Come eliminare l'ansia da prestazione sessuale?

Inviata da kail · 28 lug 2015 Ansia

Ormai non saprei nemmeno da dove cominciare.....mi sembra di avere questi pensieri da una eternità...provo a spiegarmi...magari cominciando dalla fine: mi sono bloccato e non riesco a fare l’amore con mia moglie, ormai sono più di tre settimane e non vedo via d’uscita! Tutto comincia circa un anno fà quando con mia moglie, ormai sposati da un anno, iniziamo ad indagare del perchè ancora non riuscivamo ad avere figli. Premetto che mia moglie ha 40 anni ed io ne ho 44.
Ci siamo sposati nel giugno 2013, dopo due anni e mezzo di fidanzamento e nel primo anno di matrimonio tutto ok da tutti i punti di vista, e anche dal punto di vista sessuale. Ci divertivamo a fare l’amore...era veramente una cosa spontanea e senza alcun problema. Dopo un anno di matrimonio, come dicevo, vedendo che ancora non si era riusciti ad avere figli, abbiamo cominciato a pensarci...e da allora è cmbiato qualcosa per quanto mi riguarda!!!
Soprattutto io, ho cominciato ad informarmi sui periodi mestruali e di ovulazione di mia moglie per concentrare in quel periodo la maggior parte dei rapporti, e quindi mi imponevo quasi di avere rapporti in quei giorni...ma non sempre ci riuscivo....e quando avevo una defiance mi crollava il mondo addosso, mi veniva il panico e la paura di non riuscire più a fare l’amore con mia moglie.
Il mio tempo era scandito dal ciclo mestruale di mia moglie, tant’è che quando finiva il ciclo iniziavo ad avere l’ansia perchè sapevo che per avere una possibilità di avere figli dovevo avere rapporti nel periodo di ovulazione. Quando arrivava il ciclo a mia moglie per me era, da un lato uno sconforto perchè voleva dire che non eravamo riusciti a concepire, e dall’altro lato era quasi un sollievo perchè sapevo che almeno per una settimana non dovevo avere il pensiero di dover avere rapporti.
Negli ultimi mesi, se possibile le cose sono peggiorate, perchè accanto a quell’ansia di dover avere rapporti in quei giorni, ho iniziato ad avere un calo dell’erezione durante il rapporto! Praticamente durante il rapporto in alcuni casi, l’erezione è scomparsa...e quando non capitava, cercavo di venire subito per evitare che l’erezione calasse!
Circa tre settimane fà è capitato per due volte di seguito questa cosa....e adesso ho proprio paura di avere rapporti con mia moglie per la paura che mi ricapiti....
In tutto questo non ho detto che quando abbiamo cominciato ad analizzare sia me che mia moglie, sono andato dall’urologo, il quale mi ha fatto fare tutta una serie di analisi con la conclusione che non c’erano cause ostative al concepimento. Mi diede anche una cura da fare, cialis da 5mg per un mese! Questo circa un anno fà. Io cominciai a prendere queste pillole e dopo 4/5 giorni mi accorsi che avevo erezioni più volte durante la giornata e così inizialmente ridussi il dosaggio e poi interruppi la cura...mi capitava poi che nei mesi succesivi prendessi una mezza pillola di cialis per avere un effetto benefico. In effetti quelle pillole non le ho mai consumate tutte...e quindi ho provato a riprenderle anche in questi ultimi giorni....ma adesso è più grossa la paura di fallire che la voglia di avvicinarmi a mia moglie e provare ad avere un rapporto con lei e quindi mi ritrovo così...con questa paura addosso che mi ha tolto la voglia di avere rapporti...
Come posso risolvere questo problema, c’è una soluzione?
Forse devo farmi ipnotizzare per dimenticare tutti i pensieri negaivi....
Spero possiate darmi qualche consiglio.
Grazie.

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Miglior risposta 29 LUG 2015

Gentile Kail,
la sessualità è una dimensione importante nella vita di coppia ed estremamente delicata. Molti sono gli elementi che possono incidere su di essa e conseguentemente condizionarla. Nel suo caso è possibile che il desiderio di avere un figlio ed il legare la sessualità all'avere un figlio abbia preso il sopravvento ed i rapporti con sua moglie abbiano perso parte della spontaneità, della naturalezza e del piacere fine a se stesso che prima avevano...tutto questo inevitabilmente genera pensieri, ansie, paure, incomprensioni che se non affrontate si sedimentano rendendo la situazione sempre più complicata. Le consiglio di prendere in considerazione la possibilità di una consulenza sessuologica ed affrontare in quella sede (meglio se con sua moglie) la problematica.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Stefania Valagussa

Dott.ssa Stefania Valagussa Psicologo a Concorezzo

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11 OTT 2015

Gentile Kail,
credo che lei abbia ragione quando dice che è cambiato qualcosa e quindi sono iniziati i problemi quando, dopo un anno dal matrimonio lo scopo principale se non unico della vostra relazione è diventato il desiderio di avere un figlio.
Infatti ciò ha comportato che il rapporto sessuale non è stato più spontaneo ed espressione di un piacere da dare e da ricevere ma piuttosto una specie di test o compito da fare con conseguente ansia da prestazione e ripercussione sull'erezione, per quello che riguarda lei.
A questo punto si è innescato un circolo vizioso specie se lei non ha condiviso con sua moglie queste riflessioni e queste paure.
Se gli accertamenti medici e di laboratorio per lei e per sua moglie sono risultati negativi, il problema è chiaramente psicologico e, a mio avviso non è stata una buona idea la prescrizione del cialis che forse ha contribuito addirittura a farle aumentare la sua ansia.
Se il rapporto con sua moglie è buono cioè privo di rabbia e risentimento sia per questo che per altri motivi, le suggerisco di affrontare con lei il problema e se la situazione non migliora chiedere l'aiuto di uno psicosessuologo.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico, chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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29 LUG 2015

Lei è stato chiarissimo e ha esposto con lucidità il suo problema. In pratica si è dato anche la risposta. L'ansia da prestazione sessuale dipende dal fatto che non fa l'amore per piacere, per la gioia di farlo, ma come un dovere, un obbligo e questo la blocca. Il problema non è solo suo ma anche di sua moglie, visto che l'amore lo si fa in due. Deve ritornare a fare l'amore per il piacere di farlo e non come fosse un lavoro. Per sbloccarsi le consiglio una terapia di coppia con uno psicologo esperto in problemi sessuali.

Dott. Sergio Rossi Psicologo a Spoleto

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29 LUG 2015

Caro Kail,
grazie per la sua condivisione, così ricca di emozione sebbene lucida.

Quello che le sta accadendo è comune nelle situaizioni in cui, per il desiderio di avere un figlio, il sesso si trasforma e perde parte del suo piacere.

A lungo termine la sessualità può diventare complessa e generare ansia, paure, sensi di colpa, rancori...

Il mio suggerimento è di rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza sessuologica, meglio se in coppia. Nel caso in cui sua moglie non fosse disponibile, pensi all'opportunità di una consulenza individuale.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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28 LUG 2015

Caro Kail,
sembra proprio che il suo dia un disturbo acquisito , ossia la difficoltà è insorta in seguito ad esperienze personali negative che possono aver condizionato l’atteggiamento verso la sessualità. Nonostante sia innanzitutto opportuno escludere una causa medica, i fattori psicologici sono da tenere ben presenti in quanto possono influire sia sull’erezione che sul desiderio. Infatti, le emozioni negative, in particolare l’ansia possono comportare difficoltà di erezione. Il disturbo erettile può infatti essere accompagnato da pensieri di paura del fallimento.
Lei probabilmente ha cominciato a vivere il rapporto sessuale come un test da superare, cosa che ha generato un’ansia sempre crescente, chiamata "ansia da prestazione”, ovvero il forte timore di non essere in grado di raggiungere o mantenere un’erezione. L'ansia è causata da diversi fattori, per cui sarebbe opportuno indagare le sue credenze in merito. Le consiglio di rivolgersi a uno specialista,
in bocca al lupo
dott.ssa Ilenia Faristei, La Spezia

Anonimo-145517 Psicologo a Arcola

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28 LUG 2015

Caro Kail,
probabilmente la situazione che sta vivendo nasce da qualcosa legato all'avere dei figli con sua moglie, bisognerebbe avere più informazioni su quel periodo in cui avete iniziato a provarci. Il fatto di programmare tutto, poi, genera ancora più stress e questo influisce sulla sua prestazione. E' come se il suo corpo si rifiutasse di fare qualcosa... bisognerebbe comprenderne il reale motivo. Se il medico le ha detto che fisiologicamente è tutto ok si tratta sicuramente di qualcosa di psicosomatico, motivo per cui sarebbe il caso di rivolgervi ad un sessuologo.

Cari auguri,
Dr.ssa Ilaria Terrone, Bari

Dott.ssa Ilaria Terrone Psicologa Bari Psicologo a Bari

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28 LUG 2015

Caro Kail, ne ha parlato con sua moglie?
Si, intendo dire quello che ha detto a noi, lo ha già detto a sua moglie?
I figli si concepiscono insieme, e se c'è un problema a livello di fertilità, impotenza, difficoltà sessuali, ansia da concepimento, è bene parlarne insieme.

Potrei dirle di continuare ad utilizzare il cialis, oppure di utilizzare tecniche di rilassamento, di prendervi una vacanza, di consultare un sessuologo, sono tante le possibili soluzioni, ma non otterranno il risultato che volete se non ne discutete insieme.
Dovete chiarire quanto sia importante per voi avere un figlio, che succederebbe se la gravidanza non avvenisse, se avete un progetto alternativo di coppia alla genitorialità.
Dica a sua moglie quanto questo pensiero la opprime, quanto è angosciato dal non riuscire a metterla incinta.

Il suo problema non è solamente legato alla sua prestazione, alla sua mancata erezione, ma è invece frutto dei dubbi sulla realizzazione dei vostri desideri.
E solamente nell'intimità della vostra unione potrete trovare le risposte.

Cari auguri.
Dott.ssa Annalisa Iovane

Dott.ssa Annalisa Iovane Psicologo a Roma

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