Problemi di coppia: 10 errori da evitare

Nei rapporti di maggiore intimità è carente la capacità di riconoscere e rettificare i giudizi sbagliati che si danno sul partner. Vediamo 10 errori di pensiero comuni nella coppia.

30 APR 2019 · Tempo di lettura: min.

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Problemi di coppia: 10 errori da evitare

Con la terapia cognitivo-comportamentale si è potuto constatare che è il modo in cui pensiamo che determina in larga misura non solo il nostro comportamento, ma anche i suoi risultati: se avremo successo e sapremo apprezzare la vita.

Se il nostro pensiero è intralciato da ragionamenti illogici e interpretazioni sbagliate, diventiamo di fatto sordi e ciechi. Allora procediamo a tentoni, così finiamo fatalmente per far del male a noi stessi e agli altri. Quando sbagliamo sia nel giudicare che nel comunicare, ci infliggiamo una sofferenza, e la infliggiamo al nostro compagno o alla nostra compagna, subendo a nostra volta l'urto di dolorose ritorsioni.

Nei rapporti di maggiore intimità, purtroppo, è carente proprio la capacità di riconoscere e rettificare i giudizi sbagliati che si danno sul partner.

Vediamo 10 errori di pensiero che si riscontrano proprio nelle interazioni di coppia.

  1. Inferenza arbitraria: si traggono conclusioni senza prove valide. Ad esempio la moglie il cui marito arriva a casa con mezz'ora di ritardo conclude: "Ecco, si sarà fermato a parlare con qualche donna".
  2. Astrazione selettiva: l'informazione viene astratta dal contesto e alcuni dettagli vengono messi in evidenza, mentre altre importanti informazioni vengono ignorate. Ad esempio un uomo la cui moglie torna a casa da un viaggio di lavoro e non lo saluta con il solito bacio giunge alla seguente conclusione: "Non mi ama più".
  3. Ipergeneralizzazione: un unico evento (o un paio) viene adottato come rappresentazione di tutte le situazioni simili, collegate o meno ad esso. Ad esempio, quando un uomo non aiuta un giorno la moglie nelle faccende di casa, la donna desume: "È sempre il solito, non mi aiuta mai a fare niente".
  4. Esagerazione o minimizzazione: una situazione viene percepita come più o meno significativa di quanto meriti. Ad esempio un marito arrabbiato perde le staffe quando calcola quanto la moglie ha speso e le dice: "Siamo rovinati".
  5. Personalizzazione: eventi esterni vengono attribuiti a se stessi pur senza prove sufficienti per trarre tale conclusione. Ad esempio una donna, resasi conto che il marito aggiunge del sale al cibo da lei preparato, pensa: "Detesta come cucino".
  6. Pensiero dicotomico o "tutto o nulla": le esperienze vengono codificate come bianco o nero, un successo completo o un fallimento totale. Ad esempio un marito la cui moglie non è d'accordo sulla disposizione degli oggetti nell'armadio da lui appena riordinato desume: "Non è mai contenta di ciò che faccio".
  7. Etichettamento: la propria identità viene autodefinita in base alle imperfezioni e agli errori commessi in passato. Ad esempio, in seguito ad errori continui nella preparazione dei pasti, una moglie pensa: "Non valgo niente".
  8. Visione a tunnel: a volte i partner vedono solo ciò che vogliono vedere o ciò che collima con il loro stato mentale del momento. Un uomo che ritiene che sua moglie "faccia comunque ciò che vuole" potrebbe incolparla di prendere una decisione in maniera puramente egoistica.
  9. Interpretazione distorta: tipo di ragionamento che i partner formulano in momenti di crisi, automaticamente, presumendo che il comportamento dell'altro sia dettato da cattive intenzioni. Ad esempio, una donna si dice: "È amorevole perché vuole qualcosa. Mi sta incastrando".
  10. Lettura del pensiero: è il dono magico di essere in grado di conoscere ciò che un'altra persona sta pensando senza l'ausilio della comunicazione verbale. Alcune coppie arrivano a imputarsi reciprocamente cattivi propositi come, ad esempio, un uomo che pensa: "So cosa ha in mente, crede che io non sappia ciò che sta facendo".

Il primo passo per una coppia in crisi è quello di identificare ed essere consapevoli di questi errori di pensiero riguardo il proprio partner, perché spesso è la causa principale delle loro difficoltà.

Articolo scritto dal Dott. Alessandro Centini, iscritto all'Ordine degli Psicologi della regione Lazio  

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Scritto da

Dott. Alessandro Centini

Psicologo Nº iscrizione: 16613

Psicoterapeuta cognitivo comportamentale, iscritto all'ordine degli psicologi del Lazio (n°16613), svolge la libera professione nel suo studio di Colleferro (RM). Il suo approccio si concentra soprattutto sul disagio che il paziente vive nel presente, nelle sue relazioni e nella sua quotidianità. Il suo intervento è rivolto all'individuo, alla coppia ed alla famiglia.

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3 Commenti
  • Tabata Ambrogio

    Vi leggo sempre volentieri e apprezzo molto il vostro lavoro, l'articolo in questione è molto interessante, ho solo trovato che gli esempi perpetrassero i classici stereotipi di genere. Spero che possiate modificarlo in modo da renderlo più adeguato da questo punto di vista. Grazie

  • Serena Albanese

    Dottore questo articolo non le sembra non inclusivo per gli altri tipi di coppie? E perché ancora si da per scontato che è la donna a fare le faccende di casa e a cucinare?

  • Marzia

    Magari fossero questi i problemi della mia coppia. Bha?!?!!!

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