qualche attività piacevole.

2) Individua gli aspetti positivi da ogni esperienza di vita piuttosto che concentrarti su quelli negativi

Anche questo suona banale. Ma vorrei aggiungere una cosa importante. Non credo che sia possibile seguirlo se non si coltiva la gratitudine verso le persone che incontriamo e verso la Vita stessa. E questo implica un lungo lavoro su di sé. Pensarci, comunque, mette sulla buona strada.

3) Liberati dal passato!

Chi di noi ha subito grossi traumi deve essere aiutato con terapie specifiche, come l'EMDR. Un altro aiuto può venire dai fiori di Bach, per fare solo un esempio. Non è utile comunque sforzarsi di "non pensare a", ma è meglio ricostruirsi con pazienza e impegno una vita più soddisfacente.

4) Impara l'assertività

Vuol dire coltivare il corretto equilibrio: far valere i propri diritti ed esigenze senza essere aggressivi o prevaricanti sugli altri. È facile, per il timore di avere uno scatto nervoso, non esprimere ciò che si pensa. Occorre invece imparare ad esprimersi serenamente, e in ciò può aiutare lavorare sulla propria voce, ad esempio con il canto od il teatro amatoriale. Se invece il problema è più serio può essere utile un training specifico sull'assertività.

5) Lascia da parte la falsa modestia. Riconosci il merito dei tuoi successi e realizzazioni

È abbastanza in linea col punto precedente. Nella nostra cultura siamo spesso di fretta e ci concediamo poco di "celebrare" i momenti belli ed i successi. A cosa serva aver lavorato tanto per un obiettivo se poi non ci fermiamo un momento per festeggiare il risultato?

Ognuno di noi è assolutamente unico nel mondo, nel bene e nel meno bene. Non dimentichiamolo.

6) Dedica il tempo adeguato agli amici, anche per poter esprimere pensieri ed emozioni

A volte lo psicologo può diventare "l'amico a pagamento". La persona sola scarica su di lui i propri bisogni insoddisfatti. È una cosa da evitare assolutamente. È nostro preciso dovere, a mio avviso, stimolare i soggetti che non hanno adeguate relazioni sociali ad impegnarsi al riguardo.

7) Evita un dialogo interiore negativo

Trattare noi stessi come sciocchi o incapaci non porterà niente di buono. Aggiungo che lo stesso, naturalmente, vale con i bambini. Molto meglio aumentare i premi per i comportamenti "ok" rispetto che punire quelli indesiderati. Ma di questo parleremo meglio in un prossimo articolo.

8) Stai lontana/o da ciò che ti ferisce o ti danneggia

Prendiamo le distanze da ciò che sfugge al nostro controllo, non pretendiamo di controllare ciò che per natura ci sfugge. Meglio fermarsi e riflettere con calma sulla mossa migliore. C'è un proverbio di antica saggezza:

Ciò a cui si resiste, insiste!

Su di esso si potrebbe scrivere un libro.

9) Accetta che la vita è fatta di scelte

E ogni cambiamento che ci impone richiede un periodo di adattamento. Il semplice scorrere del tempo ed il susseguirsi delle fasi della vita richiederebbero profonda riflessione. Panta rei (tutto scorre) di buona memoria!

10) Non vivere alla giornata

Preferisco questa espressione al più conosciuto: "pianifica il tuo futuro". La vita richiede precisi momenti di riflessione per guidare al meglio se stessi e non farsi trovare impreparati per eventi e situazioni che si sapeva benissimo sarebbero accaduti. Mi viene in mente un consiglio che lessi in un libro di galateo: "la persona di classe non si sorprende e non si altera". Mi ha molto colpito. Possiamo sentirci una vena di snobismo, però a me sembra racchiudere una profonda saggezza, ed è molto in linea con le filosofie orientali. Io per primo sono carente al riguardo.

11) Fai volontariato, o qualcosa di utile per qualcuno

Nella mia esperienza è fondamentale, non solo per distrarsi dai propri problemi, ma anche per aumentare la propria autostima, sentendosi in qualche modo utili, pur con una "goccia", quando magari la situazione lavorativa o familiare è insoddisfacente. È stato detto che a volte le terapie psicologiche, paradossalmente, portano il soggetto a "guardare il proprio ombelico" (scusate la crudezza) dimenticando i problemi del resto del mondo, allontanando, in ultima analisi, dalla realtà.

È il tipo Heather dei fiori di Bach.

L'antidoto può essere questo.

12) Impara ad usare alcuni prodotti naturali per il tuo benessere

Come fitoterapia, fiori di Bach, vitamine, minerali...Quest'ultimo punto credo non sia stato finora proposto nei "decaloghi". Inizialmente è bene cercare la consulenza di un esperto. Personalmente da tanti anni consiglio sempre almeno un prodotto naturale ad ognuno, sia adulto che bambino. Molti ricorrono a farmaci ansiolitici fin dal mattino, mentre potrebbero benissimo provare un rimedio naturale anche molto semplice. Il dr. Michael Murray, medico naturopata americano di fama internazionale, spiega che due semplici rimedi, la valeriana e la melatonina, impiegati a dosi adeguate spesso "lavorano" meglio di molti farmaci ansiolitici. In casi più complessi occorre una integrazione più mirata. Nei precedenti articoli ho spiegato, tra l'altro, l'uso della naturopatia per il trattamento della depressione, e parlerò prossimamente anche del trattamento dell'ansia.

Ogni punto potrebbe essere approfondito. Scrivere questo articolo è servito anche a me per riflettere su alcuni spunti di miglioramento personale. Spero che valga anche per qualcuno di voi.

Scritto da

Dott. Leopoldo Tacchini

Psicologo Nº iscrizione: Nº iscrizione all’Albo 5322

Psicologo clinico, ad orientamento cognitivo - comportamentale. È perfezionato in neuropsicologia, naturopatia, metodo Tomatis, tecniche psico-corporee. Tratta ansia, insonnia, disturbi psicosomatici, depressione, benessere psicofisico. Bambini: disturbi DSA e del comportamento, ritardo cognitivo, ADHD, disturbi del linguaggio e comunicazione, bambini in adozione ed affido.

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