mi sento osservato e mi da fastidio se mi guardano

Inviata da giovanni. 25 nov 2016 4 Risposte  · Psicologia risorse umane e lavoro

Salve, chiedevo un vostro parere su un altro disturbo che mi assale. Mi da fastidio se mi guardano negli occhi..tipo che se qualcuno mi guarda mi viene da dire a qualcuno che cavolo guardi..odio quando mi guardano mentre faccio qualcosa..mi sento sempre osservato dal mondo intero

Miglior risposta

Gentile Giovanni,
il fastidio che provi nell'essere osservato e la tua difficoltà a sostenere il contatto oculare può essere indice di insicurezza e bassa autostima con timore delle critiche e dei giudizi negativi altrui.
Può essere anche espressione di permalosità e di una personalità con lieve tratto paranoico.
Pertanto, ti consiglio un percorso di psicoterapia per acquisire più sicurezza e autostima.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

Gent.le Giovanni,
come tutte le specie viventi anche noi umani stiamo attenti ai pericoli che ci circondano per adattarci al meglio e sopravvivere.
Quando percepiamo un pericolo diventiamo guardinghi per prevenire esiti negativi. Quali potrebbero essere, allora, i pericoli nei contesti sociali dai quali proteggerci? Potremmo, ad esempio, aver paura del giudizio negativo degli altri che minerebbe l'immagine di noi stessi. A volte, come una sorta di "lettura del pensiero", potremmo anche essere sicuri che gli altri stiano pensando male di noi senza avere una prova concreta della nostra ipotesi. Da qui il pericolo di allontanare lo sguardo dell'altro, accompagnato da un sottile atteggiamento di fastidio e sospettosità.
Spero di aver risposto, almeno in parte, alla sua curiosità.
Un saluto,
Pietro Ielpo

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

28 NOV 2016

Logo Dott. Pietro Ielpo Dott. Pietro Ielpo

4 Risposte

8 voti positivi

Gentile Giovanni
non credo sia serio fare diagnosi senza conoscerla, senza sapere nulla di lei e della sua storia personale.
Parla di disturbo: bene, se è questo ciò che prova e se, quindi, le crea disagio e sofferenza, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che valuterà la sua richiesta.
Cordialmente

D.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

28 NOV 2016

Logo D.ssa Cristina Giacomelli D.ssa Cristina Giacomelli

294 Risposte

542 voti positivi

Gentile Giovanni,

probabilmente lei tende a "mettere fuori" le sue emozioni negative proiettandole sugli altri che diventano ai suoi occhi giudicanti e critici.
La gestione delle emozioni, come in questo caso la rabbia, dovrebbe avvenire internamente al sé e non dovrebbe essere gestita al di fuori altrimenti continuerà a sentirsi osservato e di conseguenza in diritto di doversi difendere da qualcuno o qualcosa, ma comprenderà bene che si tratta sempre di sé stesso.
In questi casi sarebbe utile iniziare un percorso psicologico al fine di ristabilire i giusti confini tra il sé il mondo esterno, evitando di continuare a chiedere conferme on-line dove non è possibile fare diagnosi o suggerire strategie di intervento adeguate.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

27 NOV 2016

Logo Dott. Giuseppe Del Signore Dott. Giuseppe Del Signore

834 Risposte

630 voti positivi

Domande simili:

Vedi tutte le domande
Fastidi toracici

1 Risposta, Ultima risposta il 16 Giugno 2016

Sarò mai soddisfatta della mia vita?

1 Risposta, Ultima risposta il 28 Febbraio 2017