La mia bambina fa la 1 elementare al mattino vomita e continua a piangere

Inviata da marisa. 9 mar 2012 18 Risposte

18 Risposte

  • Miglior risposta

    Esclusa una condizione medica di base, dal punto di vista psicologico il vomito può essere considerato come un fenomeno di somatizzazione ansiosa. Infatti, lo stress, l’ansia e l’angoscia, che nel caso di tua figlia potrebbero essere generati da un cattivo adattamento alla nuova condizione scolastica, se non adeguatamente metabolizzati possono dare origine a crisi di vomito. In considerazione del fatto che l’ingresso nella scuola elementare è una fase molto delicata della vita dei bambini e che impone agli stessi una ristrutturazione cognitiva (l’ambiente scolastico percepito all’asilo come prevalentemente ludico alle elementari diventa un ambiente più formale che impone al bambino nuove norme comportamentali), consiglierei per tua figlia una visita psicologica per meglio definire l’origine del problema e programmare di conseguenza una linea di intervento.

    Pubblicato il 09 Marzo 2012

    Logo Dr. Angelo Marco Zona
    Dr. Angelo Marco Zona Santa Maria Capua Vetere

    5 Risposte

    28 Valutazioni positive

Spiega il tuo problema alla nostra comunità di psicologi!

Qual è la tua domanda? Psicologi esperti in materia risolveranno i tuoi dubbi.
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come desideri inviare la tua domanda?
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli esperti della tua zona
    Per selezionare gli esperti gli esperti più adatti
    • 12050 Psicologi a tua disposizione
    • 12650 Domande inviate
    • 60200 Risposte date
    • Il passaggio dall'asilo alle scuole elementari può riattivare paure "abbandoniche" e determinare l'insorgenza di sintomi di ansia da separazione.
      E' utile consultare uno psicoterapeuta infantile che saprà aiutarla a comprendere le cause profonde del disagio della bambina.
      Dott. ssa Valeria Rinaldini

      Pubblicato il 30 Marzo 2012

      Logo Dott.ssa Valeria Rinaldini
      Dott.ssa Valeria Rinaldini Napoli

      67 Risposte

      42 Valutazioni positive

    • Gentile Marisa, come già sottolineato dagli interventi precedenti è sicuramente prioritario escludere eventuali cause mediche che possano giustificare gli episodi di vomito che si verificano prevalentemente al mattino . Essendo comunque tali episodi concomitanti con la frequenza scolastica sarebbe opportuno, esclusa qualunque causa organica , accertare anche il livello degli apprendimenti scolastici per individuare eventuali precoci difficoltà non riconosciute che potrebbero generare nella bambina ansia e senso di inadeguatezza spesso causa degli episodi di vomito e rifiuto scolastico.

      Pubblicato il 23 Marzo 2012

      Logo Studio Psicologia Clinica e dello Sviluppo Dott.ssa Anna Cogotti
      Studio Psicologia Clinica e dello Sviluppo Dott.ssa Anna Cogotti Cagliari

      2 Risposte

      4 Valutazioni positive

    • Gentile Marisa,
      il passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare è molto importante sia per i bambini che per i genitor e le ipotesi di una causa psicologica legate al problema di sua figlia potrebbero essere diverse: da una difficoltà relazionale con compagni di classe/insegnanti ad una difficolta di adattamento in questa nuova fase e contesto in cui si trova dove ci sono altre regole e condizioni finora sconosciute, così come potrebbe vivere una situazione da ansia da prestazione, e quindi relativa alle sue capacità prestazionali nelle varie materie, altro ancora qualche situazione familiare che in lei evoca un vissuto ansioso. concordo con i colleghi di indagare ed escludere cause mediche di fondo prima di rivolgersi ad uno specialista psicologo.

      Pubblicato il 12 Marzo 2012

      Logo Studio Affiliato al Centro di Terapia Strategica

      1 Risposta

      1 Valutazione positiva

    • Gentilissima, è davvero difficile dare un parere professionale da così poche informazioni. Forse sarebbe interessante sentire il parere di un esperto in merito.
      Io in questo contesto posso dirle che oltre che psicologa sono anche mamma e devo dire che mi sono trovata bene cercando un dialogo con mio figlio attraverso l'utilizzo delle favole, dei libri. Come da letteratura scientifica, la favola per il bambino è uno spazio del possibile, dove può essere quindi possibile dialogare di qualcosa che non si riesce a dire in prima persona.
      In bocca al lupo!
      dott.ssa Jlenia Frasca

      Pubblicato il 12 Marzo 2012

      Logo Frasca Jlenia
      Frasca Jlenia Scandiano

      3 Risposte

      2 Valutazioni positive

    • Gentile signora,
      mi sembra chiaro che la bimba manifesta un disagio. Il vomito e il pianto spesso sono i sintomi di una fobia scolare per cui la scuola diventa il problema che in realtà risiede nella difficoltà della bambina a separasi dalla mamma e da tutto quello che chiaramente rappresenta. E' chiaro che bisognerebbe approfondire meglio, ma escludendo situazioni spiacevoli in classe o altro legato alla scuola sono tranquilla nel dirle che la difficoltà potrebbe essere legata ad un' ansia di separazione.
      Cordiali saluti Dott.ssa Silvia Tonelli Rimini

      Pubblicato il 11 Marzo 2012

      Logo Studio Dott.ssa Silvia Tonelli
      Studio Dott.ssa Silvia Tonelli Rimini

      18 Risposte

      7 Valutazioni positive

    • Gentilissima Marisa, come ha suggerito qualche collega, consiglio una visita pediatrica onde escludere che vi siano cause fisiologiche, successivamente, una volta escluse queste, occorre indagare le cause del malessere, manifestato da sua figlia. Lei non specifica se il disagio di sua figlia è costante o saltuario ( se si manifesta sempre o, quando magari c'è una materia specifica, che non le piace) se lo manifesta da adesso o dall'inizio dell'anno scolastico....Tante sono le cause che possono aver maturato una simile difficoltà, consiglio quindi una consulenza con un buon Psicolo dell'età evolutiva della sua zona.
      Buona giornata
      Ilaria Calvani

      Pubblicato il 11 Marzo 2012

      Logo Dr.ssa Calvani Ilaria

      14 Risposte

      5 Valutazioni positive

    • Gentile Marisa, certamente questo disagio che la sua bambina vive e manifesta in maniera così intensa si riflette anche su di lei mettendola in allarme; spesso il sintomo fisico di un bambino ha proprio la funzione di segnalare un malessere, magari di natura emotiva o relazionale, in maniera dirompente in modo che le persone più vicine si accorgano che qualcosa non va e si attivino per trovare una soluzione. E' difficile ipotizzare una causa certa di questi sintomi senza conoscere la situazione, ma potrebbe affrontare il problema, comprenderlo e risolverlo con l'aiuto di professionisti psicologi che possano aiutare la sua bambina a stare meglio. Un saluto cordiale, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

      Pubblicato il 10 Marzo 2012

      Logo Studio Di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani

      607 Risposte

      241 Valutazioni positive

    • i sintomi che la sua bambina presenta sono l'avviso di un disagio e per questo non vanno sottovalutati; i motivi possono essere molti.
      è possibile che la bambina avendo appena iniziato qualcosa di nuovo come la scuola sia spaventata da questa novità ed è possibile che possa aver trovato in questo ambiente qualcosa che la turba o preoccupa.
      se è così cerchi di starle accanto e di consolarla rassicurandola

      Pubblicato il 10 Marzo 2012

      Logo Dr. D'Acunto Michele
      Dr. D'Acunto Michele San Martino Siccomario

      8 Risposte

      2 Valutazioni positive

    • Buon giorno,
      dietro questo disturbo, il vomito, ci possono essere vari motivi.
      Intanto definiamo che il vomito ci dice che c'è un rifiuto e l'incapacità ad accettare qualcosa di indigeribile. Ora c'è da capire cosa è indigeribile.
      La separazione dalla madre? L'inizio della scuola, quindi di una prestazione soggetta a valutazione? Il confronto con i compagni? La possibile delusione rispetto ad aspettative e investimento familiare? La relazione sociale coi compagni? Una maestra "spaventosa"? ......
      Forse per dare risposta a queste domande può osservare il quadro e mettere insieme tutti i dati da lei osservati, può aggiungere la sua intuizione, i pensieri degli altri familiari e può anche chiedere conferma alla bimba, chiedendole cosa non le piace della scuola, cosa le fa paura, cosa la turba.
      Può anche capitare che sua figlia non riesca a risponderle, in questo caso può adottare varie strategie, può ad esempio raccontarle delle sue paure dell'infanzia e della scuola, per vedere se dai suoi racconti sua figlia riconosce qualcosa di suo. Un altro stratagemma può essere quello di parlare con una bambola o un orsetto in presenza di sua figlia, facendo le stesse domande, fingendo che risponda, es. "hei orsetto, cosa ti ha spaventato oggi a scuola? Ah, c'era un compito! Ma i tuoi compagni che dicevano ..." Anche in questo modo, fornisce a sua figlia alcuni spunti.
      Può darsi che sul momento non le sappia dire nulla, ma poi, stimolata, successivamente potrebbe dare delle info

      Leggi tutto

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Sabrina Costantini

      116 Risposte

      142 Valutazioni positive

    • Buongiorno Marisa, a volte può capitare che il passaggio in prima elementare non sia "indolore" per i bambini che si trovano catapultati in un ambiente completamente diverso (compagni e maestre nuove, cambiamento di abitudini...) e questo può scatenare paure e timori che possono manifestarsi con pianto e lamentele fisiche e rendere più forte l'ansia di separazione dall'ambiente familiare. Sarebbe utile avere maggiori informazioni in merito alla sua situazione. Quando sono iniziati questi episodi? Si manifestano anche nei giorni in cui la bambina non va a scuola? Sono già state escluse cause fisiche per gli episodi di vomito? Qual'è l'atteggiamento della bambina nei confronti della scuola?

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Dott.ssa Valentina Donati
      Dott.ssa Valentina Donati Civitanova Marche

      1 Risposta

      1 Valutazione positiva

    • Signora,
      bisognerebbe sapere da quanto tempo si verifica questa cosa, se la bambina attua questo comportamento solo quando deve andare a scuola o se è generalizzato in altri momenti della giornata, se ha fatto mai dei controlli all'apparato gastro-intestinale. Sono a disposizione Grazie

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Studio di Psicologia Psicologo Pescara Dr. Di Venanzio Luca

      1 Risposta

      1 Valutazione positiva

    • Gentile signora,
      nel nostro centro di psicologia infantile "Università Autonoma dei Bambini" abbiamo accolto molti bambini che delegano una parte di se stessi ad esprimere una certa sofferenza che, per motivi intrinseci alla personalità del bambino, risulta più difficile manifestare su un piano verbale.
      Nel suo caso specifico, sarebbe importante sapere se l'espressione psicosomatica è un'attitudine espressiva della bambina o se questi sintomi, legati a una qualche difficoltà emotiva, accadono in questo particolare momento del suo processo di crescita. Infatti, il passaggio dalla scuola materna a quella elementare è per tutti i bambini una soglia non sempre facile da attraversare, in quanto simbolicamente ha il significato di un distacco, sia fisico che mentale, dalla prima infanzia e dalla figura materna.
      Se il bambino ha interiorizzato le figure protettive genitoriali, se gli insegnanti, che li sostituiscono, stabiliscono un buon rapporto con lui e sanno interpretare e fargli rappresentare (anche attraverso le vie espressive delle materie scolastiche) la problematicità di questa assenza, se anche i genitori riescono a vivere con entusiasmo i primi momenti di separazione, se all'interno della famiglia c'è un'atmosfera serena, non perturbata da dissidi o, al contrario, da nascite di eventuali fratellini o se comunque il bambino viene compreso ed aiutato, questo passaggio può essere più semplice.
      Questa risposta chiaramente non può essere esaustiva, poiché un sintomo appa

      Leggi tutto

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Dr.ssa Andreucci Carla - Dr.ssa Alice Trabucco

      6 Risposte

      6 Valutazioni positive

    • Buongiorno, sono una psicologa rispondo al suo quesito.
      Escludendo cause fisiologiche, si potrebbe ipotizzare sulla base delle informazioni disponibili che sua figlia manifesta un disagio legato probabilmente all'andare a scuola (se si manifesta solo la mattina e da tempo) o ad ansia da separazione dai genitori. E' importante in questo caso un buon dialogo con sua figlia, onde evitare che un periodo di crisi da temporaneo diventi permanente, e scopra che cos'è che la turba ma non minimizzi mai il racconto di sua figlia.
      Dott Piantanida Roma

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Psicologia E Benessere

      282 Risposte

      131 Valutazioni positive

    • Cara Marisa,
      la prima cosa che ti consiglio è di consultare il pediatra per valutare se c'è una causa medica di fondo nel vomito mattiniero della tua bambina. Una volta escluse cause mediche possiamo ipotizzare una causa psicologica come una fobia scolastica, ansia da separazione o altro.
      L'ingresso alla scuola primaria è un momento impegnativo per i bambini e gli adulti devono rendere quanto più agevole questa fase di passaggio. Tutti i bambini nascono con una forte propensione all'apprendimento, un bisogni innato di conoscenza, e fame di sapere, ma soprattutto con una grande voglia di stare con i coetanei. Per questo dietro al pianto, al vomito o a comportamenti aggressivi e di rifiuto dei bambini nei confronti della scuola, si nascondono sofferenze psicologiche legate a una difficoltà a superare quello stadio di sviluppo. Andrebbe quindi indagato non solo il contesto scolastico che potrebbe essere fonte di disagio, ma anche gli eventi che stanno attraversando i membri della famiglia. Ti consiglio per questo di rivolgerti ad uno psicoterapeuta specializzato in età evolutiva.

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Dott.ssa Valentina Valentini

      22 Risposte

      14 Valutazioni positive

    • Cara Marisa,
      la prima cosa da fare è certamente indagare se c'è qualche problematica medica di fondo, e quindi accertarsi che il vomito non sia dovuto a un disturbo gastro-intestinale, per esempio. Quindi parlane immediatamente con il pediatra e fate tutti gli accertamenti necessari. Se non ci sono cause mediche legate al vomito mattiniero possiamo ipotizzare una causa psicologica.
      L'ingresso alle scuole primarie, per i bambini è un momento impegnativo, ma nella maggior parte dei casi i bambini hanno piacere ad andare a scuola perchè sono mossi da un forte sentimento di curiosità, bisogno di sapere, fame del conoscere e soprattutto voglia di stare insieme ai coetanei. Quando i bambini non vanno volentieri a scuola è perchè è successo qualcosa in famiglia o a scuola che li ha turbati e hanno bisogno dell'aiuto degli adulti per superare quel momento. Il vomito e il pianto prima di andare a scuola possono essere sintomo di fobia scolastica o di ansia da separazione, Ti consiglio di consultare uno psicologo specializzato in età evolutiva.

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Anonimo
    • Gentile mamma, la prima elementare è un momento difficile e importate per i bambini, il cambiamento rispetto alla scuola dell'infanzia è notevole e, a volte, i bimbi non sono pronti emotivamente ad affrontare le richieste di autonomia e didattiche delle insegnanti. I sintomi della bimba segnalano un disagio che è necessario indagare per darle la tranquillità di andare a scuola serena e apprendere con gioia. E' molto importante che la piccola non si disamori allo studio perchè ha davanti un percorso lungo e i problemi scolastici possono causare depressione, bassa autostima, problemi relazionali ed emotivi a casa e a scuola. Non sottovaluti il problema e si rivolga ad un esperto per valutare come affrontare il disagio della piccola.

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Dott.ssa Cynthia Mattioli

      4 Risposte

      1 Valutazione positiva

    • Questi sono i sintomi di un disagio. I motivi possono essere molti e senza informazioni più precise non è possibile comprenderli.
      Se ha iniziato solo a metà anno, potrebbe esserci qualcosa nella scuola che la turba (difficoltà di apprendimento, rapporti difficili con un compagno, con la maestra...).
      Se è così da sempre, forse può esserci qualche motivo in famiglia che la renda insicura nell'allontanarsi.

      Sono solo ipotesi che avrebbero un senso se contestualizzate attraverso dei colloqui psicologici con voi genitori.

      Pubblicato il 09 Marzo 2012

      Logo Studio P
      Studio P Torino

      4 Risposte

      1 Valutazione positiva

    Domande simili: Vedi tutte le domande