Le domande da porsi prima di un divorzio

Per chi lo vive, il divorzio è un lungo processo non solo a livello legale ma anche - o soprattutto - a livello psicologico.

22 AGO 2017 · Ultima modifica: 17 SET 2019 · Tempo di lettura: min.

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Le domande da porsi prima di un divorzio

Prima di prendere una decisione impulsiva, prova ad analizzare le motivazioni che ti stanno portando a scegliere il divorzio.

Secondo i dati dell'Istat, nel 2015 i divorzi in Italia sono stati 82.469 ovvero un 57% in più rispetto al 2014, a causa anche dell'introduzione del cosiddetto divorzio breve. La durata media del matrimonio, prima della separazione, è di circa 17 anni, con un'età media di 48 anni per i mariti e di 45 anni per le mogli. Per chi lo vive, il divorzio è un lungo processo non solo a livello legale ma anche - o soprattutto - a livello psicologico. In alcuni casi, infatti, la sofferenza per la chiusura della relazione può trasformarsi in una patologia, soprattutto se i due coniugi non hanno intenzione di collaborare e se si è in presenza di figli provenienti dal matrimonio.

Il divorzio non inizia nel momento in cui si firmano le carte ma ben prima. Dal momento in cui ci si accorge del deterioramento del rapporto con il partner fino alla decisione vera e propria, infatti, il processo può essere molto duro e con molti ostacoli. L'incertezza può essere uno di questi. Chiedo o no il divorzio? Sono in molti a farsi questa domanda prima di passare all'azione. Prima di arrivare a interrompere nettamente il rapporto potrebbe essere utile porsi alcuni quesiti sulla relazione. Ecco alcune domande che possono aiutare a prendere la decisione corretta.

Quali sono le cause della rottura?

Ripensa alla vita con il tuo partner, individua quelli che sono stati i principali motivi che hanno portato al deterioramento della relazione e quanto sono realmente importanti per te. Può essere utile, inoltre, cercare l'ultima motivazione che ha spinto a pensare al divorzio e capire se è possibile trovare una soluzione.

Hai fatto tutto il possibile per salvare la relazione?

Una delle situazione peggiori in cui si può trovare dopo aver firmato il divorzio è la presenza di rimpianti. Per questo è preferibile analizzare i propri comportamenti e quelli del partner e cercare di comprendere se, da parte nostra, abbiamo fatto tutto il possibile per salvare la relazione, compreso un percorso con un terapeuta specializzato in terapia di coppia.

Fai una lista di possibili soluzioni per evitare il divorzio. Ci sono? Se la risposta è affermativa, prova a metterle in pratica.

Saresti più felice chiedendo il divorzio?

Prova a chiederti se realmente questa scelta ti permette di stare meglio. Fai un bilancio fra elementi positivi e negativi del tuo matrimonio. Sei ancora innamorato/a? Quali sono le tue paure in caso di divorzio? Quali sarebbero le problematiche da affrontare se continui la relazione? Pensa anche a come pianificare il tuo futuro a livello economico prima che la rottura sia definitiva.

Quale saranno le conseguenze sui figli?

Spesso, la presenza dei figli all'interno del matrimonio può essere un deterrente per il divorzio. Eppure, se tutti gli elementi analizzati portano a questa decisione, la separazione della coppia è la migliore decisione per non danneggiare ulteriormentee i figli. L'importante è parlarne con il partner per cercare un accordo che non faccia soffrire i bambini e non utilizzarli come arma durante la separazione.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema e se pensi che la vostra relazione possa essere salvata, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in terapia di coppia.

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