Anche i nemici possono essere nostri alleati

Se i nostri amici sono sicuramente un sostegno per noi, i nemici possono esserlo altrettanto ma in modo diverso.

21 DIC 2017 · Tempo di lettura: min.

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Anche i nemici possono essere nostri alleati

«Ama i tuoi nemici perché essi tirano fuori il meglio di te», Friedrich Nietzsche.

I nostri nemici possono mostrarsi in maniera evidente o più nascosta. Amicizie tossiche, capi intransigenti, familiari poco amichevoli…non tutti tengono particolarmente alla nostra felicità e alcuni ci possono mettere i bastoni fra le ruote.

«Per farsi dei nemici non è necessario dichiarare guerra, basta dire quello che si pensa», sosteneva Martin Luther King.

Nemmeno per le persone più condiscendenti, dunque, è possibile evitare qualche ostilità. Eppure, possiamo trasformare i nemici in una risorsa piuttosto che in un ostacolo.

Tutto dipende dal punto di vista. Se i nostri amici sono sicuramente un sostegno per noi, i nemici possono esserlo altrettanto ma in modo diverso. Sono senza dubbio i nostri giudici più feroci, ci preparano a superare gli ostacoli ma ci abituano anche a non regalare a tutti la nostra fiducia. Le persone a noi ostili, infatti, non hanno paura di ferirci come i nostri amici e, per questo, possono rivelarsi più sincere di chiunque altro. Ovviamente, per poter approfittare di questa situazione, non possiamo mostrarci sensibili alle loro critiche ma dobbiamo utilizzarle in maniera costruttiva e saperle rovesciare a nostro vantaggio.

Questo tema non è affatto nuovo, anzi, molti secoli fa, il greco Plutarco aveva già impostato la sua teoria in un saggio denominato "Come trarre vantaggio dai nemici". Secondo questo filosofo i nemici possono essere i nostri migliori maestri, sono utili per progredire e possiamo utilizzarli come specchi in cui rivedere le conseguenze delle nostre azioni. Siamo più attenti a non commettere errori, a essere più prudenti e a come ci comportiamo con le persone, diventando meno ingenui e più forti. In più, gli ostacoli causati alle persone ostili ci permettono di allenarci alle difficoltà della vita e di imparare a reagire nel miglior modo, sfruttando i nostri difetti e le nostre virtù.

Ovviamente tutto ciò non vuol dire che dobbiamo entrare volutamente in contrasto con altre persone o che dobbiamo cercare lo scontro. Al contrario, spesso, la cosa migliore da fare con un nemico è quello di non rispondere alle provocazioni o di allontanarci da loro. Infatti, per poter trarre vantaggio dai nemici, prima di tutto è imprescindibile saperli riconoscere. Non sempre è così facile e, a volte, non riusciamo a concepire che una persona a noi vicina ci stia facendo volutamente del male.

Per questo, è bene imparare a essere meno ingenui e a scegliere accuratamente le persone che ci sono più vicine. Attualmente, anche a causa delle reti sociali, tendiamo sempre a mostrare agli altri il meglio di noi stessi. Questo ci può far cadere nella trappola di molte persone che, nei nostri confronti, non sono realmente così amabili. Anche questo tranello, però, può aiutarci a imparare a riconoscere le persone tossiche. Allo stesso tempo, inoltre, impariamo a non mostrarci sempre condiscendenti con gli altri, ma cerceremo di essere noi stessi, senza il timore di non piacere a tutti.

Ricorda che, come sosteneva lo scrittore Joseph Conrad, "un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici".

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