Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Come devo comportarmi con mia sorella anoressica ?

Inviata da Viola il 30 ago 2018

Salve a tutti, mia sorella è un caso grave di anoressia , è iniziato tutto qualche anno fa con dei sintomi di depressione, non voleva mai uscire e studiava sempre, ma comunque mangiava. Poi ha iniziato a mangiare meno e essere sempre più chiusa, ma nessuno se ne è accorto, tranne me, io lo dicevo ai miei genitori ma loro mi ignoravano dicevano che mi stavo preoccupando per niente . La situazione è andata sempre peggio. Ha iniziato a nascondere il cibo , vomitare, fare crisi isteriche quando si parla del cibo, essere ossessionata dalle calorie. Ha solo 14 anni e io e lei non abbiamo mai avuto un bel rapporto , io sono la sorella maggiore e veramente ora sono molto preoccupata .

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Viola,
mi dispiace molto per la difficoltà di sua sorella, lei sicuramente è una persona empatica e sensibile in quanto si è accorta anzitempo di tale disagio. Tuttavia è auspicabile parlarne con i genitori che dovrebbero farsi carico della situazione o comunque consultare una professionista per decidere strategie idonee a coinvolgere la figlia quantomeno in un percorso psicologico. Lei continui a comportarsi normalmente con la sorella, eviti di parlar di cibo, le dimostri affetto e vicinanza. È la cosa migliore che può fare...
I miei migliori auguri
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

2442 Risposte

2060 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buonasera Viola
Comprendo quanto può essere preoccupata per la salute fisica e psicologica di sua sorella. I sintomi che ha osservato possono avere a che fare con un disturbo alimentare, ma non é detto sia anoressia.
Le suggerirei di non affrontare direttamente l’argomento cibo con sua sorella ma di cercare invece di recuperare un rapporto affettivo di complicità e vicinanza. Questo certamente potrà dare sostegno in questa fase delicata. Può essere che dietro questi sintomi che narra si celi la vera motivazione del disagio.
Potrebbe parlarne con i suoi genitori e verificare se anche loro hanno notato dei segnali preoccupanti. Potrebbero quindi valutare per un consulto da una psicologa.
Cordiali saluti
Dott.ssa Nicolini Fabiana

Dott.ssa Fabiana Nicolini Psicologo a Bologna

124 Risposte

42 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Viola,
è opportuno che i suoi genitori contattino uno specialista della sua zona per aiutare sua sorella in questo momento di difficoltà. Non ci sono particolare comportamenti che le possa mettere in atto per migliorare la situazione, può però evitare il conflitto con sua sorella e porsi come una alleata invece che un persecutore.
Cordialmente,

Dr. Gianmaria Lunetta,

Psicologo Clinico a Torino

Dr. Gianmaria Lunetta Psicologo a Torino

249 Risposte

397 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20000

domande

Risposte 77750

Risposte