Crisi di un matrimonio a causa di un flirt via chat!

Inviata da Francesca · 2 mar 2016 Terapia di coppia

Buongiorno,
sono sposata da 17 anni con un uomo di cui sento di essere ancora innamorata e con il quale ho due figli rispettivamente di 16 e 13 anni.
Il nostro matrimonio, come tanti altri credo, ha attraversato fasi di alti e bassi e abbiamo superato insieme tante difficoltà, legate a questioni economiche dovute al lavoro, gravi problemi di salute per il nostro figlio più piccolo ecc., superando tutto.
Ora possiamo dirci sereni, lavoriamo entrambi, abbiamo acquistato una casa, i nostri figli sono degli splendidi adolescenti, maturi e bravi a scuola…non ci danno davvero nessun problema.
Proprio in questo momento in cui tutto sembrava andare per il meglio, in cui anche fra me e mio marito c’era un’ottima intesa e complicità, per quanto mi riguarda sotto tutti i punti di vista (ma credo che lo stesso valga per lui), scopro che mio marito flirta su whatsapp con una collega di lavoro. Il sospetto che qualcosa non andasse per il verso giusto l’ho avuto quando lui ha iniziato a passare tanto tempo al telefonino, scambiando messaggi, anche quando andavamo a dormire. Con questo non voglio dire che lui sia indifferente nei mie confronti…anzi è affettuoso e fra noi l’attrazione fisica e sessuale è ancora forte! Quando ho scoperto la “tresca” ci sono rimasta malissimo, mi sono prima adirata poi ho cercato di capire, parlando con lui, quali fossero le ragioni. Lui mi ha assicurato che con lei non c’è mai stato niente di concreto, che non mi vuole perdere e che non vuole distruggere tutto quello che abbiamo costruito. Allo stesso tempo però non intende rinunciare a questa “amicizia” anche se ha promesso che avrebbe cambiato il tenore dei suoi messaggi. Purtroppo sono passati più di due mesi da quando ho letto i primi messaggi ma non mi sembra che sia cambiato molto da allora, lei è sempre molto ambigua e manda messaggi che possono avere diverse interpretazioni…senza scoprirsi troppo. Onestamente non so più cosa fare, la mia fiducia in lui sta diminuendo e non mi sento tranquilla. L’ultima volta che abbiamo parlato di questa situazione gli ho detto che non intendevo chiedergli di rinunciare alla sua amicizia con la collega, perché non voglio vivere con un uomo che mi serba rancore pensando di aver rinunciato a chissà che, per causa mia…ma gli ho anche detto che non poteva chiedermi di stare con lui in questo modo, sapendo che ne avrei sofferto. Di conseguenza, a mio parere, l’unica soluzione è la separazione.
Inutile dire che lui non ne vuole sapere e ha promesso per l’ennesima volta che ci avrebbe posto rimedio…ma non mi pare sia così.
Vorrei sapere la vostra opinione al riguardo…secondo voi sto esagerando? Dovrei far finta di niente e aspettare che questa cosa finisca da sola? Oppure ho ragione a considerare questo comportamento umiliante per me e immaturo ed egoistico da parte sua? Dovrei essere più ferma nelle mie posizioni e magari proseguire nella strada della separazione?
Ma è possibile che una relazione di 26 anni (compresi i 9 di fidanzamento) possa finire per una causa così stupida?
Vi ringrazio fin d'ora per la risposta che vorrete darmi. Cordiali saluti

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Miglior risposta 3 MAR 2016

Cara Francesca
paradossalmente spesso, succedono delle "tresche" proprio nel momento in cui una coppia, di lunga durata, ha superato tanti problemi e vive in un contesto sereno e gratificante.
Davvero viene da chiedersi il perché.
Io lo spiego così, che, ci sono più energie che non hanno bisogno di essere impegnate in problematiche concrete e che vanno in "cerca" di "nuove espressioni.
Insomma il fatto di sentirsi abbastanza forti, fa pensare di poter fare tutto...anche nuovi flirts come sta facendo suo marito.
Ora lei, senza umiliarsi ne altro, a mio parere dovrebbe chiedere a lui di fare chiarezza su questa questione.
Io penso che lui abbia avuto "una bella faccia tosta" col dire che vuole continuare questa amicizia, che, palesemente, amicizia non è... ma un flirt.
Lui pensa di poter avere tutto, famiglia e "amichetta" (anche se fra loro non c'è stato ancora nulla credo), però questa posizione ambigua, che fa soffrire lei e che rischia davvero di rovinare la famiglia, va immediatamente "smascherata" per quello che è.
Certo significa entrare in una "crisi" ma forse questo ricondurrà lui a concetti più seri.
A mio parere lei si sta mostrando troppo debole e acconsiscendente al comportamento frivolo e irresponsabile di lui.
Dal suo scritto si sente la sua paura di affrontare davvero la faccenda un po' più a "muso duro".
Ci sarà chi le dice che questo non serve a nulla.
Io dico la mia e cioè che essere decisa qui serve.
Altre spiegazioni se desidera può chiedermele in privato.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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8 MAR 2016

Nel Vostro rapporto che dura in modo soddisfacente da anni si sta insinuando un elemento che crea una distanza fra voi. Lei si sente messa in discussione dagli scambi di lui via chat, e pensa di rompere la relazione, ma lui non ne vuole sapere. Lui crea una certa distanza con i suoi scambi su Whatsapp e lei pensa di rompere il rapporto creando così una distanza maggiore.
Vi state conoscendo e state misurandovi col tema della distanza. State provando ad allontanarvi un po’ per vedere se dopo avete ancora curiosità reciproca. A volte è necessaria una certa distanza per vedere meglio chi ci è accanto.
Dott.ssa Piera Campagnoli

Centro Psicologia - Terapie e formazione Psicologo a Gorgonzola

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3 MAR 2016

Gentile Francesca,
se suo marito porta avanti la teoria della "amicizia" con la collega, lei non solo non dovrebbe osteggiare questo normale e nobile sentimento ma anzi dovrebbe chiedere di non esserne esclusa visto che è la moglie e che normalmente in una coppia affiatata in genere gli amici dell'uno diventano anche amici dell'altra e viceversa o comunque non c'è nessun impedimento a che ciò possa essere.
Pertanto può chiedere a suo marito di fargliela conoscere, anzi meglio ancora di invitarla una domenica a pranzo in modo che possa diventare una amica di famiglia.
Questa lecita ed elegante "forzatura" costringerà suo marito a definirsi ed uscire dall'ambiguità perché se davvero è in buona fede accetterà ma se non lo è capirà che è più prudente rinunciare a questa amicizia esclusiva.
Ovviamente questa non è una misura di garanzia perché i messaggi o altro potrebbero continuare al di fuori della sua portata ma è già un modo per far riflettere.
Qualora questa misura non bastasse e la decisione di una vera separazione dovesse sembrarle sproporzionata per l'evento in sé, lei potrebbe anche attuare in prima battuta un periodo di separazione non ufficiale e legale ma una separazione "di fatto" trasferendosi da sua madre o qualche altro familiare per un certo periodo di riflessione (diciamo ad es. anche 20 - 30 gg. ) in attesa di verificare che cosa accade.
E' ovvio che qualunque iniziativa lei pensi di prendere, lieve, media o pesante che sia, per quanto le possa dispiacere, dovrà essere credibile perché se si gioca la credibilità, è la fine e suo marito saprà che può permettersi quello che vuole.
Come ultima risorsa, anche una consulenza psicologica dal vivo, potrà esserle utile in caso di necessità.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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3 MAR 2016

Cara Francesca, quello che ci racconta non è sicuramente di poco conto, questa cosa la fa soffrire e l'ha portata addirittura a pensare ad una possibile separazione.
Il marito non sembra cogliere pienamente la sua sofferenza probabilmente per il fatto che, a suo dire, non sia successo niente altro oltre uno stuzzicarsi via messaggi. Non penso che la sua reazione sia esagerata, anche se le suggerirei prima di affrontare (in quanto anche lui sembra voglia porci rimedio) un percorso di coppia, per capire cosa genera in lui (o per meglio dire, nella vostra relazione) questa ricerca di un rapporto esterno, anche se solamente "platonico", per così dire.

Cordiali saluti
Dott. Stefano Verri
Treviso

Dott. Stefano Verri Psicologo a Segusino

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3 MAR 2016

Gentile Francesca,
la situazione che delinea non è da ritenersi stupida o esagerata, non tanto per le vicissitudini che accadono all'interno del suo matrimonio (messaggi che ha scoperto), ma, piuttosto, per le conseguenze che le stesse portano: mancanza di fiducia nel suo uomo e possibilità di separazione.
A mio avviso, non deve sentirsi "in difetto" nei confronti di suo marito per aver esposto quelli che sono i suoi desideri e sentimenti a riguardo, poiché è un suo diritto esprimerli. Mi pare che lui, tuttavia, non abbia ben capito cosa realmente questa situazione provoca in lei.
Detto questo, sarebbe utile, secondo il mio parere, intraprendere un percorso di coppia, in modo da capire bene la dinamica che spingono lo stesso a non tenere in considerazione il fatto di non adottare più quei comportamenti (che la fanno star male), prima di passare ad una decisione drastica, come la separazione; questo; questo, soprattutto, in virtù del fatto che, a parte questi comportamenti, mi pare di aver capito che il vostro rapporto era sereno.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Monica Di Giambattista

Dott.ssa Monica Di Giambattista Psicologo a Giulianova

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