Non ho voglia di far niente e non mi piace nulla perchè?

Inviata da Lorenzo. 24 set 2014 13 Risposte  · Depressione

salve sono lorenzo e ho 21 anni. E da più di un anno che non ho voglia di far nulla, ne di andare all'università , ne di lavorare, ne di vedere amici o di fare qualsiasi altra cosa. Non ho nemmeno voglia di alzarmi al mattino anche se lo faccio lo stesso, ma alla fine passo le giornate uguali a far niente in casa quindi potrei benissimo non farlo. Non faccio nemmeno più attività fisica, perché tutta questa pigrizia non capisco? Poi non capisco perché non ho nessun hobby o interesse e non mi piace nulla, non seguo nemmeno i telegiornali e me ne frego di tutto quello che succede sia a me che agli altri. Non resisto più a essere così non so perché sono arrivato a questo livello ma non c'è la faccio più, vorrei cambiare tutto ma non riesco dico che prima o poi lo faccio ma rimane tutto uguale e spreco le giornate diventando stupido. Sono una persona inutile non ho scopi o obbiettivi, forse esisto così tanto per esistere o sono un errore della natura che è nato per sbaglio, ma non ha nessuna utilità. Forse il mio destino è essere sempre così non mi resta che accettarlo passivamente.

riesco , amici

Miglior risposta

Caro Lorenzo,
hai presentato la tua situazione in modo chiaro e, considerati i sintomi e la loro durata,ti consiglio di prendere contatto con uno/a psicologo/a psicoterapeuta.
Prenditi cura di te.
Evita svalutazioni nei tuoi confronti e cogli le risorse che sono presenti in te, una di queste (ad esempio) è aver ricercato un aiuto su internet o un consiglio di cui senti di aver bisogno.
Non mi sembra tu stia accettando passivamente il tuo 'destino', anzi sembra che tu ti stia attivando per far qualcosa di concreto per cambiarlo.
Datti il permesso di sentirti OK, non c'è nulla di più piacevole di amarsi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Federica Iesce

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

Carissimo Lorenzo,
non trascurare i sintomi che hai ben descritto nella tua lettera e che interferiscono significativamente sulla tua qualità di vita. Chiedi immediatamente aiuto ad una persona esperta con la quale poter ricostruire la tua storia e sviluppare una concezione del sè a partire dalle tue potenzialità e non dalletue debolezze. Ricordati che il primo passo per affrontare il problema è averne consapevolezza ed il secondo passo è chiedere aiuto. Non esitare. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un abbraccio

Dott.ssa Simona Daledo

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

17 OTT 2018

Logo Dr. ssa Simona Daledo Dr. ssa Simona Daledo

23 Risposte

11 voti positivi

Gentile Lorenzo,
Quello che sta vivendo e che ha descritto si riflette, come da lei detto, su diverse aree della sua vita: l’università, il lavoro e le sue relazioni. Quello che racconta potrebbe far pensare a una deflessione del tono dell’umore, di cui sembra essere consapevole e per cui in un certo qual modo vuole attuare un cambiamento. Riferisce, infatti, di non resistere più in questa situazione e si chiede quali siano state le cause che l’hanno condotta fino a questo punto. Questo cambiamento per essere attuato necessità certamente della sua motivazione, che ha dimostrato in queste poche righe, ma potrebbe esserle d’aiuto consultare uno specialista che la possa indirizzare e guidare in questo percorso.

Cordialmente.

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

10 OTT 2018

Logo Synesis Psicologia® Synesis Psicologia®

35 Risposte

5 voti positivi

Salve Lorenzo
A volte, la noia segnala un rapporto alterato con i propri bisogni più profondi: chi si annoia non riesce a trovare dei sogni, uno scopo alla propria esistenza, qualcosa che lo motivi veramente..
Ho conosciuto molte persone, alcune delle quali giovanissime, il cui sogno più grande era quello di .. avere un sogno. Persone che si annoiavano e che non riuscivano ad avere delle aspirazioni, dei desideri, qualcosa per cui vivere e non limitarsi ad esistere.
Questa mancanza di contatto con il proprio sè profondo che è la causa della noia può avere molteplici cause, una delle quali è non aver completato il proprio processo di crescita psicologica.
In questo caso non si riesce a distinguere fra le propri bisogni e desideri e quelli degli altri.
Il rischio è quello di non vivere la propria vita ma la vita che gli altri (genitori, amici, la società) si aspetterebbero da noi

Ci pensi e provi a farsi aiutare da uno Psicoterapeuta
Cordiali Saluti

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

9 OTT 2018

Logo Dott.ssa Letizia Patricolo Dott.ssa Letizia Patricolo

14 Risposte

9 voti positivi

Buongiorno,
il suo stato d'animo è deflesso in senso negativo. Da ciò che scrive non è possibile ricostruirne l'origine, ne comprenderne i significati e il funzionamento della sua personalità. Questo consentirebbe di poterla aiutare ad individuare delle strade più viabili per lei.
Consulti uno psicoterapeuta più vicino alla sua zona se ha la forza di poter fare qualcosa di meglio rispetto a quello che racconta sulle sue giornate.
Un cordiale saluto

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

12 LUG 2018

Logo Dott. Antonio Dessì - Psicologo Dott. Antonio Dessì - Psicologo

3 Risposte

2 voti positivi

Salve Lorenzo,
ho letto attentamente quanto ha scritto nella sua lettera. Sarebbe interessante capire quanta motivazione lei ha rispetto al voler uscire da questa situazione. La sua forza di volontà a voler superare questo momento è fondamentale. Rivolgersi a uno psicologo per una valutazione iniziale potrebbe essere un primo passo e poi decidere il da farsi, in un momento successivo. Se lei vuole, può superare questo momento ma deve farsi aiutare da persone competenti nel settore. Ci sono momenti di grande sconforto e demotivazione nella vita ma se presi in tempo e con i giusti trattamenti si risolvono in tempi relativamente brevi.
Resto a sua disposizione.
Saluti
Dott. Giuseppe Romano. Firenze-Napoli-Cosenza

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

15 LUG 2017

Logo Dott. Giuseppe Romano Dott. Giuseppe Romano

29 Risposte

23 voti positivi

Caro Lorenzo, i sintomi che descrivi lasciano senza dubbio pensare a un abbassamento del tono dell'umore che come dici ha delle ricadute sull'area sociale e sullo studio. Sei giovanissimo e sicuramente rivolgendoti a un professionista e con il supporto della rete familiare potrai potenziare le risorse che possiedi e affrontare questo disagio. Ti consiglio di non rimandare oltre, hai fatto già il primo grande passo, adesso devi solo continuare.
Un saluto. Dr.ssa Annalisa Di Giacomo

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

30 DIC 2016

Logo Studio di Psicologia Clinica Dott.ssa Annalisa Di Giacomo Studio di Psicologia Clinica Dott.ssa Annalisa Di Giacomo

5 Risposte

24 voti positivi

Buon giorno Lorenzo,
il modo in cui parli di te stesso, il racconto di come trascorri le tue giornate, quella riduzione degli interessi e del piacere per tutte le attività che sembra stia compromettendo aree importanti della tua vita, da quella sociale a quella lavorativa, credo meriterebbe una seria valutazione clinica da parte di un collega.
Immagino la fatica che tu possa aver provato nello scrivere questo messaggio, eppure ce l'hai fatta, hai avuto un grande coraggio!
Questo potrebbe essere un primo passo per risalire in sella alla tua vita, che ora consideri senza senso, ma questa probabilmente è una lettura del momento, dettata dallo sconforto e dalla stanchezza che ti trascini da un tempo molto lungo.
Se sei arrivato fin qui credo che una parte di te voglia cercare di uscire da questa spirale e allora perchè non sfruttare la tua capacità di chiedere aiuto per rivolgerti ad uno specialista che sappia ascoltarti, supportarti ed aiutarti a mettere a fuoco le risorse che sono dentro di te?
In bocca al lupo per tutto.
Cordiali saluti,
dott.ssa Patrizia Borrelli

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

5 AGO 2016

Logo Dott.ssa Patrizia Borrelli Dott.ssa Patrizia Borrelli

65 Risposte

182 voti positivi

Hai semplicemente capito cos'è la vita

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

8 MAG 2015

Anonimo

Caro Lorenzo
Questo stato di apatia potrebbe essere l'inizio di una depressione, ti consiglio di parlarne con la tua famiglia e di rivolgerti ad uno specialista; sei una persona molto giovane e un intervento adeguato ti può aiutare ad uscire da questo stato di malinconia e solitudine, trovando le soluzioni per vivere sereno.

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

25 SET 2014

Logo Dott.ssa Rossella Boretti Dott.ssa Rossella Boretti

111 Risposte

91 voti positivi

Ciao Lorenzo,
l'unico aiuto che posso darti da qui e dato che il tuo stato di 'apatia' si manifesta già da un anno, è quello di suggerirti di parlarne col tuo medico di famiglia ma non solo.
Hai immediato bisogno anche di una Consultazione Psicologica di persona che da qui non può essere adeguata al tuo urgente bisogno di recuperare la voglia di 'vivere'.
Non perderti d'animo perché alla tua età, con i dovuti provvedimenti, che ti sto suggerendo, può essere più facile di quanto a te non sembri uscire dalla nebbia di una incipiente depressione. Non perdere tempo con ulteriori ricerche on-line perché in questi casi, in modo particolare, il tempo è prezioso se ti diventa amico. Auguri di cuore.
Dott.ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

25 SET 2014

Logo Dott.ssa Carla Panno Dott.ssa Carla Panno

1048 Risposte

561 voti positivi

Egregio signor Lorenzo,
prima di "accettare passivamente...il suo destino" sarebbe opportuno afferire presso lo studio di un capace psicoterapeuta. Egli sarò in grado non solo di fornirle una spiegazione clinica del "perché non ha voglia di fare niente", ma soprattutto migliorare decisamente e per sempre le sue condizioni di sfiducia in sé potenziando le sue abilità sociali verso gli altri. Solo in caso di deprecabile non riuscita terapeutica allora si tratta di "accettare passivamente"
dr paolo zucconi sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale in friuli venezia giulia

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

25 SET 2014

Logo Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia)

1087 Risposte

1506 voti positivi

Caro Lorenzo,
le suggerisco di contattare uno psicologo nella sua città, per un approfondimento e una presa in carico.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti,
dott.ssa Gerbi

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

25 SET 2014

Logo Dott.ssa Martina Gerbi Dott.ssa Martina Gerbi

143 Risposte

247 voti positivi

Domande simili:

Vedi tutte le domande
Perchè non ho voglia di far nulla?

12 Risposte, Ultima risposta il 03 Luglio 2017

Non mi piace per niente la mia vita

2 Risposte, Ultima risposta il 09 Ottobre 2016

Non capisco perché lui non voglia far l'amore con me.

9 Risposte, Ultima risposta il 28 Giugno 2014

Non credo più in niente, non ho voglia di vivere

2 Risposte, Ultima risposta il 06 Febbraio 2017

Non so cosa voglio... lui mi piace o no?

6 Risposte, Ultima risposta il 27 Giugno 2015

Mi piace o non mi piace?

4 Risposte, Ultima risposta il 27 Febbraio 2018

So che lavoro voglio fare...perché non sono entusiasta?

1 Risposta, Ultima risposta il 09 Maggio 2018

Niente mi gratifica

1 Risposta, Ultima risposta il 28 Marzo 2017