Gelosia e social: Il mio ragazzo mette mi piace alle altre

Sei gelosa per un like alla foto di un'altra ragazza? Prima di trarre conclusioni, pensa ai punti di forza della tua relazione e all'impatto dei social network nella tua vita reale.

2 SET 2020 · Tempo di lettura: min.

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Gelosia e social: Il mio ragazzo mette mi piace alle altre

Facebook, Instagram, e gli altri social rovinano le relazioni?

I social network ormai fanno parte della società, ma non devono essere considerati come un elemento fondamentale della nostra vita quotidiana.

Le reti sociali servono per metterci in contatto con persone conosciute o sconosciute, intrattenerci, informarci e, naturalmente, anche per rilassarci e farci distogliere l'attenzione da argomenti più rilevanti e pesanti delle nostre giornate. Quindi da un lato servono per alleggerirci e rimanere in contatto, ma non devono diventare l’unica fonte di informazione o contatto nella nostra quotidianità. In particolare, nel regno delle relazioni, i social media possono essere un arma a doppio taglio, perché se da un lato ci permettono di fare nuove conoscenze e di condividere la nostra storia d’amore, dall’altro proprio per questa caratteristica “pubblica” dei social network, possiamo correre il rischio di ossessionarci con quello che è online, confondendo la vita reale con quella virtuale.

Il mio ragazzo mette mi piace alle foto della altre


Cosa significa scoprire che il proprio ragazzo mette like alle foto delle altre?

In una relazione, la fiducia si costruisce giorno per giorno, con fatti concreti sempre nel rispetto uno dell’altro. Man mano che conosciamo meglio l'altra persona, tendiamo a capire meglio anche il suo atteggiamento sui social: per esempio, perché fa determinati commenti sui social media o perché condivide alcuni post e non altri.

Ogni persona è libera di esporre o meno la propria vita privata (feste, eventi, pranzi, amicizie) ed è anche libera di esprimere e mettere like a un post. Un like su una foto può significare molte cose e, in ogni caso, dipenderà dal contesto e dal tipo di relazione che lega la persona nella foto o nel video con il partner. Se notate qualche atteggiamento strano del partner sui social che non vi piace o vi mette a disagio, il primo passo per evitare di sprofondare nell’ansia e nelle congetture, è quello di parlare serenamente con il proprio partner mettendolo al corrente di ciò che state provando. Secondo uno studio dell'Università di Guelph (Canada), la decontestualizzazione è causa di gelosia nella maggior parte dei litigi di coppia, legati a Facebook.

Ovvero, vediamo un mi piace ad un'altra pubblicazione che ci infastidisce e facciamo partire subito gli allarmi senza chiederci o valutare il contesto specifico in cui quella pubblicazione è stata sviluppata o perché è interessante per il nostro partner. Cogliere il significato di un messaggio in una situazione isolata virtuale davanti a uno schermo non è così facile come in una comunicazione in persona, o faccia a faccia. Possiamo non capire le sfumature, il contesto o gli antecedenti correndo il rischio di creare tanto rumore per nulla. Cercare di capire il perché delle cose e comunicare con il proprio partner è fondamentale, se non si vuole trasformare la relazione in un’ossessione di gelosia.

 

Relazioni e social networkrelazioni  e social  network


Come abbiamo visto gestire le proprie relazioni sui social network non è facile, dal momento che ciò che pubblichiamo diventa di pubblico dominio e la mancanza di una forma presenziale di comunicazione, rende di difficile interpretazione ciò che sta succedendo e può dare adito a fraintendimenti o cattive e  dicerie da parte degli altri.

Non vi è una regola per gestire la propria relazione sui social network, però vogliamo lasciare qui un paio di punti su cui riflettere:

  1. Il controllo non è mai una buona opzione. Il vostro partner può trovare altre persone attraenti? Ovviamente! Proprio come capita a voi! Se è un argomento che in qualche modo vi ferisce, a parte comunicarlo al partner che è sempre un buon punto di partenza, cercate di non ossessionarvi dal fatto che il vostro partner abbia messo un like al post di una persona che sembra carina. Proibire il fatto che il vostro partner metta like o l’accesso ai social network è un campo pericoloso che rientra già nell’ambito del controllo ed è un primo sintomo di relazione tossica: state in qualche modo indicando al vostro partner che non vi fidate di lui e che è meglio dire o fare le cose in segreto, e che la storia che state costruendo giorno per giorno nella vita reale (non virtuale) non ha della basi solide.
  2. Pubblicare ogni momento della relazione non è sintomo di relazione sana o felicità. È necessario pubblicare tutto ciò che fate insieme al vostro partner? Per quale motivo? Se lo fate perché state cercando di dimostrare al mondo che siete molto felici e che la relazione sta andando bene, probabilmente è perché in fondo non è così: forse state costruendo una relazione effimera come qualsiasi post su un social network.

come superare la gelosia da social

Come superare la gelosia da social

Ma come fare per superare la gelosia da social?

Prima di farne un dramma e quando sentite che la gelosia sta prendendo il sopravvento, provate a respirare e cercare di razionalizzare per non farvi prendere dall’ansia. Provate ad analizzare alcuni punti che vi possono aiutare a riflettere sulle intenzioni del vostro partner e se davvero dietro un like si nasconde un’infedeltà, o un semplice apprezzamento:

  1. Lei è un'estranea: ci sono vari elementi che rendono attraente una fotografia o possono a attirare l'attenzione del vostro partner portandolo a dare un like alla foto. Ma non sempre dobbiamo allarmarci. La proprietaria della foto in questione potrebbe non essere nemmeno del vostro paese, città o nazione. È molto probabile che questa persona non rientri nemmeno lontanamente nei contatti plausibili di frequentazione: più del 30% dei contatti che Si trovano sui social, non li conosciamo nemmeno, ma per il semplice fatto di essere belli o interessanti vengono aggiunti come amici.
  2. Il contenuto dell'immagine: un altro aspetto da analizzare è il contenuto dell'immagine. Ad esempio nell'immagine viene catturata una bella ragazza con un corpo sinuoso e in costume da bagno, ma avete visto il panorama che si apre dietro, i colori che si riflettono dal sole, dal mare e dalla sabbia? La foto potrebbe essere davvero bella e piacere anche a voi. Inoltre la persona che viene ritratta potrebbe rappresentare un’immagine di marca (magari di branding personale) oppure essere una persona felicemente in coppia, ma che in quel momento ha deciso di fare una foto da sola.
  3. Differenza tra immagini e testo: non preoccupatevi di un semplice like, sono molto più comuni di quanto pensiate. A volte capita di mettere like in automatico senza vedere davvero il contenuto perché c’è qualcosa che ci colpisce. A tutti è capitato di mettere like a amici o mezzi conoscenti senza che questo voglia dire cercare qualcosa in più rispetto alla semplice amicizia o a un’interazione virtuale a base di “mi piace”. Un campanello d’allarme invece potrebbe essere un commento compromettente o di cattivo gusto da parte del vostro partner: in quel caso è importante parlarne con lui per capirne il motivo.

Se la gelosia ti blocca

Se nonostante queste riflessioni non riuscite ad uscire dalla spirale dell’ossessione e vi sentite bloccate dalla gelosia, vi lasciamo alcuni consigli pratici:

  • Controllo comportamentale: è fondamentalmente mettere da parte il pensiero ossessivo e per raggiungere questo obiettivo, la prima cosa da fare è smettere di controllare ogni minuto dell'attività del partner sui social network. Vivete la vostra vita con serenità e con coscienza del fatto che la relazione è sana e forte nella vita reale e non in quella virtuale.
  • Pensate a quello che condividete davvero con il vostro partner e con ciò che provate. Ristrutturate i pensieri: avete abbastanza fiducia nel vostro partner per parlare di ciò che vi preoccupa, per condividere diversi argomenti personali? Se fosse così, parlare con lui sicuramente vi  rincuorerà e riuscirete a risolvere il problema, ma se così non fosse, è importante rivedere la propria relazione o fermarsi a riflettere. Dare importanza a ciò che accade sui social network ma non riuscire a parlare o a esprimere i propri sentimenti non è sintomo di una relazione completa.

Gelosia digitale: differenze tra uomini e donne

La gelosia digitale, e in particolare la gelosia legate alle chat online e ai messaggi sui social network, è stata studiata da un team dell’Università di Cardiff.

In particolare questo studio ha cercato di affrontare le diversità tra uomini e donne quando vengono scoperti messaggi compromettenti in chat online mettendo in risalto come gli uomini tendano ad essere più gelosi quando scoprono possibili chat a sfondo sessuale, mentre le donne tendono ad avere più sfumature di gelosia emotiva.

Alcune delle differenze sono state proprio queste:

  • Gli uomini provano una sofferenza maggiore quando viene scoperta un’infedeltà sessuale, mentre le donne quando scoprono messaggi con una forte carica emotiva
  • Le donne inoltre tendono a soffrire di più quando scoprono un messaggio scritto da una potenziale rivale, rispetto a quando ne scoprono uno scritto dal proprio partner, mentre per gli uomini rimanevano più sconvolti quando vedevano il messaggio scritto dalla propria partner, rispetto a quello inviato da una terza persona.
  • In generale le donne hanno dimostrato un maggior shock davanti all’infedeltà del partner.

Questi studi hanno dimostrato come uomini e donne abbiamo reazioni diverse di gelosia che seguono le orme della teoria evolutiva.

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Gelosia e ossessione

La gelosia non è sempre qualcosa di patologico, nonostante nasca da insicurezze e necessità di possesso dell’altro (quindi sentimenti non molto sani), può capitare a volte di provarla senza che si trasformi in qualcosa di negativo. Il problema sussiste quando questa gelosia si trasforma in ossessione e controllo e inizia ad investire tutta la coppia.

Il mondo digitale ha inoltre fomentato questo tipo di gelosia, perché molte attività sulle reti sociali sono di dominio pubblico e perché si può avere facilmente accesso al telefonino e al computer del compagno. Quindi possiamo avere a portata di mano la nostra ossessione tutto il giorno, con il rischio di affogarci dentro. In questi casi il social network e la tecnologia assumono un ruolo attivo nell’alimentare la forma di dipendenza che può creare la gelosia, che possono portare all’instaurarsi di una gelosia patologica o di una relazione tossica.

Gelosia patologica

La gelosia patologica crea una relazione tossica dove il geloso patologico non concede spazio al suo partner, è invadente e irrompe in ogni sfera della sua vita.
Le proibizioni e il controllo sono all’ordine del giorno.

Come in altri casi che portano malessere e tossicità, il primo passo per poter stare meglio è sempre quello di riconoscere di avere un problema e chiedere aiuto. La terapia può essere un ottimo supporto sia a livello personale che di coppia.

Social Network e psicologia

Sono diversi gli studi che negli ultimi decenni, fin dai tempi di Myspace, hanno cercato di approfondire gli effetti dei social network sul nostro comportamento, umore e sull’idea che abbiamo di noi.

In particolari alcuni studi hanno evidenziato come l’uso spropositato dei social network sia collegato con diversi disordini psichiatrici tra cui:

  • Ansia
  • Bassa autostima
  • Depressione
  • Dipendenza da Internet.

Ancora non è stato chiarito e provato il perché ma è risultata un’associazione tra queste malattie e l’uso dei social network. È importante pertanto non cadere in quella che è l’alienazione del mondo online, e ricordarsi che il mondo reale è quello che stiamo vivendo che ha contesti, relazioni e prove tangibili.

Per quanto riguarda invece la gelosia, alcuni studi sembrano suggerire che l’utilizzo non patologico delle reti sociali e in particolare di Facebook, non sembri danneggiare le relazioni, anche se porta elementi diversi nella relazione rispetto alle storie tradizionali.

Si pensi per esempio al fatto che quando conosciamo quel qualcuno, che poi diventerà il nostro ragazzo, nel momento in cui diventiamo “amici” sulle reti sociali, abbiamo a disposizioni tutte le informazioni sulla sua vita passata. Abbiamo accesso a informazioni senza conoscere ancora la persona che abbiamo di fronte. Gli studi hanno dimostrato che questo tipo di informazioni normalmente non crea gelosia, se le informazioni che troviamo, trovano poi corrispondenza in quello che ci viene raccontato (in caso contrario invece si che creano problemi, liti e gelosie) e in generale un uso dei social network non dipendente non crea problemi alla relazione. Come ogni relazione è fondamentale che alla base ci sia rispetto, fiducia e comunicazione sia nel mondo online che in quello offline. 

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