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Come devo comportarmi con questa ragazzina di 14 anni?

Inviata da Alfredo il 11 feb 2016 Trauma psicologico

Salve Dottore, mi chiamo Alfredo e ho 26 anni...
Il motivo che mi spinge a scrivervi riguarda una serie di problematiche della sorellina 14 enne della mia compagna..
la mia compagna si chiama Alessia e ha 22 anni mentre la sorellina si chiama Angela..
Da ormai 2 anni convivo con la mia compagna ma siamo fidanzati da 4 anni.
Veniamo da famiglie completamente diverse e credo che per un analisi completa del problema sia doveroso da parte mia descriverle le due famiglie..

Iniziamo dalla mia:

Mio Padre ha 62 anni, oggi pensionato dell'Aeronautica Militare.
Si è sempre dimostrato presente ad ogni problema e da buon militare mi ha insegnato il senso del dovere, della precisione e del rispetto verso il prossimo.
A volte un pò troppo estremo (troppa severità a parer mio), era di "botte facili" se la sua rabbia superava un certo limite. Molto autoritario.
Ricordo ancora i suoi ultimi schiaffi, risalgono a quando facevo la terza media per via del mio rendimento scolastico.
Insomma, un educazione Militare oserei direi..

Mia Madre ha 64 anni, non ha mai avuto un vero lavoro ma è sempre stata una madre a tempo pieno.
Si è sempre dimostrata protettiva e affettuosa allo stesso tempo verso i figli (ho un fratello di 38 anni e una sorella di 36 anni) e a chi vuole davvero bene.
Mi ha saputo insegnare ad aver pazienza e ad aiutare il prossimo quando è possibile.
Da mio fratello e mia sorella ho potuto cogliere le loro esperienze (positive e negative) ed essere pronto a situazioni da loro già vissute.
In famiglia c'è sempre stata una buona situazione economica e ci è sempre stato dato il giusto a tempo debito.

La famiglia della mia compagna:

Il padre ha 50 anni, da sempre disoccupato e mantenuto dai suoi genitori, che sono separati.
I genitori sono ancora in vita e sono sempre stati presenti con i figli (ha una sorella più grande) ma dopo la separazione evidentemente qualcosa è cambiato.
Stando a ciò che ho visto con i miei occhi e a ciò che la mia compagna mi racconta, posso affermare che si tratti di un padre assente nei momenti difficili e presente in quelli insignificanti. Fondamentalmente non è una cattiva persona ma essere solamente "affettuoso" non è sufficiente.
Stiamo parlando di una persona che non ha voluto mai fare un lavoro, sempre a casa nel suo piccolo mondo con una sigaretta in bocca e una chitarra fra le mani.
Quando ci parli si mostra preparato su qualsiasi argomento ma in realtà utilizza solo la SUA logica partorendo il più delle volte una lunga serie di stupidaggini.
..Pensare che è laureato in Pedagogia..

La madre ha 46 anni, da sempre disoccupata e mantenuta dai genitori adottivi.
E' stata adottata all'età di 4 anni in provincia di Napoli da una famiglia MOLTO benestante (questo spiega perché non abbia mai lavorato).
La madre adottiva (ancora in vita) è ereditiera di terreni nella mia città natale e il padre adottivo (defunto) era un medico chirurgo.
Tuttavia qualcosa è andato storto, non a caso reputo la madre della mia compagna l'origine di tutti i problemi.
I genitori adottivi gli hanno saputo dare un educazione veramente basilare.
A parer mio, in mezzo a tutti quei soldi, ciò che ha appreso è che tutto può essere comprato!
Il risultato finale è una persona irresponsabile, egoista e infantile.

Nel 1994 nasce la mia compagna Alessia e nel 2002 la sorellina Angela... Dopo 2 anni i genitori si separano...

Come potete vedere, fra le due famiglie c'è davvero una grande differenza.
Sin dai primi anni di vita, Alessia ha passato molto tempo con la nonna materna.
E' praticamente cresciuta con la nonna, i genitori era lì ma è come se non fossero mai stati.
Paradossalmente questa è stata la fortuna della mia compagna in quanto la nonna materna è riuscita questa volta a fare ciò che non aveva fatto con la sua figlia adottiva, ovvero darle una giusta educazione.
Senza essere troppo di parte, parlando oggettivamente, la mia ragazza è molto educata e intelligente, ama studiare e leggere molto.
A volte scherzando gli dico che non può essere figlia di sua madre, in quanto completamente diversa caratterialmente.

Angela invece è stata molto meno fortunata, in quanto ha vissuto sin dall'inizio con il padre e la madre.
I genitori essendosi separati se la tenevano a turno!.. La bambina cresceva senza le giuste attenzioni, senza una buona educazione, solo con l'aiuto della sorella maggiore ma questo non può bastare. Per quanto la mia fidanzata abbia potuto aiutarla, la ragazzina vedeva il padre non fare nulla e la madre cambiare partner di continuo! Hanno cambiato casa un sacco di volte, non ha mai avuto una cameretta tutta per sé. A scuola è andata sempre male e i professori ricordo che erano preoccupati in quanto la bambina era letteralmente assente mentalmente.

Io entro in gioco nel 15 giugno 2011, a quel tempo Angela aveva solo 10 anni e già era una bambina visibilmente molto diversa dalle altre.
Per niente curiosa, sempre in silenzio... A parer mio, a quel tempo la bambina era da intervento degli "assistenti sociali", brutto a dirsi ma è la verità!
A volte veniva lasciata a casa con la sorella senza pranzo! Io andavo a casa loro per le 17 e loro non avevano ancora pranzato e le portavo via a mangiare fuori qualcosa, in qualche centro commerciale!..
Dopo l'ennesimo cambio casa sorge un problema MOLTO GRAVE...
La madre della mia fidanzata, che aveva un libero accesso al conto bancario della madre adottiva, aveva prosciugato buona parte dei soldi scatenando l'ira della signora! Ovviamente gli fu revocato ogni minimo accesso alla banca, dovettero lasciare la casa e le ragazze andarono a vivere dalla nonna, mentre la madre della mia ragazza andò a vivere a casa del suo vecchio compagno. Il peggio però deve ancora arrivare, ritrovatasi senza soldi, assieme al suo compagno va a chiedere in prestito soldi agli strozzini e quando le loro richieste iniziarono a diventare inaccettabili, portarono la donna sul lastrico.
Fu avviata una denuncia con conseguenti arresti, potete immaginare l'effetto domino!
Iniziarono arrivare minacce a casa della madre adottiva, lettere che dicevano che sapevano dove andavano a scuola le ragazze.
UNA INFINITA' DI PROBLEMI!

A quel tempo io avevo un lavoro come Guardia Giurata (precedentemente Militare dell'Esercito) ed economicamente stavo molto bene anche perché parliamo di 3 anni fa, vivevo con i miei genitori e il guadagno che avevo era senza alcuna spesa se non per la macchina.
Purtroppo però dopo 3 anni di servizio, il mio istituto di vigilanza ha chiuso per evasione fiscale e mi sono ritrovato senza lavoro...
Considerata la brutta situazione che c'era, io ero disoccupato e la mia ragazza si era diplomata, decidemmo di trasferirci in Inghilterra (dove oggi ancora ci troviamo e aggiungo che ci siamo sistemati molto bene, entrambi abbiamo un lavoro a tempo indeterminato)..
La sorellina invece rimase a quel tempo dalla nonna perché doveva finire le scuole medie.
Io e la mia compagna abbiamo decidemmo insieme che dopo le scuole medie sarebbe potuta venire da noi, se lei lo avesse voluto.
Infatti, dopo la terza media quindi nell'agosto 2015 si è trasferita da noi qui in Inghilterra.
Finalmente qui ha una cameretta tutta sua e ha incominciato la scuola superiore qui in vicino casa nostra in Inghilterra e i professori sono riusciti a inserirla molto bene! l'aiutano con l'inglese con una insegnante che parla italiano... ma ora stiamo facendo i conti con tutto ciò che la ragazzina ha assorbito!

Onestamente io non credevo che Angela fosse così grave e per rendere meglio l'idea ora vi elencherò tutti i problemi che ho riscontrato..

1) I primi giorni ho subito notato che tendeva a scartare le cose che non le piacevano dal piatto direttamente con le mani (Attualmente non lo fa più grazie al nostro intervento).

2) Poi con un pò più di tempo insieme scopro che non si lavava i denti e non si faceva la doccia (Attualmente fa due docce a settimana e devi ricordargli di lavarsi i denti OGNI GIORNO).

3) Balbetta quando cerca di spiegare qualcosa e non sa mai esprimere un'opinione, piuttosto che dirti cosa pensa lei ti risponde "non lo so".

4) E' molto pigra e quando usciamo si lamenta sempre che si stanca a camminare e ha paura di prendere l'ascensore.

5) Noto spesso dell'egoismo verso chi la circonda e il più delle volte, quando parla, ci vuole far notare che odia qualcuno (magari senza nemmeno sapere perchè).

6) Ha un mondo tutto suo e questo mondo si chiama "5 Seconds of Summer" che è un gruppo musicale, la classica boyband di turno molto in voga in questo periodo dalle ragazzine della sua età (alla sua età mi ricordo che c'erano Backstreet Boys e ricordo molto bene l'influenza che aveva sulle mie coetanee). Il problema però è che per lei c'è solo quello, ha la cameretta tappezzata di locandine loro e di altri gruppetti che le piacciono, quaderni e album da disegno solo per loro. E' praticamente drogata da questo gruppo musicale che se gli chiedi le date di nascita dei membri del gruppo te le sa dire tutte a memoria. Su quello è preparatissima e ci tengo a precisare che durante il giorno fa solo quello..

7) È molto maldestra, i primi 3 mesi ha rotto 3 telefonini e un tablet, recentemente ha rotto l'LCD del mio portatile. Oggi possiede un telefonino da 20 sterline.

8) Da quando è arrivata a casa abbiamo imposto delle regole, che in realtà per lei possono sembrare regole ma è la normalità! Come per esempio tirare lo sciacquone del water o lasciare in ordine ciò che utilizza.. ma lei è pigra e lascia sempre tutto in disordine..

9) Non ha cura del suo corpo e lei ti da pure una motivazione e la sua risposta è "Perché non m'importa nulla di me"

10) A volte dice bugie e noi l'abbiamo pizzicata! Abbiamo scoperto che a volte non fa la doccia, si chiude in bagno, apre l'acqua per 10 min e poi esce!

11) Arriva a scuola sempre in ritardo perché non ci vuole andare (vi garantisco che a scuola qui non fanno praticamente nulla! è una passeggiata a confronto a quella italiana!)

12) Ha un diario segreto, che noi in sua assenza leggiamo e rimaniamo sempre sconvolti dal livello di depressione che dimostra di avere. Altra cosa non meno importante è che scrive bugie su se stessa! come l'autolesionismo, dice che si taglia le braccia ma sono tutte cavolate! sembra che nel diario proietti un suo alter ego, forse ciò che si sente di essere lei interiormente.

13) Non conosce la condivisione di un momento.. tipo se volessimo vederci un film, solo se piace anche a lei resta con noi altrimenti ci saluta e va in camera sua..

14) Soffre di insonnia! va a dormire verso le 4 del mattino per poi andare a scuola come uno zombie!

15) Non sa fare una moltiplicazione, se gli chiedi quali sono le vocali non ti sa rispondere, non sa le tabelline, anche quando giochiamo assieme al monopoly NON sa dare il resto con i soldi!

Mi creda, stiamo facendo tutto il possibile per migliorarla ma noi non siamo dei genitori.. Io ho 26 anni e la mia ragazza ne ha 22 ed è veramente stressante tutta questa situazione.. Noi vogliamo solo il suo bene, ma ciò che fa sta ragazzina non fa altro che mettermi di malumore..

E' testarda, non ascolta i nostri consigli, cerchiamo di porglieli nel modo più positivo possibile, i genitori ovviamente in tutto questo sanno solo dire "mi raccomando, occhio ad angela, abbiate pazienza ha solo 14 anni".. Qui si tratta di vedere le cose per come sono realmente, i genitori giocano la carta che ha solo 14 anni, io invece vedo che tra 4 anni è maggiorenne e non sa fare una moltiplicanzione in colonna! Tutto questo è grave!

Io chiedo sinceramente AIUTO! Perché vorrei una strategia da adottare per questa ragazzina!.. Ha 14 anni e sono fiducioso che si può recuperare..

Chiedo scusa se ho fatto una lettera così lunga, ma ho reputato necessario essere il più dettagliato possibile!...

Grazie anticipatamente per il vostro tempo... Sinceri Saluti
Alfredo

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Caro Alfredo
intanto grazie per aver così ben dettagliato e precisato nella sua lettera tutti i "retroscena" della situazione che, ben dipingono, il quadro complessivo.
Complimenti per la scelta fatta di voler garantire alla ragazza una vita migliore tuttavia, io direi, non dovrebbe essere a discapito vostro e della vostra vita, perché lei e la sua ragazza siete giovani e però maturi e certo meritate di poter fare vostri progetti e portare avanti la vostra relazione, la vostra futura vita che dovrà essere positiva sotto tutti gli aspetti.
Il primo punto della questione deriva da questa mia considerazione nel senso che: attenzione! Dare è importante ma annullarsi non è detto che sia una cosa buona. Quindi vanno costituite delle linee di confine precise tra le due cose.
Se voi due non riuscite a farla migliorare, non vogliamo però che lei riesca a "rovinare" voi, la vostra vita.
Nella situazione della ragazza, così come ci viene descritta in dettaglio, ci sono punti importanti da considerare:
intanto una valutazione psichiatrica generale, compreso il suo livello intellettivo,
poi la comprensione delle sue difficoltà emotive,
la valutazione a riguardo del susssistere di serie patologie tipo depressive o altro.
Anche i disturbi di carattere relazionalie vanno valutati.
Da queste valutazioni si dovrebbe comprendere bene quello che la ragazza è in grado di dare o meno.
A mio parere, se la sua intelligenza è presocché nella media, e non sono presenti patologie particolari, si può pensare anche ad un intervento di tipo rieducativo.
Non penso che la sola psicoterapia possa essere risolutiva.
Se la sua impossibilità non solo a rispettare le regole ma a vivere "civilmente" non subisce modifiche sostanziali, lei resterà disadattata sempre e forse incorrerà in ulteriori problemi.
Sarà poi sempre più difficile poterla gestire e mettere la sua vita su binari decisamente diversi e costruttivi.
Le sofferenze passate esoprattutto l'apprendimento di uno stile di vita disgregato, devono essere corrette prontamente e ci vorrebbe, da parte della ragazza molta volontà.
A mio parere solo un percorso di comunità terapeutica può correggere la situazione.
Ho l'impressione che si stia parecchio adagiando nella vostra comprensione e disponibilità.
Per quanto possa dispiacere è essenziale che voi vediate le cose lucidamentee ne parliate con lei.
Avete offerto a questa ragazza una opportunità unica ed eccezzionale di cambiare vita e di cambiare stile.
Ora lei deve fare la sua parte.
Ripeto, qualora non ci siano oggettivi impedimenti intellettivi e patologie gravi in atto, la ragazza deve collaborare e impegnarsi, le alternative sono istituto o ritorno in italia.
Se sono presenti gli impedimenti oggettivi di cui sopra, allora pensare a possibile soluzione di cura adeguata da organizzarsi anche in posti specializzati.
Quello che dico può sembrare duro, ma questa ragazza o si corregge o si corregge!
Lasciarla così è sicuramente mandarla incontro ad altri ulteriori e gravi problemi,
qundi per lei la comunità sarebbe il male minore.
Penso che anche voi, vi siate accollati con troppa facilità una situazione che potrebbe portarvi ad un crollo.
Non è giusto e deve essere evitato; non fate gli eroi e guardate la realtà in faccia.
Meritate di vivere la vostra vita!
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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Buongiorno Alfredo,
Capisco la vostra difficolta nel gestire questa situazione e il senso di frustrazione per lei e la sua fidanzata che avete generosamente avete deciso di occuparvi di Angela, con tutte le difficoltà implicate nella gestione di un adolescente, che nel vostro caso si rivela ancora piu ardua. Tuttavia, penso che non bisogna dimenticarsi che il comportamento e il "sentire" di questa giovane ragazza oggi, è il frutto di tutto ciò che ha vissuto in questi suoi primi anni di vita: la confusione nelle figure di riferimento, la scarsitá di regole, l'instabilitá dell'ambiente. Oggi Angela esprime con le sue parole e comportamenti la percezione di sè stessa come persona di scarso valore, poco amata e poco interessata alle relazioni con gli altri. Probabilmente, questo é un guscio che lei stessa si è costruita per proteggersi dalle delusioni, per non "disgregarsi" a fronte di tutto ciò che ha vissuto fino ad oggi.
È indubbio che dobbiate ricorrere all'aiuto di un professionista, per aiutare la ragazza a ricomporre la sua identità, ha ricostruire la sua idea di valore personale, per permetterle di percepirsi come essere umano degno di amore, meritevole di attenzione e in grado di costruire e vivere relazioni "sane".
Se si guarda la realtà con gli occhi di Angela, si sará in grado di capire meglio il suo mondo e i suoi comportamenti, apparentemente incomprensibili e "ingrati" nei vostri confronti.
Un plauso, in ogni caso, va a voi, che avete deciso in modo molto maturo, di prendervi una così grande responsabilitá, qual é quella di accudire e amare una ragazza, per di più nella giá difficile fase dell'adolescenza.
Un grande in bocca al lupo.
Dott.ssa Angela Beatrice Marino
Psicologa

Dott.ssa Angela Beatrice Marino Psicologo a Arese

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Caro Alfredo,
la situazione che descrive è in effetti preoccupante e non fatico a immaginare quanto sia difficile per voi la gestione della ragazza.
La vostra sensibilità e attenzione nei confronti di Angela è lodevole, soprattutto considerando la giovane età di entrambi e, immagino, il desiderio di vivere con maggiore serenità il vostro rapporto di coppia.
Condivido pienamente la sua considerazione circa la necessità di intervenire prima che la situazione peggiori ulteriormente e di preparare la ragazza alla vita adulta senza sminuire i suoi attuali comportamenti o giustificandoli con l'età.
Vista la portata della situazione, credo che sia importante che Angela sia seguita da professionisti quali lo psicologo e il neuropsichiatra infantile per una valutazione psicodiagnostica e per la predisposizione di tutti gli interventi di cura ritenuti necessari a seguito della valutazione.
Vista la delicatezza della situazione, non credo che possiate fare tutto da soli, ma ritengo importante che Angela sia seguita a livello specialistico e voi, come coppia, siate maggiormente supportati nel vostro difficile compito di cura.
Vi invito, pertanto, a cercare dei professionisti che possano supportarvi nella vostra zona.
Rimango a disposizione per eventuali ulteriori necessità.
Un caro augurio per il vostro futuro e per quello di Angela.

Dott.ssa Maria Luisa Abbinante

Dott.ssa Maria Luisa Abbinante Psicologo a Busto Arsizio

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Buongiorno Alfredo,
dalle sue parole emerge una forte preoccupazione e comprendo che questa possa essere una situazione davvero complessa e a tratti esasperante per una giovane coppia. Posso solo immaginare quanto possa essere faticoso creare la vostra vita insieme e prendervi cura di una ragazza con un vissuto così faticoso come quello che si può supporre da tutte le difficoltà che ha elencato.
Le suggerisco di rivolgersi a un professionista nella sua zona per far seguire Angela. In particolare, i sintomi depressivi di cui lei parla non possono essere trascurati, soprattutto se uniti a diverse problematiche comportamentali.
Inoltre, le condizioni di forte trascuratezza emotiva in cui ha vissuto per tutti questi anni, hanno certamente lasciato delle enormi ferite che influenzano il modo di vedere se stessa, gli altri e il mondo.
Auguro a tutti voi di trovare il sostegno che meritate.
Dott.ssa Carlotta Barbero

Dott.ssa Carlotta Barbero Psicologo a Milano

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